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La Banda Baader Meinhof

(Der Baader Meinhof Komlplex)

Film del: 2008     Genere: Drammatico / Storico
Durata: 149 minuti   Uscito al cinema il: 31/10/2008   



Trama:

Negli anni Settanta Ulrike Meinhof, giornalista borghese e progressista, si unisce al gruppo armato guidato da Andreas Baader passando alla clandestinità. Il film ritraccia la drammatica, sanguinosa, vicenda della R.A.F, la Rote Armee Fraction, dai primi attentati fino alla prigionia nel carcere di Stammheim e al drammatico epilogo con il suicidio collettivo nel 1977. La pellicola è tratta dal libro-inchiesta di Stefan Aust, ex caporedattore di der Spiegel.



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Recensione del film: La Banda Baader Meinhof

Tutto iniziò con lo Scià di Persia in visita ufficiale nel 1967 in quella che allora era la Repubblica Federale Tedesca, ossia la Germania Ovest. I dimostranti, che protestavano contro il sovrano iraniano, vennero allora caricati prima da una sorta di banda personale dello Scià, poi dalla stessa polizia di Stato che massacrò la folla. Da allora fu un crescendo di protesta che dalle piazze, o dalle colonne di un giornale, si spostò negli appartamenti o nei covi fino a diventare una vera e propria organizzazione sovversiva di stampo terroristico fino al tragico epilogo del 1977 quando i capi storici della banda Baader Meinhof si suicidarono – o furono suicidati, il film non scioglie il dilemma – in un carcere di massima sicurezza.

La banda Baader Meinhof del tedesco Uli Edel (Christiana F. – Noi i ragazzi dello zoo di Berlino) prendendo spunto dal libro di Stefan Aust, racconta la storia della guerra che tra il 1967 e il 1977 la RAF (Rote Armee Franktion) scatenò contro lo Stato tedesco. Nel trattare questo capitolo drammatico della storia contemporanea del suo Paese, ma in fondo anche del mondo occidentale, il regista tedesco descrive la convulsa genesi del movimento unito nella necessità di un cambiamento ma diviso nelle modalità per ottenerlo. Il tracciare una linea di confine netta tra ciò che era stato e ciò che sarebbe stato segnerà il passaggio all’azione violenta e senza ritorno. Emblematica di questa situazione è la figura di Ulrike Meinhof – interpretata dalla bravissima Martina Gedeck – giornalista di sinistra fortemente critica con il potere che solcherà quel confine abbandonando la famiglia per la lotta armata. Suo contraltare è Baader, convinto da sempre sulla necessità della lotta armata qua descritto però come una sorta di esaltato, quasi uno sbruffone, dalla personalità dominante e con un istinto alla sopraffazione dell’altro. Quel che colpisce, soprattutto a noi italiani che abbiamo vissuto un’esperienza simile con il fenomeno delle Brigate Rosse, come nel caso della RAF si possa essere verificata una mitizzazione nei confronti dei capi dell’organizzazione tanto da dare il loro nome alle bande che furono costituite. Ed in effetti, il film si concentra soprattutto sulle dinamiche conflittuali tra gli esponenti della dirigenza della RAF più interessati ad affermare il proprio ego che a porsi il problema se fosse possibile scatenare una lotta di classe – e probabilmente questa fu anche una delle motivazioni per cui il terrorismo non ebbe quel seguito popolare da trasformarlo in rivoluzione e resistenza. E questo che costituisce un limite storico dei movimenti terroristici degli anni ’70 finisce per diventare un limite anche per il film che, soprattutto nell’ultima mezzora, quando si racconta del processo ai terroristi, si annoda su stesso troppo concentrato a sviscerare le ragioni intime e personali di quello che divenne uno dei decenni più cruenti della storia europea contemporanea.

Detto questo però, il film rimane un valido documento di un’epoca che sarebbe ora che anche in Italia si iniziasse ad affrontare senza pudori o ipocrisie.

(Daniele Sesti)



Descrizione DVD:

Il DVD del film di Uli Edel, edito da BIM, si segnala per l’ottima qualità del master video e la cura nei dettagli. Il formato è 1.85:1, ottimizzato per il 16/9, le codifiche audio sono in Dolby Digital 5.1 per l’italiano e 2.0 per il tedesco. Sottotitoli solo italiani, sempre opzionabili.
Molto intelligente la scelta di inserire un extra apposito, Europa in autunno: gli anni delle bande armate, una conversazione con Valerio Morucci (ex Br), Giona Nazzaro (critico di Film Tv) e Andrea Colombo (giornalista de Il Manifesto) che mette a confronto quegli anni con quanto accadeva in Italia, tra similitudini e divergenze nel contesto politico. Un filmato di 16 minuti interessante e ben fatto. Nel dvd è incluso anche il trailer italiano del film. Consigliato.
(Italo Rizzo)



Cast

Martina Gedeck   Martina Gedeck
(47 anni circa in questo film)

... Ulrike Meinhof

Moritz Bleibtreu   Moritz Bleibtreu
(37 anni circa in questo film)

... Andreas Baader

Bruno Ganz   Bruno Ganz
(67 anni circa in questo film)

... Horst Herold

Dati Tecnici

Nazione

 

Germania

Regia

 

Uli Edel

Sceneggiatura

 

Uli Edel / Bernd Eichinger

Fotografia:

 

Rainer Klausmann

Produzione:

 

Constantin Film / Nouvelles Éditions de Films / G.T. Film Production

Distribuzione:

 

Bim





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