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Io e Beethoven

Io e Beethoven

(Copying Beethoven)

Film del: 2006     Genere: Biografico / Drammatico / Musicale / Romantico
Durata: 104 minuti   Uscito al cinema il: 15/06/2007   


La trama è minimale e quasi pretestuale rispetto al vero oggetto della pellicola: il sentire dell’artista


Trama:

Un affresco della vita del celebre compositore tedesco.



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Voto medio: 7,00

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Recensione del film: Io e Beethoven

Un Ed Harris in stato di grazia ci regala l’intensa esperienza di un Beethoven redivivo nel film dedicato al genio della classica da Agniezka Holland. La musica parla all’anima degli uomini perché si rivolge direttamente a Dio. Se si ascolta la sofferta Nona Sinfonia, la cui tormentata genesi è descritta nel film, non si possono avere dubbi su questa verità ed il sempre più talentoso interprete di Pollock sembra nato per interpretare colui che, da sordo, possedeva il suono della perfezione dentro di sé. Sembra che, per il cinema italiano degli ultimi anni, Beethoven sia soltanto l’autore da “defascistizzare” in una delle scene più brutte del tanto sbandierato Mio fratello è figlio unico di Luchetti. Ovviamente, fare un film su uno degli uomini più culturalmente influenti della storia della musica è un rischio ed il cinema italiano tende a giocare sul sicuro.

Non l’ha pensata così, ovviamente, Agniezka Holland che ne ha fatto un piccolo gioiello. La trama è minimale e quasi pretestuale rispetto al vero oggetto della pellicola: il sentire dell’artista. Un Ed Harris truccato ad arte (capelli lunghi e sconvolti, lenti a contatto per scurire i celebri occhi chiari) ci trasmette – ed è un piccolo miracolo interpretativo – il dolore interiore, la malattia, il perenne senso di solitudine ed inadeguatezza (quasi schizofrenicamente alternato al delirio di onnipotenza) che ha caraterizzato il musicista tedesco, dai suoi primi successi ai capolavori che hanno, di poco, preceduto la morte (scena cui noi assistiamo in apertura, visto che l’intera pellicola è un lungo, ininterrotto, flashback). Stupisce, in questa produzione, persino Diane Kruger (solitamente anonima e incolore) che interpreta la giovane assistente del maestro, mandatagli dal Conservatorio come l’allieva di composizione più promettente, al fine di aiutarlo nella correzione delle partiture che daranno vita alla Nona Sinfonia, la cui premiere è prevista per il venerdì successivo.

Nonostante, come già affermato, l’esile sceneggiatura, il film regge grazie, ovviamente, alla bravura dei protagonisti e ad una colonna sonora dalla commovente bellezza.

(Massimo Frezza)



Cast

Ed Harris   Ed Harris
(56 anni circa in questo film)

... Ludwig van Beethoven

Diane Kruger   Diane Kruger
(30 anni circa in questo film)

... Anna Holtz

Joe Anderson   Joe Anderson

... Karl van Beethoven

    Karl Johnson

... Stefan Holtz

Dati Tecnici

Nazione

 

USA / Germania / Ungheria

Regia

 

Agnieszka Holland

Sceneggiatura

 

Stephen J. Rivele / Christopher Wilkinson

Fotografia:

 

Ashley Rowe

Produzione:

 

MGM / Anomaly Entertainment / VIP 2 Medienfonds / Sidney Kimmel Entert. / Eurofilm Stúdió

Distribuzione:

 

Nexo

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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