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Searchers 2.0

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FESTIVAL

Festival di Venezia 2007
Concorso sezione Orizzonti

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Searchers 2.0

(Searchers 2.0)

Film del: 2007     Genere: Commedia
Durata: 90 minuti   


Un film dove la passione non è mai tragedia e dove si può riflettere sulle sventure della vita senza l’aiuto del Prozac

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Voto medio: 6,67

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Recensione del film: Searchers 2.0

Prodotto da Roger Corman e diretto da Alex Cox Searchers 2.0 è il classico film che ti lascia piacevolmente sorpreso per freschezza ed originalità di idee. Soprattutto se visto alla Mostra del Cinema di Venezia, dove depressione e depressi sembrano farla da padrone. Ed allora, evviva Searchers 2.0, presentato nella sezione “Orizzonti” della 64° edizione della kermesse veneziana. Un film dove la passione non è mai tragedia e dove si può riflettere sulle sventure della vita senza l’aiuto del Prozac (che peraltro la figlia di uno dei due protagonisti si dimentica a casa dopo la partenza…)

Il film di Alex Cox, partendo da uno spunto originalissimo (2 ex attori di film western si incontrano ormai maturi e decidono di andare a punire uno sceneggiatore che molti anni prima, quando erano bambini, li aveva picchiati sul set per farli piangere per esigenze di copione) diventa un vero e proprio omaggio al genere western del quale vengono esplicitamente citati film, registi ed attori, In particolare, in una esilarante scena finale, si rende onore al nostro Sergio Leone. Classico film “on the road” (godibilissime le musiche utilizzate), - si parte su un Suv che corre su strade lunghe e polverose battute dal sole con lo sfondo di meravigliosi panorami tipicamente western -, non si limita però a scherzare sul cinema. L’opera – giocata su dialoghi frizzanti e vivaci – coglie l’occasione per una riflessione sulla differenza tra le generazioni (la ragazza non ha mai visto un western, genere di cui i due protagonisti sono invece profondi conoscitori) ed anche sulle questioni più attuali che attanagliano l’America di oggi a partire dalla guerra in Iraq per arrivare ai problemi ambientali ed alla globalizzazione. Per non dimenticare la lunga discettazione sul concetto di “vendetta”.

In un film in cui gli sms la fanno da padrone (tutti smanettano sui telefonini senza riuscire ad inviare messaggini per la costante mancanza di “campo”) la comunicazione tra i personaggi è assicurata dalla passione per il cinema che li accomuna e per la vis polemica che è caratteristica peculiare dei protagonisti.

Il finale si adegua alla tempra che lo precede ed alla regola numero uno enunciata dai due ex attori assetati di vendetta: “Non si può fare un film dove l’eroe muore”.

(Daniele Sesti)



Cast

    Del Zamora

... Mel Torres

    Ed Pansullo

... Fred Fletcher

Jaclyn Jonet   Jaclyn Jonet

... Delilah Torres

    Sy Richardson

... Fritz Frobisher

    Zahn McClarnon

... Rusty Frobisher

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

Alex Cox

Sceneggiatura

 

Alex Cox

Fotografia:

 

Steven Fierberg

Colonna Sonora

 

Pray for Rain

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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