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The Bridge

(The Bridge)

Film del: 2006     Genere: Documentario
Durata: 93 minuti   Uscito al cinema il: 27/04/2007   


un viaggio negli anfratti delle menti di persone attanagliate dal Male Oscuro che purtroppo decidono di porre fine alla loro vita prima del tempo


Trama:

In questo provocatorio e coraggioso documentario il regista inquadra in campo lungo il Golden Gate di San Francisco, simbolo degli Stati Uniti ma anche luogo che registra il maggior numero di suicidi al mondo.



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Recensione del film: The Bridge

Sull’onda dell’entusiasmo che ha accolto la forma documentaristica negli ultimi anni, esce un film che non vuole essere un grido di denuncia, come la maggior parte dei suoi predecessori, ma piuttosto un viaggio negli anfratti delle menti di persone attanagliate dal Male Oscuro che purtroppo decidono di porre fine alla loro vita prima del tempo.

Il Golden Gate di San Francisco, una delle più grandi meraviglie dell’era moderna, è il luogo in cui avvengono più suicidi al mondo. Soltanto nel 2004 sono state 24 le persone che hanno compiuto il gesto estremo. Attraverso i ricordi dei loro amici, dei loro famigliari o semplicemente di gente che si trovava lì per caso, Eric Steel cerca di trovare una motivazione, se mai si può trovare, al perché di tutto questo.

In maniera quasi chirurgica il regista attraversa le vite di queste persone sapendo bene che un gesto del genere non accade per caso ma, anzi, è il punto finale di un percorso lento e devastante. Prima di tutto un consiglio: se siete depressi questo non è certo il film per voi, poiché malgrado un alone romantico dato dal luogo e dal ricordo della gente cara, qui il gesto è rappresentato anche visivamente. La gente che si butta nel film è veramente la gente che si è buttata nella realtà. Fa decisamente impressione, anche oggi in tempi in cui tutto è diventato spettacolarmente “reality”, vedere delle persone che muoiono violentemente. Benché “Il Grande Fratello” (quello preconizzato da Orwell, non la bestialità da audience) ci voglia assuefatti a tutto, a certe cose non ci si abituerà mai. Perché vedere ragazzi andarsene via così senza nessun motivo se non un disagio incurabile che rende ciechi, non è un bello spettacolo.

Eric Steel non tenta di trovare una soluzione al tutto (d’altra parte una soluzione non esiste mai), piuttosto vuole far vedere come quelle persone che non ci sono più, siano state e sono ancora speciali per quelli che rimangono e che incazzati o rassegnati reagiscono in mille maniere diverse ma tutte legittime. The Bridge non ci fa alzare dalla sedia disgustati per come va il mondo o arrabbiati perché ci stanno fregando.The Bridge ci vuole soltanto dire che esistono delle persone che chiedono continuamente aiuto e alle quali, purtroppo, l’aiuto non basta. Sicuramente lo fa in maniera più dura che poetica ma alla fine ci vuole far capire che malgrado tutto il dolore e la pena, nessuna vita è così inutile da essere buttata via in un attimo estremo.

(Renato Massaccesi)



Cast

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

Eric Steel

Fotografia:

 

Peter McCandless

Colonna Sonora

 

Alex Heffes

Produzione:

 

Easy There Tiger Productions

Distribuzione:

 

Warner Bros

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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