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Il Papà di Giovanna

(Il papà di Giovanna)

Film del: 2008     Genere: Drammatico
Durata: 104 minuti   Uscito al cinema il: 12/09/2008   



Trama:

Un pittore fallito e sposato è alle prese con la difficile educazione della figlia. Lui vuole darle solo un grande futuro ma tutto rischierà di andare a rotoli. Famiglia compresa.



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Voto medio: 6,71

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Recensione del film: Il Papà di Giovanna

Avati torna nella sua Bologna per compiere un viaggio intimo a ritroso nel tempo. E lo fa concretamente, facendo ricostruire l'appartamento in cui ha vissuto da bambino, la casa di Via San Fedele: un luogo in cui ha vissuto tutte le sue esperienze più importati e che lo stesso regista ha definito come un archetipo. Il viaggio intimo narrato da Pupi Avati è –in realtà– un viaggio in coppia. E' un racconto sul modo, uno dei tanti, di essere genitori e figli.
Giovanna e il padre Michele, pur percorrendo strade diverse, vanno nella stessa direzione: entrambi non si sentono compresi, accettati e amati. Il mondo fuori li deride, o peggio, li ignora. La figlia vorrebbe essere ricambiata dal compagno di scuola, mentre il padre cerca di conquistare inutilmente l'amore della moglie e l'attenzione del suo lontano collega di università Giorgio Morandi. Da qui i loro tentativi di lasciare un segno nel mondo. E' l'uomo “mediocre”, il Marcovaldo alla Calvino, il protagonista della cifra stilistica di Avati.

Buona la prova artistica di Silvio Orlando e Alba Rohwarcher, vittime e carnefici di loro stessi. Stupisce – piacevolmente - Ezio Greggio, per la prima volta in un dramma: smessi i suoi “funny bones” entra bene nel ruolo rimanendo comunque misurato e un passo indietro agli altri. I sentimenti e le passioni tracciate dal regista bolognese sono sempre molto tenui, come visti attraverso un filtro seppia che tutto smorza e ammorbidisce. I conflitti, gli orrori, le invidie, la stessa guerra narrata (male) si trasformano e assumono toni più lievi, nonostante il dramma.
Il racconto rimanda e ripropone, però, un tema molto attuale, quello della violenza della porta accanto. Da Cogne a Garlasco gli occhi della gente si puntano spesso su tragedie familiari, che fanno gridare al mostro. Un mostro –però– che rimane quasi cristallizzato, come se a chi guarda non potesse mai accadere. Il film di Avati, consueto nello stile e nella narrazione, ha comunque il merito di tirare fuori quel mostro per fissarlo meglio negli occhi ed esorcizzare tutto il male che può fare e a noi e al prossimo.

(Caterina D'Ambrosio)



Cast

Silvio Orlando   Silvio Orlando
(51 anni circa in questo film)

... Michele

Alba Rohrwacher   Alba Rohrwacher
(29 anni circa in questo film)

... Giovanna

Francesca Neri   Francesca Neri
(44 anni circa in questo film)

... Delia

Ezio Greggio   Ezio Greggio
(54 anni circa in questo film)

... Sergio

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Pupi Avati

Sceneggiatura

 

Pupi Avati

Produzione:

 

Duea Film / Medusa Film

Distribuzione:

 

Medusa

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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