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Riparo

Riparo

(Riparo)

Film del: 2008     Genere: Drammatico
Durata: 100 minuti   Uscito al cinema il: 18/01/2008   


Forse ci siamo sbagliati, in Italia il problema è differente: alcune regole cinematografiche sono più difficili da superare di certi temi scottanti.


Trama:

Di ritorno da una vacanza romantica, Anna e Mara si rendono conto che un giovane immigrato si è infilato nella loro automobile e ne ha approfittato per superare la frontiera. Questo episodio metterà in discussione il loro rapporto.



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Recensione del film: Riparo

Si sa che il tema dell’omosessualità in Italia è difficile da gestire. Infatti, almeno dal punto di vista cinematografico, ci siamo fatti superare di gran lunga da tutto il cinema europeo, sia dall’Inghilterra di Derek Jarman che dalla Spagna di Almodovar, dalla Francia di Paul Vecchiali che dalla Svezia di Lukas Moodysson, regista di Fucking Amal.

Marco Simon Puccioni, con il suo secondo lungometraggio Riparo, cerca di rimettersi al passo con i tempi. Il film è incentrato su una coppia composta da due ragazze lesbiche, interpretate rispettivamente da Maria De Medeiros e dalla brava Antonia Liskova, e del loro apparente rapporto idilliaco. Apparente perché mentre l’una, la Medeiros, è una ricca borghese figlia di una industriale l’altra, la Liskova, fa l’operaia nella stessa fabbrica dove la fidanzata è capo dirigente.

Lo sguardo adoperato da Puccioni è quello della normalità: le due donne si amano come tutti gli altri, con la stessa passione e le stesse dinamiche. Naturalmente, è il mondo intorno che non le accoglie pienamente, soprattutto la madre della Medeiros che sa del rapporto, ma non fa altro che squadrarle con delle occhiataccie ogni volta che le due si abbracciano.

Ma il tema dell’omosessualità non è quello principale nel film di Puccioni, c’è ne un altro fondamentale: quello dell’immigrazione. Infatti, una delle componenti che mette in crisi il rapporto è l’arrivo di un marocchino di nome Anis, che piomba in casa delle donne giusto per creare scompiglio.

Immesso clandestinamente nella loro auto durante il ritorno da un viaggio di piacere, la coppia lo acccoglie anche se con qualche dubbio. Naturalmente Anis è un alibi per Puccioni, non solo per mettere in crisi il rapporto fra le due, ma anche per affrontare un altro tema, anch’esso più che attuale. Anis, che viene da un altro tipo di società, non può che guardare alle due in maniera enigmatica anche se capisce che sono le sue salvatrici. Ogni cosa avrà il suo corso nella storia e con questi presupposti sicuramente non può essere positivo.

Ecco cosa non va nel film di Puccioni: aggrapparsi a degli stereotipi. Non solo per quanto riguarda i personaggi, ma anche nella struttura della storia. Il regista parte sì da un discorso senza pregiudizi come quello dell’omosessualità, ma lo immerge in un contesto banale: l’operaia e la dirigente. Per poi mettere il rapporto in crisi da un elemento esterno, il marocchino Anis. Tessitura standard di qualsiasi film si veda al cinema.

Sembra perciò che i due elementi, l’omosessualità e lo straniero, servano solo da pretesto per un racconto sulla diversità senza una differente chiave di lettura, senza un'altra idea sull’argomento e senza neanche un colpo di coda finale che risollevi almeno il racconto alquanto banale.

Puccioni, però, c’era quasi riuscito a parlare di omosessualità senza tabù, ma per far accettare il suo film ha vestito queste intenzioni in maniera stereotipata. Forse ci siamo sbagliati, in Italia il problema è differente: alcune regole cinematografiche sono più difficili da superare di certi temi scottanti.

(Marco Massaccesi)



Cast

Maria de Medeiros   Maria de Medeiros
(43 anni circa in questo film)

... Anna

Antonia Liskova   Antonia Liskova
(31 anni circa in questo film)

... Mara

    Mounir Ouadi

... Anis

    Vitaliano Trevisan

... Salvio

    Gisella Burinato

... Laura

    Steffan Boje

... prete

Dati Tecnici

Nazione

 

Francia / Italia

Regia

 

Marco S. Puccioni

Sceneggiatura

 

Marco S. Puccioni / Monica Rametta

Fotografia:

 

Tarek Ben Abdallah

Colonna Sonora

 

Cristiano Fracaro

Produzione:

 

Intelfilm / Adesif Productions

Distribuzione:

 

indipendente

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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