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On Dirait Que  - Facciamo Finta Che

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Festival Internazionale del Film di Roma 2007
Alice nella Citt

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On Dirait Que - Facciamo Finta Che

(On Dirait Que)

Film del: 2007     Genere: Documentario
Durata: 82 minuti   



Trama:

Dei bambini giocano a fare gli agricoltori, gli insegnanti, i poliziotti, i dottori: la professione dei genitori. A quest’età i genitori sono il punto di riferimento per capire il mondo, ma la percezione dei bambini è decisamente diversa da quella degli adulti.



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Recensione del film: On Dirait Que - Facciamo Finta Che

Facciamo finta che… Quanti giochi iniziano con questa frase? Bastano almeno due compagni di gioco e una situazione ipotetica e due bambini posso andare avanti per ore. Ma cosa succede se la situazione ipotetica è quella di far finta di fare lo stesso mestiere dei propri genitori e se c’è una telecamera a riprendere il tutto? Il risultato è una docufiction leggera, frizzante e a tratti sorprendente.

Un’idea tanto semplice quanto efficace che la regista francese Francoise Marie ha usato per raccontare la contemporaneità di alcuni bambini provenienti da diverse province francesi.
Nei manuali di psicologia evolutiva si spiega che il gioco di ruolo è un passo fondamentale nella crescita. Si tratta del modo più naturale per imparare le dinamiche della socializzazione. Ma ribaltando il concetto, osservare tali giochi è utile agli adulti per rendersi conto di come i bambini percepiscono ciò che li circonda.

Ecco perché On dirai que è un film riuscito. Senza essere indiscreta ne voyeuristica, Francoise Marie si pone ad altezza di bambino e chiede loro di farci vedere il loro mondo e, contemporaneamente, quello dei loro genitori. Interessante notare come tra i figli dei medici, degli insegnanti e dei poliziotti, mestieri che sono spesso rappresentati dalle fiction TV, i giochi si fanno più elaborati e l’emulazione mescola il modello televisivo a quello reale. Al contrario, i figli di lavoratori in cui la famiglia è coinvolta direttamente nell’impresa di famiglia (droghieri, ristoratori e agricoltori) il gioco non solo si fa più vicino ad un esperienza di vita vissuta, ma ne diventa una vera e propria imitazione con le sue gerarchie e le sue meschinità. Eppure tutto rimane una rappresentazione, una recita. Tanto che gli agricoltori improvvisano una finta intervista televisiva.

Francoise Marie si limita ad assistere e ad intervenire raramente solo per capire meglio. Chiede ai bambini di mettersi d’accordo sull’ordine di importanza dei lavori. E se i figli degli agricoltori mettono il cibo al primo posto, sorprende assistere alle scelte dei figli dei circensi, che in cima ci mettono la polizia, rilegando il teatro all’ultimo. “Perché?” chiede la regista. “Un mondo senza teatro sarebbe triste, certo. Ma ci vuole ordine” risponde la giovane figlia del direttore di un circo.
E se tutto cambia è anche vero che tutto resta uguale e scopriamo che, nonostante tutto, quasi tutti i maschietti vorrebbero fare il calciatore e quasi tutte le femminucce la cantante. Potenza della TV o della fantasia dei bambini?

(Sara Sagrati)



Cast

Dati Tecnici

Nazione

 

Francia

Regia

 

Françoise Marie

Sceneggiatura

 

Françoise Marie

Produzione:

 

Les Films de la Boissière

Distribuzione:

 

Lucky Red

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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