La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

Pa-ra-da

..............................
FESTIVAL

Festival di Venezia 2008
Concorso sezione "Orizzonti"

..............................



..............................
ARTICOLI CORRELATI




29/08/2008
Standing ovation per Pa-ra-da

..............................

Pa-ra-da

(Pa-ra-da)

Film del: 2008     Genere: Drammatico
Durata: 100 minuti   Uscito al cinema il: 19/09/2008   



Trama:

È la storia dell'amicizia tra una banda di ragazzini tra i tre e i sedici anni e il giovane clown franco algerino Miloud, poco più che ventenne. I bambini vivono da straccioni, come randagi, dormono nel sottosuolo di Bucarest, nelle grandi condotte per il riscaldamento e sopravvivono con furtarelli, accattonaggio e prostituzione. Dopo molte disavventure e vere e proprie tragedie, osteggiato da funzionari corrotti, Miloud riuscirà a creare con questi ragazzi di strada una vera e propria compagnia circense fino a portare in scena lo spettacolo nella piazza di Bucarest.



Vota il film!

Voto medio: 7,00

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: Pa-ra-da

Ci sono bambini che hanno occhi da vecchi. Bambini che anziché vivere, sopravvivono: alla fame, agli stenti, alla violenza e agli stupri. Sono i boskettari di Miloud Oukili, orfani dai tre ai sedici anni che vivono nelle condotte del riscaldamento di Bucarest all'indomani del crollo della dittatura di Ceausescu nel 1992. I loro occhi sono lo specchio di una civiltà, decaduta e senza più risorse, morali ed economiche. Sono bimbi fuggiti dagli orfanotrofi, da famiglie che non possono sfamarli e accudirli, che non hanno mai conosciuto l'infanzia e che trovano rifugio nell'unico posto caldo che più somiglia a un nido e che è, invece, una lunga discesa agli inferi, tra disperazione, escrementi e vomito.

Delle loro singole storie si innamora il clown franco-algerino che non riesce a voltare il capo dall'altra parte quando una bambina di dieci anni gli offre un rapporto orale in cambio di un panino. Non conosce il significato della parola indifferenza, Miloud. E decide di cambiare la loro e la sua vita.
Il film di Pontecorvo è una sorta di documentario, gli attori sono ragazzi di strada (par-ra-da), l'attività circense, lo stesso cinema di finzione diventano quasi un pretesto per poter raccontare una storia dalla quale non si può più fuggire.

Il film è girato al novanta per cento con la camera a mano per rendere il più possibile un'idea di verità e gli stessi canali, protagonisti importanti per il film, sono stati fotografati con chiaroscuri decisi ma non freddi per restituire al massimo il senso di oppressione e claustrofobia che ogni giorno, ancora oggi, migliaia di bambini vivono. In ogni angolo del mondo, non solo a Bucarest.

Eppure non c'è pietà nel film. Durezza, forse, ma anche speranza. Speranza affidata agli occhi di un piccolo attore romeno Robert Valeanu (Cristi) che vince la sua paura dell'altezza – e della vita – e scala finalmente una piramide umana. Con uno sguardo nuovo, forse un po' meno vecchio ma pieno di ...courage.

(Caterina D'Ambrosio)



Cast

Jalil Lespert   Jalil Lespert

... Miloud

    Evita Ciri

... Livia

    Daniele Formica
(59 anni circa in questo film)

... Don Guido

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia / Romania / Francia

Regia

 

Marco Pontecorvo

Sceneggiatura

 

Marco Pontecorvo / Roberto Tiraboschi

Fotografia:

 

Enzo Carpineta

Colonna Sonora

 

Andrea Guerra

Produzione:

 

RAI Cinema / Panorama Films / Yalla Films / Domino Films

Distribuzione:

 

01 Distribution

...............................................
GALLERIA FOTOGRAFICA
...............................................





..............................

scrivi la tua opinione

..............................