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Lezione Ventuno

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Lezione Ventuno

(Lezione 21)

Film del: 2008     Genere: Drammatico
Durata: 92 minuti   Uscito al cinema il: 17/10/2008   


Doveva vincere un duello e per riuscirci all’ultimo sparò l’atomica.


Trama:

La storia si svolge tutta intorno alla prima esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven, il 7 maggio 1824, attraverso il ricordo di uno studente della ventunesima lezione del professor Mondrian Kilroy.



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Recensione del film: Lezione Ventuno

Doveva vincere un duello e per riuscirci all’ultimo sparò l’atomica.
Il duellante è Ludvig Van Beethoven, i suoi avversari sono il mondo a cui doveva dimostrare ancora tutta la sua grandezza dopo dieci anni di quasi silenzio (ma abbiamo bisogno del silenzio per cogliere la bellezza), l’atomica è l’ultimo movimento della sua ultima sinfonia, la Nona. Quell’ultimo movimento così strano con quel coro (un coro? non si era mai sentito prima una cosa simile) a cantare un inno pagano alla Gioia. Quell’ultimo movimento in un pomeriggio del maggio del 1824 che avrebbe segnato l’inizio della cultura così come oggi siamo abituati a viverla.

“Concepisco la musica solo con uno spirito festivo”. E’ quello che ci dice Alessandro Baricco introducendoci il suo primo film, da lui scritto e diretto. Ed in effetti, la prima fatica cinematografica dello scrittore è soprattutto un gioco, raffinatissimo, nel quale si diverte a combinare generi e stili, come un consumato cineasta. L’operazione è quella di confutare una verità storica ed artistica, ormai scolpita nella pietra, che racconta del trionfo riservato all’ultima sinfonia del musicista tedesco. Un esercizio sofistico che affida ad un professore universitario, Mondrian Killroy, malvisto dalla comunità accademica ma adorato dai suoi studenti, estasiati dalle argomentazioni che Killroy sciorina in quella che diventerà la sua prolusione per eccellenza, la Lezione Ventuno, per l’appunto. La Lezione 21 racconta la storia triste e meravigliosa al tempo stesso, del maestro di musica Hans Peters, morto assiderato mentre suonava il suo violino, morto felice per essere riuscito a cogliere un momento di bellezza – come a tutti dovrebbe essere concesso – prima dell’ultimo fatale istante. A questi due piani narrativi se ne aggiunge un terzo. Quello in cui gli avventori ed i musicisti che parteciparono a quel memorabile pomeriggio raccontano, come fossero ripresi in uno studio televisivo, dell’evento ora con commozione ora con scherno ora con distaccata partecipazione.

Baricco alterna sapientemente i tre livelli narrativi, riservando a ciascuno diverse soluzioni estetiche, in questo aiutato dal bravissimo Gherardo Gossi che cura la fotografia, dimostrando di conoscere a pieno le potenzialità espressive del mezzo cinematografico. Ne sono dimostrazione le riprese all’interno del bowling abbandonato o le due sequenze che aprono e chiudono il film (l’ultima struggente e grondante poesia). Ma Alessandro Baricco non rinnega la sua vocazione letteraria producendosi in dialoghi tesi e significativi, mai banali, ed in alcuni momenti illuminanti (il monologo sulla bellezza e la morte, che è poi una delle chiavi di lettura dell’opera, rimane impresso per incisività e trasporto). Insomma, una scommessa vinta questa da Baricco e dai suoi produttori (Domenico Procacci e Rai Cinema che saggiamente si sono affidati ad un cast straniero di attori tutti ampiamente all’altezza del compito).

Un’altra scommessa, piacerebbe vincerla a noi, sorprendendoci, tra qualche mese, nel vedere questo film trasmesso sulle reti nazionali in prima serata... Ma non sappiamo se il grande Ludvig Van sia capace anche di questo miracolo.

(Daniele Sesti)



Curiosità:

Il personaggio di Mondrian Kilroy è lo stesso del romanzo di Baricco "City"



Descrizione DVD:

Il dvd del film di Baricco è così caratterizzato: formato video 1.85:1, 16/9 anamorfico, di discreta qualità complessiva, colori ben definiti e luminosità equilibrata. Due opzioni per la codifica audio: Dolby Digital 5.1 per l’italiano e per l’inglese, sottotitoli solo in italiano per non udenti. Extra piuttosto brevi ma ben realizzati: c’è il trailer italiano, il backstage (20’39’’)con interviste al regista ed al cast, le scene tagliate (3’23’’). Un dvd, che esce per 01 Distribution, che piacerà ai lettori di Baricco e a chi ha amato il film.
(Italo Rizzo)



Cast

John Hurt   John Hurt
(68 anni circa in questo film)

... Mondrian Kilroy

    Noah Taylor
(39 anni circa in questo film)

... Peters

Leonor Watling   Leonor Watling
(33 anni circa in questo film)

... Marta

    Clive Russell
(63 anni circa in questo film)

... Hoffmeister

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Alessandro Baricco

Sceneggiatura

 

Alessandro Baricco

Fotografia:

 

Gherardo Gossi

Produzione:

 

Fandango / Potboiler Productions

Distribuzione:

 

01 Distribution





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