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19/06/2008
Abel Ferrara: Tra donne, gioco, e trasparenza

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Go Go Tales

(Go Go Tales)

Film del: 2007     Genere: Commedia / Drammatico
Durata: 96 minuti   Uscito al cinema il: 20/06/2008   



Trama:

Il proprietario di Night Club di Manhattan cerca di dare una svolta alla propria vita giocando alla lotteria, vince ma non trova piu' il biglietto.



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Voto medio: 6,00

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Recensione del film: Go Go Tales

Abel Ferrara fa tutto da solo. Oltre ad aver creato a suo piacere il night all'interno degli studi di Cinecittà, da anche vita ad un film del tutto singolare.
L'intera vicenda si svolge nel locale, in una sola giornata, e riguarda puramente la catena di situazioni che si articolano tra i numerosi e stravaganti personaggi. Difatti nonostante nell'epilogo sia abbastanza chiaro che il tema del gioco del lotto - nel quale cade Ray Ruby - dovrebbe essere l'oggetto cardine, questo non è altrettanto evidente nel corso del film.
La pellicola si attorciglia su di se, e non permette al flusso narrativo di svilupparsi come dovrebbe, rimanendo così schiava del suo mancato decorso.
Neppure i protagonisti sembrano ricevere importanza; appaiono come tante comparse costrette a far da spalla a quello sfondo, che diviene così l'unico vero attore: il Night.
La sensazione è che le idee siano tante, ma rimangano fini a se stesse, avendo come frutto conclusivo una trama sterile, la quale altro non è che una normale (seppur movimentata) giornata di lavoro all'interno del club.

La stravaganza di Ferrara è alla base; infatti ad ogni attore viene affidato il compito di creare dal nulla il proprio personaggio, recitando così senza l'uso di un copione, facendo pertanto in modo che il film nasca da solo, e dalle relazioni che i caratteri e le psicologie inevitabilmente generano.
Questa è la vera natura di Go go Tales, ed è ciò che dovrebbe risultare come un guizzo vincente, ed una geniale intuizione. Peccato però che la sagacia del regista rimanga asettica, e l'originalità priva di scopo.

E' stato detto che il gioco del lotto si manifesti nel finale come il nodo focale che è alle fondamenta di ogni vicissitudine fatta traboccar fuori da questa commedia.
Il vero scopo per cui Ray Ruby diviene volutamente vittima delle scommesse è la necessità di continuare a puntare su se stesso; non gli basta aver esaudito il suo desiderio di gestire il "Paradise", vuole continuare a giocare per tener in vita la sensazione del sogno che prosegue, che non termina mai, come in un'idilliaca realtà.
La percezione che tutto questo suscita nel flusso narrativo non è però all'altezza del modo in cui viene palesata nell'epilogo, e si perde confusamente nello spontaneo libirinto composto da regista ed attori, e dal quale nemmeno loro sembrano più essere in grado di uscire, divenendo vittime di un terribile paradosso.

La performance interpretativa degli attori è una luce in fondo al tunnel, essi danno prova delle loro eccezionali capacità, essendo alle prese con uno schema libero, gestito unicamente dalle emozioni del personaggio che hanno scelto per loro. Oltre ad un ottimo William Defoe, va rimarcata sicuramente l'eccellente resa di Asia Argento, che presta fede in maniera ineccepibile alla "sua" spogliarellista trasgressiva, fino al punto di baciarsi con un cane; ovviamente non senza le polemiche conseguenti.

Viene così naturale chiedersi: come è possibile che un film privo di trama, che non sia in grado di far adeguatamente leva sul tema centrale, e con attori lasciati pressochè allo sbando, risulti gradevole e per nulla noioso da vedere, e soprattutto lasci la suggestione di aver assistito comunque a qualcosa di estremamente originale, o per meglio dire, ad una novità "quasi" positiva?
Beh, chiedere a Ferrara, oppure vedere per credere.

(Tiziano Costantini)



Cast

Willem Dafoe   Willem Dafoe
(52 anni circa in questo film)

... Ray Ruby

Bob Hoskins   Bob Hoskins
(65 anni circa in questo film)

... il barone

Matthew Modine   Matthew Modine
(48 anni circa in questo film)

... Johnie Ruby

Asia Argento   Asia Argento
(32 anni circa in questo film)

... Monroe

Riccardo Scamarcio   Riccardo Scamarcio
(28 anni circa in questo film)

... Dr. Steven

Burt Young   Burt Young
(67 anni circa in questo film)

... Murray

    Romina Power
(56 anni circa in questo film)

... Yolanda Vega

Stefania Rocca   Stefania Rocca
(36 anni circa in questo film)

... Debby

Dati Tecnici

Nazione

 

USA / Italia

Regia

 

Abel Ferrara

Sceneggiatura

 

Abel Ferrara

Fotografia:

 

Fabio Cianchetti

Colonna Sonora

 

Francis Kuipers

Produzione:

 

Bellatrix Media / Surreel

Distribuzione:

 

Mediafilm

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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