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Manuale d'Amore 2 Capitoli Successivi

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17/01/2007
Manuale d'amore. Capitoli successivi: ricomincia la battaglia

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Manuale d'Amore 2 Capitoli Successivi

(Manuale d'amore 2 capitoli successivi)

Film del: 2007     Genere: Commedia / Romantico
Durata: 120 minuti   Uscito al cinema il: 19/01/2007   


Il film replica la formula del primo. il cui successo sembra consentire al suo seguito una luce migliore, un budget più facoltoso e un tono un po’ più solenne


Trama:

E' il sequel del primo Manuale, i cui capitoli successivi vedono un pulviscolo di personaggi, tra Roma e Barcellona, alle prese con l'unica battaglia che nessun pacifista potrà mai evitare: l'amore



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Recensione del film: Manuale d'Amore 2 Capitoli Successivi

La Spagna di Zapatero, quella dove è possibile praticare la fecondazione assistita e dove i gay possono unirsi in matrimonio: chi poteva immaginarsi che proprio questa ambientazione sarebbe stata la novità più rilevante della seconda puntata di Manuale d’Amore 2 (capitoli successivi)? Si tratta del film di Giovanni Veronesi che è il sequel di uno dei maggiori incassi di due anni fa. Eppure è proprio la Barcellona della nuova architettura degli anni 80, il set decisivo della nuova commedia di Aurelio De Laurentiis, l’inventore dei film di Natale, della commedia “regionale” (fosse per lui, dicono, metterebbe in ogni film un comico per ogni regione), del cinepanettone. E’ proprio, lì, a Barcellona, in una delle città con i più bei musei d’arte contemporanea – è proprio davanti ad uno di questi che passeggiano Fabio Volo e Barbora Boboulova, in missione all’estero per avere un bambino, è sempre lì che Sergio Rubini e Antonio Albanese, due gay pugliesi fragili e brontoloni come una vecchia coppia etero, si recano per unirsi di fronte alla legge.

Sono due episodi del film che replica la formula del primo il cui successo sembra consentire al suo seguito una luce migliore, un budget più facoltoso e un tono un po’ più solenne. Non c’è Silvio Muccino che corteggia scompostamente Jasmine Trinka ma c’è Scamarcio che si fa la Bellucci, grazie alla provvisoria condizione di disabile in carrozzella, non c’è Margherita Buy ma c’è Bisio, speaker radiofonico di una trasmissione che ha lo stesso titolo del film e che cuce insieme tutti gli episodi – tra i quali, esattamente come nel film d’origine, svetta senza alcuna resistenza da parte degli altri quello interpretato da Carlo Verdone.

Come se volesse ritornare, dopo quasi trent’anni, al primo film della sua vita, Un sacco bello, Verdone si ritrova a corteggiare in un condominio popolare di Roma una sventola spagnola (tagliamo corto: tutta questa presenza spagnola è dovuta soprattutto al buon esito che il film ha avuto l’altr’anno nella penisola iberica): solo che stavolta il “vino tinto” non è nelle mani di un tardo adolescente imbranato ma in quella di un anziano padre di famiglia che l’avventura di una caliente morosa riporta in vita dopo uno sterminio di notti a fianco di una moglie addormentata di fronte alla tv. Verdone era l’effetto speciale del film precedente. Lo è anche di questo. La regia di Veronesi è più quadrata, l’impaginazione più lussuosa e pulita, il film, nel complesso, un po’ meno divertente – ma il modo in cui Verdone si impadronisce del finale e lo travolge con un arte di pura comicità d’azione (è l’unico che riesce ancora a far ridere se inseguito, in mutande, da un cane) e rimpianti di mascolinità autunnale e autolesionista che avrebbero fatto annuire anche Tognazzi. E’ la prima volta che l’autore attore romano presta canottiera e palpebre vibratili ad un personaggio che ha messo un piede nella terza età: quanti suoi colleghi avrebbero l’umanità e il coraggio di farlo? Come regista è uno dei migliori intrattenitori, ma come attore, Verdone, meriterebbe che fossero ancora in campo non solo Germi o Pietrangeli, ma anche Ferreri, per esplorare fino in fondo le pieghe di amarezza, imbarazzo, tenerezza, stupore, che i suoi borghesi assediati da cellulari e figlie adolescenti e scostumate, riescono ininterrottamente a liberare.

(Mario Sesti)



FILM CORRELATI:

  • (2011) Manuale d'Amore 3

  • (2005) Manuale d'Amore

  • Cast

    Monica Bellucci   Monica Bellucci
    (38 anni circa in questo film)

    ... Lucia

    Riccardo Scamarcio   Riccardo Scamarcio
    (28 anni circa in questo film)

    ... Nicola

    Carlo Verdone   Carlo Verdone
    (57 anni circa in questo film)

    ... Ernesto

    Elsa Pataky   Elsa Pataky
    (31 anni circa in questo film)

    ... Cecilia

    Antonio Albanese   Antonio Albanese
    (43 anni circa in questo film)

    ... Filippo

    Sergio Rubini   Sergio Rubini
    (48 anni circa in questo film)

    ... Fosco

    Fabio Volo   Fabio Volo
    (35 anni circa in questo film)

    ... Franco

    Barbora Bobulova   Barbora Bobulova
    (33 anni circa in questo film)

    ... Manuela

    Claudio Bisio   Claudio Bisio
    (50 anni circa in questo film)

    ... Fulvio il DJ

    Dati Tecnici

    Nazione

     

    Italia

    Regia

     

    Giovanni Veronesi

    Sceneggiatura

     

    Giovanni Veronesi / Ugo Chiti / Andrea Agnello

    Fotografia:

     

    Tani Canevari

    Colonna Sonora

     

    Paolo Buonvino

    Produzione:

     

    FilmAuro

    Distribuzione:

     

    FilmAuro

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