La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

The Speed of Life

..............................
FESTIVAL

Festival di Venezia 2007
Giornate degli Autori

..............................



The Speed of Life

(The speed of life)

Film del: 2007     Genere: Drammatico
Durata: 84 minuti   



Trama:

La storia di Sammer, un ragazzo di 13 anni che fugge dalle pericolose strade di New York City rubando videocamere ai turisti. Compiuto il furto lui e i suoi amici tornano ai quartieri popolari dove vivono per vendere velocemente le videocamere, ma Sammer si tiene sempre le i nastri. Da solo, nella sua stanza, montando su una schiera di computer rubati, Sammer esplora questo vasto mondo ma presto si accorge che alcuni dei volti dei filmini di famiglia non sono reali quanto sembrano.



Vota il film!

Voto medio: 6,00

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: The Speed of Life

Crescere a Brooklyn, in una situazione di indigenza, con un fratello in carcere, un padre lontano da tempo e una nonna quasi cieca non è facile. Bisogna trovare un espediente, un appiglio capace di rendere migliore o quanto meno accettabile la quotidianità. E se si guardasse la realtà tramite uno schermo? Forse farebbe meno male?
Sam ruba le videocamere ai turisti, ma tiene per sé i nastri che poi rimonta a suo piacimento. In quelle immagini di gente felice, in vacanza, sogna di vedere sé stesso in giro per il mondo, magari vicino a suo padre, “fuggito” tanti anni prima in Alaska. Ma la realtà in cui vive Sam è ben lontana da ciò che egli desidera. Il suo è un mondo violento, fatto di assistenti sociali poco affidabili e di fratelli irresponsabili.
Grazie alle tante immagini attraverso cui racconta la sua vita e quella di coloro che per un motivo o per un altro gli stanno vicino, il ragazzo conosce persone nuove e soprattutto nuovi modi di vivere. Scopre che la vita non è sempre fluida e che il “montaggio” che se ne può ottenere può portare a conclusioni completamente diverse. Quello che era il plot di partenza, analizzato più volte dal giovane videomaker, subisce profonde modifiche man mano che la vita reale prende il sopravvento su quella registrata.
E’ così che lo strano vecchio che Sam deve sorvegliare non è un semplice senza tetto. E’ un uomo che ha alle spalle una storia triste e complicata, che ha profondamente influenzato la vita di chi gli stava vicino. Una volta scardinata la porta della menzogna tutto il mondo fantastico, che Sam si era costruito, crolla. Lui dovrà fare i conti con la realtà così come è, senza mezzi termini, senza intermediazioni di alcuni genere: l’occhio digitale sarà sostituito da quello umano e la vita scorrerà con tutti i suoi intoppi che non potranno più essere eliminati da un sapiente montaggio, ma che potranno finalmente essere affrontati con coscienza e maturità.

(Teresa Lavanga)



Cast

    Jeremy Allen White

... Sammer

    Justin Soto

... Duckie

    Samantha Hosie-Leung

... Ween

    Noah Fleiss
(23 anni circa in questo film)

... Vincent

    Matthew Davis
(29 anni circa in questo film)

... Ben

    Peter Appel
(48 anni circa in questo film)

... Frank

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

Edward A. Radtke

Sceneggiatura

 

Edward A. Radtke / M.S. Nieson

Fotografia:

 

Learan Kahanov

Colonna Sonora

 

Tim Berger

Produzione:

 

Emerging Pictures

...............................................
GALLERIA FOTOGRAFICA
...............................................





..............................

scrivi la tua opinione

..............................