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Tutta la Vita Davanti

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Tutta la Vita Davanti

(Tutta la vita davanti)

Film del: 2008     Genere: Commedia
Uscito al cinema il: 28/03/2008   


Un film di denuncia, nonostante nessuno vuol sentire parlare di militanza.


Trama:

L'odissea di Marta, giovane neo laureata in filosofia, costretta dalla necessità a lavorare in call center...



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Voto medio: 7,50

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Recensione del film: Tutta la Vita Davanti

Tutta la Vita Davanti, l’ultimo film di Paolo Virzì, inizia e finisce con un balletto. Il primo è un surreale shake sulle note dei Beach Boys, ballato per le strade o sugli angusti corridoi di un autobus, l’ultimo è un valzer per le corsie di un ospedale. Tra un’evoluzione e l’altra c’è la storia di Marta una ragazza neo laureata in filosofia, con tanto di pomposo e solenne abbraccio accademico, che si trova ad affrontare, spinta dalla necessità di un lavoro e dagli innumerevoli “grazie, le faremo sapere”, un mondo per lei fino a quel momento sconosciuto, quello di un call center, “un universo parallelo con la propria cosmogonia e la propria legge”. Un microcosmo dove le regole sembrano quelle di un reality show nel quale si può venire esclusi se i contatti raggiunti sono al di sotto della media e dove è meglio non venire vestite con la tuta perché “quelli al di là della cornetta” se ne accorgono che sei una sfigata. Un mondo dove la modernità sembra essere al tuo servizio e dove i venditori si allenano come uno squadrone dei nocs, salvo poi scoprire che dietro un urlo motivazionale, rigorosamente in giacca e cravatta, si cela un’insicurezza pronta ad esplodere al primo inconveniente.

Quello che compie Virzì è un viaggio in uno dei fenomeni che stanno caratterizzando l’Italia di oggi, quello del lavoro temporaneo e dei call center. Quello che propone è un percorso crudele a tratti anche feroce nel quale, pur mitigando la spietatezza di quel che si racconta con momenti di lucida ironia (valga per tutti la battuta di Mastandrea quando in una discussione sulle presunte radici filosofiche di un noto reality show, fra i tanti nomi di illustri filosofi tedeschi, dice “C’è anche tanto Zeman…”), mette in mostra le vere e proprie mostruosità di una società dove è possibile che una bimba attenda con trepidazione un sms di buona notte da parte della madre.

Il regista toscano, fedele ai suoi canoni stilistici, disegna personaggi con la matita grossa di chi non ama le sfumature. Marta (la bravissima Isabella Ragonese) è la classica ragazza italiana colta ed educata a cui il futuro (tutta la vita davanti) non sembra riservare nulla di positivo; Giorgio (un Valerio Mastandrea mai così maturo, con Virzì le sue cose migliori) è il sindacalista idealista ma miope come una talpa tanto da non vedere l’amore di Marta né i veri bisogni di chi crede di rappresentare; Claudio (Massimo Ghini) è il prototipo del dirigente arrivato tanto potente nel pubblico tanto debole e vulnerabile nel privato (un personaggio quasi verdoniano); Daniela (una ritrovata Sabrina Ferilli); personaggio che sembra uscito dalle pagine di un fumetto sadomaso degli anni ’70, a metà tra una nazista e un’animatrice di un villaggio vacanze. Con questa variegata umanità, che Virzì pone in una sorta di dorato girone infernale alla periferia di una Roma che nulla ha di suadente o attraente e che in alcuni momenti riprende con l’ausilio di un fastidioso grandangolo, il film, oltre a descrivere le perverse dinamiche del lavoro temporaneo, pone l’accento anche sulle differenze sociali e culturali, inevitabili, tra chi ha compilato una tesi su Heidegger e tra chi definisce un volantino “quel depliant pubblicitario che parla di politica”. Il ricomponimento dello scontro tra le due realtà, una rappresentata da Marta e l’altra da Sonia (Micaela Ramazzotti), è forse l’unico momento consolatorio dell’opera.

Un film di denuncia, nonostante nessuno voglia sentire parlare di militanza.

(Daniele Sesti)



Curiosità:

La voce narrante fuori campo è di Laura Morante.



Cast

Isabella Ragonese   Isabella Ragonese

... Marta

Sabrina Ferilli   Sabrina Ferilli
(44 anni circa in questo film)

... Daniela

Valerio Mastandrea   Valerio Mastandrea
(36 anni circa in questo film)

... Giorgio Conforti

Elio Germano   Elio Germano
(28 anni circa in questo film)

... Lucio

Massimo Ghini   Massimo Ghini
(54 anni circa in questo film)

... Claudio

Micaela Ramazzotti   Micaela Ramazzotti
(29 anni circa in questo film)

... Sonia

Paola Tiziana Cruciani   Paola Tiziana Cruciani
(50 anni circa in questo film)

... Madre di Sonia

    Mary Cipolla

... Madre di Marta

Caterina Guzzanti   Caterina Guzzanti
(32 anni circa in questo film)

... Fabiana Lanza Campitelli

Valentina Carnelutti   Valentina Carnelutti
(28 anni circa in questo film)

... Maria Chiara

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Paolo Virzì

Sceneggiatura

 

Paolo Virzì / Francesco Bruni

Fotografia:

 

Nicola Pecorini

Colonna Sonora

 

Franco Piersanti

Produzione:

 

Motorino Amaranto

Distribuzione:

 

Medusa

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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