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La Vie en Rose

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La Vie en Rose

(La Mome)

Film del: 2007     Genere: Biografico / Drammatico / Musicale
Durata: 140 minuti   Uscito al cinema il: 04/05/2007   


La vie en rose è un film nero. Olivier Dahan colora di nero quello che Edith Gassion, in arte Piaf, si ostinava a “vedere rosa”.


Trama:

Da Belleville a New York, dal bordello della nonna Marie al Teatro dell’ABC, da Jean Cocteau a Marcel Cerdan, dalla “vie en rose” a “je ne regrette rien”: vita, amori e canzoni di Edith Piaf.



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Voto medio: 7,00

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Recensione del film: La Vie en Rose

La vie en rose è un film nero. Nero come le strade di Belleville, come l’abito senza maniche della prima esibizione, come l’abbandono di una madre, come un amore interrotto, come un lutto sublimato nel canto.
Olivier Dahan colora di nero quello che Edith Gassion, in arte Piaf, si ostinava a “vedere rosa”. Dell’implacabile processo della vita dell’artista evidenzia il tragico, l’impulso del cuore e l’istinto dei sensi. Tutto quello che accade nel film passa attraverso di lei che piange, ride, ama e canta con troppo forza, come se il mondo si fosse fermato o perché il mondo si era davvero fermato, ad ascoltarla. La Piaf secondo Dahan è un “amour fou”, folle, per chi guarda la passione senza viverla. Per questa ragione nel suo film non esiste un punto di vista esterno, un confidente o un narratore a commentare quello che accade tra i due amanti: la cantante e la canzone. Non c’è nessuno a rappresentare il distacco indispensabile ma c’è lei e soltanto lei, su e giù dal palcoscenico, a riferirci del desiderio che la possedeva con violenza.

Figlia di una cantante italiana e di un saltimbanco francese, la vita di Edith è una fiaba nera che il regista divide in due parti (infanzia e giovinezza) distinte per forma e atmosfera. Disperatamente romantica e tragicamente melodrammatica, la sua infanzia negata è prossima alle sventure ottocentesche di Oliver Twist, con cui sembra condividere, soltanto nel film, il secolo del romanticismo e del melodramma. Cresciuta nel bordello della nonna paterna ed esibita dal padre in strada, Edith strilla (divinamente) canzoni ai lampioni e ancora giovanissima debutta nel locale di Louis Leplée, il suo primo impresario. La prima giovinezza della “chanteuse realiste” stempera le atmosfere cupe alla Dickens e recupera l’epoca della Piaf. Il film entra negli anni Quaranta e diventa un assolo, quello del viso della protagonista e della sua mirabile trasformazione.

Marion Cotillard, che inebriava Russell Crowe in Provenza, muove le labbra in sincrono sulla voce della Piaf. Perché fosse salva la coerenza drammatica, al rilievo della voce doveva corrispondere la drammaturgia dell’attore. La sua recitazione era da sola una scommessa, perché si trattava di dare corpo a “la voce”. Un ritratto arduo che l’attrice rende in tutta la sua evoluzione: nella baldanza, nell’estasi dell’arte, nel tormento di una passione, nel decadimento fisico e nella devastazione alcolica. La vie en rose trae dall’oscurità un’esistenza che si sognava “rosa” e regala al cinema due sequenze indimenticabili: il debutto teatrale di Edith e la morte di Marcel Cerdan, pugile e amante della Piaf. Il corpo cantante, luogo di emissione, e il corpo dolente, luogo di espressione dell’indicibile, perdono la voce. Marion Cotillard canta di gioia e urla di dolore senza che lo spettatore possa sentirla. La materia patetica torna a “incarnarsi” e diventa subito musica negli occhi, per gli occhi.

(Marzia Gandolfi)



Curiosità:

La seduta di trucco della Cotillard per Edith Piaf anziana durava fino a 5 ore.



Cast

Marion Cotillard   Marion Cotillard
(32 anni circa in questo film)

... Edith Piaf

Emmanuelle Seigner   Emmanuelle Seigner
(41 anni circa in questo film)

... Titine

Gérard Depardieu   Gérard Depardieu
(59 anni circa in questo film)

... Louis Lepl

Sylvie Testud   Sylvie Testud
(36 anni circa in questo film)

... M?mone

Pascal Greggory   Pascal Greggory
(53 anni circa in questo film)

... Louis Barrier

Jean-Paul Rouve   Jean-Paul Rouve
(40 anni circa in questo film)

... Louis Gassion

    Clotilde Courau
(38 anni circa in questo film)

... Anetta

    Jean-Pierre Martins

... Marcel Cerdan

    Catherine Allégret
(61 anni circa in questo film)

... Louise

Caroline Sihol   Caroline Sihol

... Marlene Dietrich

    Marc Barbé

... Raymond Asso

Dati Tecnici

Nazione

 

Francia / Regno Unito / Repubblica Ceca

Regia

 

Olivier Dahan

Sceneggiatura

 

Olivier Dahan / Isabelle Sobelman

Fotografia:

 

Tetsuo Nagata

Colonna Sonora

 

Christopher Gunning

Produzione:

 

Légende

Distribuzione:

 

Mikado

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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