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Tre Donne Morali

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06/10/2006
Sabato 21 ottobre

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Tre Donne Morali

(Tre Donne Morali)

Film del: 2006     Genere: Docu-fantasy
Durata: 87 minuti   



Trama:

Tra parodia del teatro filmato e caricatura del teatro off, il ritratto di tre grandi interpreti.



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Voto medio: 6,50

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Recensione del film: Tre Donne Morali

E' un Cinema particolare quello che si svela in Tre Donne Morali, più vicino ad una sorta di metateatro che si trasforma quasi in inchiesta. Le tre interviste di donne inventate ma assolutamente “vive” per la loro intensità ed integrità intellettiva e morale, sono scorci (e squarci) su una realtà, quella odierna e sempre più mediatica, che sembra andare verso il baratro.

Ovviamente più che un film di regia (Marcello Garofano, già critico di “Ciak” e del “Manifesto”), questo progetto è quasi interamente basato sulle attrici. Tutte bravissime (la preferenza personale è Linda Mennella, insegnante, interpretata da una straordinaria Marina Confalone) nel “caratterizzare” dei personaggi che si svelano piano piano in una tutta la loro complessità.

Benché non assente da qualche prolissità “cerebrale”, il racconto delle tre è affascinante. A briglia sciolta i personaggi creano attraverso le loro parole un mondo che coinvolge tutto: la politica, la scuola, la televisione, il cinema, la pittura e fondamentalmente la Vita. Con un'ironia pungente si affaccia la possibilità di un mondo “altro” dove la visione critica delle cose richiede una moralità che forse non esiste più se non nella forma più becera di una maschera formale per nascondere le peggiori meschinità. Invece la moralità (e non il moralismo) richiede una conoscenza degli argomenti di cui si parla, che oggi non è più richiesta. Ed è per questo che esiste una brutta televisione, una brutta scuola, una brutta religione ecc.

Ma se durante il film è sempre in agguato la trappola di un intellettualismo fine a sé stesso, sono bravi/e Garofano nella scrittura e Marina Gonfalone, Piera Degli Esposti e Lucia Ragni nella rappresentazione, a non far mai stagnare la conversazione in una seriosità che può sapere di proclama. Il loro racconto è invece divertente anche quando sembra dire cose pesanti come un macigno. E tutto ciò non smorza il peso ma lo rende più comprensibile a tutti.

Le immagini dei cinegiornali, delle pellicole dell'Istituto Luce, dei film rari ci portano su un piano in cui la finzione filmica è specchio quasi grottesco della realtà, ma potrebbe essere anche viceversa. Ed è per questo che si fa fatica a capire se il mondo reale è quello dentro al fotogramma o quello fuori, dove tutto è diventato finta reality. E in questa mescolanza il “serio” e il “faceto” si scambiano i ruoli creando una rappresentazione aperta e simpaticamente efficace.

(Renato Massaccesi)



Cast

Marina Confalone   Marina Confalone

... Linda Mennella

Piera degli Esposti   Piera degli Esposti
(67 anni circa in questo film)

... Ersilia Vallifuoco

    Lucia Ragni

... Amalia Concistoro

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Marcello Garofalo

Sceneggiatura

 

Marcello Garofalo

Fotografia:

 

Cesare Accetta

Colonna Sonora

 

Radio Digital Delicatessen

Produzione:

 

Bianca Film e Istituto Luce

Distribuzione:

 

Istituto Luce





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