La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

Ce Que Mes Yeux Ont Vu

..............................
FESTIVAL

Festival Internazionale del Film di Roma 2007
Sezione CINEMA 2007

..............................



..............................
ARTICOLI CORRELATI




26/10/2007
Festa di Roma. I film in concorso, la penna e la maschera.

..............................

Ce Que Mes Yeux Ont Vu

(Ce que mes yeux ont vu)

Film del: 2007     Genere: Drammatico
Durata: 88 minuti   



Trama:

Un thriller nel mondo dell'arte. Chi è la donna misteriosa dei quadri del grande pittore francese Antoine Watteau?



Vota il film!

Voto medio: 6,75

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: Ce Que Mes Yeux Ont Vu

In ogni quadro c’è un segreto. In quello spazio chiuso in cui vengono raffigurati cose e uomini c’è un enigma del quale è impossibile non tentare di svelarne i misteri. E’ quello che ci dice Laurent de Bartillat con Ce Que Mes Yeux Ont Vu (“Quello che i miei occhi hanno visto”) presentato in concorso alla 2° Festa del Cinema Internazionale di Roma.
Oggetto del suo film è l’indagine compiuta da Lucie, una ricercatrice di storia dell’arte che vuol dimostrare che la famosa “donna di schiena” più volte rappresentata dal pittore francese Jean Antoine Watteau (1684-1721) altri che non era che un’attrice della Comedie Française del quale il pittore fu l’amante, poi respinto.
Una vera e propria indagine poliziesca che il regista francese (qui al suo primo lungometraggio e con alle spalle diversi corto metraggi e documentari) gira attenendosi ai canoni del cinema francese d’autore che certo non prevedono adrenalina e tensione ma molta introspezione ed analisi interiore.
Il film, dunque, ha dei momenti di lentezza in parte giustificati dalla necessità di concedere allo spettatore il tempo necessario per individuare i diversi livelli di lettura a cui l’opera si presta. A partire dal controverso rapporto di Lucie con la madre, per passare al conflitto violento con il suo professore, finendo con la paradossale relazione con Vincent, paradigmatica quanto drammatica nel suo epilogo.
Drammaticità che sembra volerci dire che ogni ricerca esige un sacrificio, grande o piccolo che sia, al quale è impossibile sottrarsi. La verità non fa sconti e l’analisi diventa tanto più difficile e pericolosa tanto più mettiamo in dubbio quello che fino a quel momento avevamo creduto di vedere. Basta cambiare la prospettiva per vedere crollare le coordinate esistenziali: “quell’occhio vede tutti, ma nessuno vede lui”, come le dice il professore nel tentativo di distrarre Lucie dalla sua ricerca.
Un senso di solitudine pervade Lucie, così come solitario e sconosciuto ai più scorre quel fiume sotto le strade di Parigi, così come celato alla storia è stata quella donna che Watteau amò disperatamente.
Film autoriale, forse un po’ ambizioso, del quale però non si può tacere l’intensità della protagonista Sylvie Testud. Nei suoi occhi e nel suo sguardo perso si cela il mistero della donna "dipinta di schiena".

(Daniele Sesti)



Cast

Sylvie Testud   Sylvie Testud
(36 anni circa in questo film)

... Lucie

James Thiérrée   James Thiérrée
(33 anni circa in questo film)

... Vincent

Jean-Pierre Marielle   Jean-Pierre Marielle
(75 anni circa in questo film)

... Dussart

    Christiane Millet

... Madre di Lucie

Agathe Dronne   Agathe Dronne

... Garance

Dati Tecnici

Nazione

 

Francia

Regia

 

Laurent de Bartillat

Sceneggiatura

 

Laurent de Bartillat / Alain Ross

Fotografia:

 

Jean-Marc Selva

Colonna Sonora

 

David Moreau

Produzione:

 

BVNG Productions

Distribuzione:

 

non distribuito

...............................................
GALLERIA FOTOGRAFICA
...............................................





..............................

scrivi la tua opinione

..............................