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Salvatore – Questa è la Vita

(Salvatore – Questa è la Vita)

Film del: 2006     Genere: Commedia
Durata: 93 minuti   Uscito al cinema il: 31/10/2006   


C'era una volta un Cinema in cui grandi attori e prime apparizioni sullo schermo creavano delle favole straordinarie in cui un bambino era il fulcro dell'attenzione Salvatore questa è la vita vuole rinnovare quella tradizione favolistica con l'immancabile morale finale.


Trama:

l rapporto tra un giovane maestro di scuola elementare e un bambino che non può frequentare la scuola. Ambientato in un piccolo paesino della Sicilia.



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Recensione del film: Salvatore – Questa è la Vita

C'era una volta un Cinema in cui grandi attori e prime apparizioni sullo schermo creavano delle favole straordinarie in cui un bambino era il fulcro dell'attenzione (uno su tutti il Pinocchio di Comencini). Salvatore questa è la vita vuole rinnovare quella tradizione favolistica con l'immancabile morale finale.

Benché la storia sia già sentita e risentita (il bambino ribelle che cerca un “riscatto” umano e il suo maestro, che ha perso la vita appresso a cose inutili, che vede nel piccolo ciò che avrebbe sempre voluto essere), si poteva comunque creare qualcosa di interessante. Dispiace dirlo ma Gian Paolo Cugno non sembra esserci riuscito. Il suo film sembra quasi barocco per la resa esagerata e, comunque fuori fuoco, dei suoi personaggi. Fatto sta che questi personaggi ci mettono veramente poco, praticamente un minuto dall'inizio del film, per diventare macchiette.

Che in una favola i personaggi siano talmente caratterizzati da diventare, in un certo senso, quasi simboli, è cosa comune, ma il fatto è che per Gian Paolo Cugno questi personaggi non devono diventare allegorie, perché altrimenti rischiano di staccarsi dalla terra. Per meglio dire le figure di Salvatore hanno il loro ruolo preciso nella vita (il ragazzino ferito e ribelle, il maestro aperto e combattivo, l'assistente sociale cattiva ma non troppo), ma non sono assolutamente credibili fin dal loro “involucro” (la nonna è quasi fastidiosa per il suo “essere fuori” che non sembra non derivi da una patologia. E poi come l'hanno truccata?).

La storia, inoltre, non ha un solo punto che non si possa prevedere con anticipo. Ogni momento del film ce l'eravamo immaginato almeno cinque minuti prima. E se poi tutto questo può anche passare in un film per ragazzi, come si fa a far passare la totale assenza di dolore in vite che sembrano ferite fin troppo. Salvatore, rimasto orfano a tirare su una famiglia, il maestro, che avrebbe voluto un'altra storia, l'assistente sociale, sola per il suo ruolo e per la sua attitudine, non sembrano sentirle quelle ferite che li hanno cambiati forse per sempre.

Se poi si vuole “infierire” ulteriormente, in un film si potrebbe anche fare più attenzione ai rapporti spazio-temporali del racconto: perché la ragazza del maestro si reca diciotto, per modo di dire, ore prima a Civitavecchia ad aspettare il traghetto (ovviamente leggendo una copia di “City” per far vedere che si trova nelle vicinanze di Roma), e la nonna, poveraccia, nessuno se ne occupa, quando viene chiusa in un ospizio dai “cattivi”?. E infine, visto che la versione di “Come il Sole all'improvviso” fatta da Zucchero e Gino Paoli era, ed è, di per sé un capolavoro, non sarebbe stato più emozionante usare quella, senza nulla togliere alla Pausini? Forse con tutti questi elementi a disposizione, senza contare la magnifica terra di Sicilia, si sarebbe sicuramente potuto fare di più. Sarà per un'altra volta.

(Renato Massaccesi)



Cast

    Alessandro Mallia

... Salvatore

Enrico Lo Verso   Enrico Lo Verso
(42 anni circa in questo film)

... Marco Brioni

Galatea Ranzi   Galatea Ranzi
(37 anni circa in questo film)

... Giusy Valvo

Giancarlo Giannini   Giancarlo Giannini
(64 anni circa in questo film)

... Timpaliscia

Gabriele Lavia   Gabriele Lavia

... Direttore

Lucia Sardo   Lucia Sardo

... Nonna Maria

Ernesto Mahieux   Ernesto Mahieux

... Bidello

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Gian Paolo Cugno

Sceneggiatura

 

Gian Paolo Cugno / Paolo Di Reda

Fotografia:

 

Gino Sgreva

Colonna Sonora

 

Paolo Vivaldi

Produzione:

 

Buena Vista International

Distribuzione:

 

Buena Vista

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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