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Nacido y Criado - Born and Bred

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Nacido y Criado - Born and Bred

(Nacido y Criado)

Film del: 2006     Genere: Drammatico
Durata: 100 minuti   



Trama:

Santiago forma, con la moglie Milli e la piccola Josefina, una famiglia felice, che vive
serenamente. Un evento drammatico, però, cambierà la loro vita.



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Recensione del film: Nacido y Criado - Born and Bred

La tragedia si percepisce fin dal primo fotogramma. La vita di Santiago è troppo perfetta: ha un lavoro che lo appaga, che ha ingranato, una moglie bellissima che lo ama, una figlia stupenda che lo adora. Ad un tratto l'infausto incidente capace di mandare in frantumi un'esistenza felice. Al sole, alla purezza, si sostituiscono il gelo e il fango. Risate, baci, carezze, dolcezza, vengono spodestati dal freddo, dal silenzio, dalla distanza.

Santiago non cerca di rifarsi una vita, vorrebbe solo trascinarsi senza dover ripensare ogni giorno a ciò che è stato, a ciò che è lontano. Ma non è facile.
Scappa dall'ospedale ma lo fa per inseguire qualcuno o per sfuggire ai ricordi che gli bruciano la pelle e che lasciano cicatrici profonde non solo nel corpo ma anche nell'anima?
Nella fredda Patagonia si accompagna a Robert e a Cacique. Il primo è cinico e sprezzante della vita il secondo è un marito e un padre premuroso. Entrambi però, a modo loro, lo costringono a fare i conti con tutto ciò che Santiago vuole rifuggire: lui cerca di trovare una soluzione alla sua paternità spezzata in modo violento troppo presto, Robert cerca di rifiutarla; lui vorrebbe dimenticare i momenti d'amore con la moglie, Cacique glieli ricorda con semplici gesti quotidiani.

In un film in cui i colori rimandano gli stati d'animo dei personaggi, in cui il sole sembra non riuscire a scaldare mai il freddo cuore degli uomini, il regista argentino analizza l'elaborazione del lutto. Lo fa parlando di un padre che fugge, che cerca di “redimersi”, lo fa mostrandoci il dramma di un uomo distrutto, incapace di superare il proprio senso di colpa, ma lo fa seguendo un canovaccio troppo spesso utilizzato, risultando così a tratti addirittura stucchevole.

Il cameratismo in sostituzione dell'amicizia, il sesso a pagamento che soppianta l'amore, l'alcol e la droga come anestetici per l'anima, la vita rude e l'ambiente ostile, sono tutti elementi che palesano la desolazione di Santiago, ma in modo talmente scontato da non riuscire a suscitare il minimo interesse nello spettatore.

(Teresa Lavanga)



Cast

    Federico Esquerro

... Robert

    Guillermo Pfening

... Santiago

    Martina Gusman

... Milli

    Nilda Raggi

... Victoria

    Tomas Lipan

... Cacique

    Victoria Vescio

... Jose

Dati Tecnici

Nazione

 

Argentina / Italia / Regno Unito

Regia

 

Pablo Trapero

Sceneggiatura

 

Pablo Trapero / Mario Rulloni

Fotografia:

 

Guillermo Nieto

Colonna Sonora

 

Palo Pandolfo

Produzione:

 

Axiom Films / Matanza Cine / Sintra

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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