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Il Colore della Libertà - Goodbye Bafana

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Il Colore della Libertà - Goodbye Bafana

(Goodbye Bafana)

Film del: 2007     Genere: Drammatico
Durata: 140 minuti   Uscito al cinema il: 30/03/2007   


Su quale sia la rotta che prenderanno le vite di coloro che si racconta ci si può sommettere alla seconda occhiata che i due protagonisti si scambiano


Trama:

Un giovane secondino assegnato alla sorveglianza di Nelson Mandela rimane talmente affascinato dalle parole del leader sudafricano da diventare uno dei suoi principali sostenitori.



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Voto medio: 7,50

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Recensione del film: Il Colore della Libertà - Goodbye Bafana

Per raccontare la storia di una prigionia durata 27 anni, il punto di vista del secondino è senz’altro una visuale interessante e privilegiata, specialmente se a descriverla è il prigioniero stesso e soprattutto se il detenuto è uno che si chiama Nelson Mandela.

La storia di James Gregory, il secondino che dal 1968 fino alla liberazione nel 1990 ha praticamente avuto in consegna Nelson Mandela per oltre venti anni, è in fondo la storia della sua nazione che in poco più di trent’anni è passata da un regime di feroce apartheid nel quale i neri erano privi di quasi tutti i diritti civili ad un sistema democratico dove colui che era considerato un pericoloso terrorista, gravissima minaccia per il Sudafrica, è stato eletto Presidente del suo Paese. Gregory è un afrikaner bianco imbevuto di pregiudizi contro la popolazione nera (“E’ il volere di Dio” dice alla figlioletta alle sue richieste di spiegazioni di fronte ad un pestaggio di neri da parte della polizia) che a contatto con il carisma e la personalità di Nelson Mandela compie un suo personale percorso verso la comprensione delle ragioni della parte avversa che da sempre gli era stata descritta come violenta e priva di qualsivoglia scrupolo. Non è un percorso facile quello intrapreso da Gregory – interpretato da un Joseph Fiennes un po’ troppo ingessato nel ruolo - soprattutto quando si ha una famiglia da mantenere e giustificate ambizioni di scalare la rigida scala di una società gretta e chiusa in se stessa. Ma quando la coscienza pesa come un macigno, le ambizioni lasciano il passo ai principi e si può anche rinunciare ad una promozione pur di sostenerli con determinatezza e spirito di sacrificio. La dinamica tra i due personaggi – scontata in alcuni passaggi – è quella che conduce i due personaggi – aguzzino e prigioniero – a confondersi inevitabilmente tra di loro, complice anche un destino beffardo che accomuna nel dolore Gregory e Mandela. Da carceriere a mediatore discreto alla fine sinceramente disinteressato, il secondino novizio diventa il perno per quella che di fronte alla storia apparirà poi essere la soluzione più ragionevole e auspicata.

A mettere in scena il libro “Memorie di un carceriere” – scritto per l’appunto dallo stesso Mandela interpretato da Dennis Haysbert - è Bill August, regista ormai navigato abituato a dipingere storie e personaggi calcando la leva letteraria a scapito di spontaneità e naturalezza. Su quale sia la rotta che prenderanno le vite di coloro che si racconta ci si può sommettere alla seconda occhiata che i due protagonisti si scambiano e questo a prescindere dalla circostanza che la Storia ci ha già svelato come va a finire. La narrazione è piatta svolgendosi nell’alternanza tra il carcere e i quadretti familiari di Gregory con la moglie (Diane Kruger), tra le vicende di una nazione in travaglio e le ansie di chi spera in un futuro migliore per i propri figli. Anche le parole di chi ha avuto al forza ed il coraggio di non cedere di fronte a nulla pur di condurre in porto la propria battaglia rimangono incastrate e non spiccano il volo come meriterebbero, troppo irretite in una costruzione che non lascia spazio all’immaginazione ed alla sorpresa.

(Daniele Sesti)



Cast

Joseph Fiennes   Joseph Fiennes
(37 anni circa in questo film)

... James Gregory

Dennis Haysbert   Dennis Haysbert
(53 anni circa in questo film)

... Nelson Mandela

Diane Kruger   Diane Kruger
(31 anni circa in questo film)

... Gloria Gregory

    Shiloh Henderson

... Brett Gregory

Dati Tecnici

Nazione

 

Germania / Belgio / Sud Africa / Regno Unito / Lussemburgo

Regia

 

Bille August

Sceneggiatura

 

Bob Graham / James Gregory / Greg Latter

Fotografia:

 

Robert Fraisse

Colonna Sonora

 

Dario Marianelli

Produzione:

 

Arsam International / Thema Production / Film Afrika Worldwide / Future Films

Distribuzione:

 

Istituto Luce

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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