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Il Dolce e l'Amaro

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Il Dolce e l'Amaro

(Il Dolce e l'Amaro)

Film del: 2007     Genere: Drammatico
Durata: 98 minuti   Uscito al cinema il: 07/09/2007   



Trama:

Primi anni '80: per Saro Scordia Cosa Nostra è una cosa grande e degna di rispetto. Gaetano Butera, mafioso di rango, comincia a tenere d'occhio il ragazzino scalzo e povero, ma brillante, intelligente, coraggioso facendogli capire che, se saprà dare buona prova di sé, avrà un futuro tra le file degli uomini d'onore. Saro muove così i primi passi nella vita criminale, ubriacatura di potere che gli fa perdere la testa.



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Recensione del film: Il Dolce e l'Amaro

Luigi Lo Cascio torna alle origini, ovvero alla Cosa Nostra palermitana che lo lanciò dieci anni fa con I cento passi di Giordana. Questa volta il timone è nelle mani di Andrea Porporati che ci accompagna in un viaggio nell’anima e nelle motivazioni di uno dei primi pentiti di mafia.
Non si tratta certo del film più originale che sia mai stato girato, sia per le tematiche, sia per la sua costruzione narrativa, ma comunque costituisce pur sempre un segnale in un’Italia che ama parlarsi addosso di mafia e sbandierare proclami solo in occasione di qualche morto ammazzato.

E’ singolare notare come in uno stato di calma apparente l’argomento mafia non venga assolutamente sfiorato dai media troppo presi da Grandi Fratelli e Isole Famose, c’è da sperare soltanto che qualcuno decida di fare un reality show sui “picciotti”, per veder aumentare l’interesse degli italiani e dello Stato.
Il film di Porporati, nella sua semplicità, ha comunque il grande pregio di ricordarci – cosa che dovrebbe accadere tutti i giorni – che viviamo in un mondo governato dallo Stato ma soggiogato, però, anche ad altri poteri.

Un intenso Lo Cascio ci fa vivere la disumanizzazione di questi “soldati” della Cupola, nati in un ambiente dove si respira una strana miscela di violenza e onore e si cresce sotto la protezione di padrini, “zii” e quant’altro con l’unica aspirazione di entrare a militare nei ranghi di questa associazione.
E’ un processo che non dovrebbe assolutamente stupire, perché di fatto è la classica omologazione che cerca qualunque adolescente, se in una grande città può essere avere il telefonino o i jeans identici a tutti i suoi compagni in modo da far parte del Gruppo, nella Palermo di Porporati è essere un “uomo d’onore”, avere il potere. Poco importa se bisogna bruciare un negozio, pestare a sangue chi manca di rispetto o addirittura uccidere qualcuno, l’importante è essere uno di loro.
Curioso che alla fine l’unica molla che innesca il cambiamento sia proprio l’amore, un sentimento che difficilmente si penserebbe di trovare in uomini simili: l’amore… o forse no, è solo l’istinto di autoconservazione.

(Valerio Salvi)



Cast

Luigi Lo Cascio   Luigi Lo Cascio
(40 anni circa in questo film)

... Saro Scordia

Donatella Finocchiaro   Donatella Finocchiaro

... Ada

Fabrizio Gifuni   Fabrizio Gifuni
(41 anni circa in questo film)

... Stefano Massirenti

    Toni Gambino

... Gaetano Butera

Gaetano Bruno   Gaetano Bruno
(34 anni circa in questo film)

... Mimmo Butera

Renato Carpentieri   Renato Carpentieri

... Vicari

    Ornella Giusto

... Antonia, la moglie

    Vincenzo Amato

... padre di Saro

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Andrea Porporati

Sceneggiatura

 

Andrea Porporati

Fotografia:

 

Alessandro Pesci

Colonna Sonora

 

Ezio Bosso

Produzione:

 

Medusa Film

Distribuzione:

 

Medusa

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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