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Il Bravo Gatto Prende i Topi

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Il Bravo Gatto Prende i Topi

(Il bravo gatto prende i topi - The Wise Cat Catches Miles)

Film del: 2005     Genere: Drammatico
Durata: 85 minuti   



Trama:

Un viaggio nelle aree rurali della Cina attraverso frammenti di storie di contadini, uomini e donne.



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Recensione del film: Il Bravo Gatto Prende i Topi

Presentato alla Festa del Cinema di Roma come omaggio ai cinquant’anni dei David di Donatello, Il bravo gatto prende i topi ha vinto quest’anno la celebre statuetta come Miglior Documentario di Lungometraggio. Prodotto da Rai3 e realizzato da Francesco Conversano e Nene Grignaffini, è un viaggio nella Cina rurale di oggi, con tutte le sua contraddizioni.

Non è stato facile filmarlo, hanno confessato i registi: avevano intenzione di intervistare i contadini riguardo ai cambiamenti della nuova politica di riforme, alla vita nei campi, alla politica del figlio unico. Ma il governo cinese, ben contento di mostrare un’immagine di una Cina in fase di modernizzazione, ha imposto un proprio funzionario che sorvegliasse l’andamento delle riprese (e le parole dei contadini).
Ma qualche dichiarazione “off the record” l’anno pure raccolta: così si assiste, con un senso di straniamento che sfiora la comicità, a coltivatori di riso e mais che, impettiti davanti alla porta di casa, raccontano di come la vita in Cina sia migliorata, e di come si sentano “molto vicini al Paradiso”. Non c’è più fame, i salari sono aumentati, la politica del figlio unico è buona, il Partito è generoso, loro sono molto grati.
Poi si entra nelle case, con un rovesciamento drastico di prospettiva: emerge la miseria, i contadini dicono di odiare quel lavoro che li costringe fuori casa anche 14 ore al giorno, lamentano di non riuscire a sopravvivere con i bassissimi guadagni. Tanto che molti emigrano verso le città, lasciando il figlio – unico – con i nonni riuscendo a vederlo solo per pochi giorni l’anno.

Il contrasto fra le due diverse immagini della Cina è forte, ma i registi non intervengono mai con commenti che darebbero inevitabilmente il senso di una presa di posizione. Il loro intento esplicito è quello di lasciar parlare le immagini, ma è ovvio che questa distanza ostentata dà un preciso significato “politico” alla loro denuncia delle contraddizioni della Cina rurale. Un tema interessante, comunque, per un documentario girato con grande cura, sia nelle immagini che nel suono, evitando tutti gli abusati “effetti verità” di camera a mano, fotografia in bassa definizione o sonoro “sporco”. Ma un’ora e mezza è veramente troppa: la Cina è grande, ma per dimostrare che le condizioni dei contadini sono uguali ovunque, bastavano quaranta minuti.

(Flaminia Festuccia)



Cast

Dati Tecnici

Regia

 

Francesca Conversano / Nene Grignaffini

Produzione:

 

Movie Movie

Distribuzione:

 

01 Distribution

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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