La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

Offscreen

..............................
SITO UFFICIALE 1
..............................



..............................
FESTIVAL

Festival di Venezia 2006
Giornate degli Autori

..............................



Offscreen

(Offscreen)

Film del: 2006     Genere: Drammatico / Horror / Romantico / Thriller
Durata: 93 minuti   


La follia distruttrice e surreale dell’attore Nicolas Bro, interprete magistrale di un sé fuor di ragione.


Trama:

Un grande attore di cinema e teatro decide di filmare momento per momento la sua vita, crisi coniugale inclusa. L’intento è (auto)terapeutico, il risultato mica tanto. Perché i comprimari non sono sempre così disponibili. E “una telecamera può essere molto pericolosa”, come ammonisce l’amico e regista Christoffer Boe.



Vota il film!

Voto medio: 7,00

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: Offscreen

Offscreen è il terzo lungometraggio del noto Christoffer Boe, promettente regista danese che stavolta si fa attore interpretando se stesso.
Dopo Reconstruction e Allegro, il cineasta ci offre una storia dalle tinte drammatiche che finisce in tragedia. La follia distruttrice e surreale dell’attore Nicolas Bro, interprete magistrale di un sé fuor di ragione, lo distruggerà sotto la messa a fuoco dalla telecamera che ossessivamente si spara addosso.

Viene creato il personaggio e solo successivamente il film, che gli ruota completamente attorno. Nicolas Bro è autore, sceneggiatore, regista ed attore protagonista di un’opera apparentemente ridotta ai minimi termini: un uomo, una telecamera. Una bella idea che colpisce per originalità senza deludere nell’evolversi.

Inizialmente concepito come pegno d’amore per la moglie, il film sulla propria vita di coppia si trasforma nell’ossessione pericolosa di una goffa ricerca della felicità sentimentale. Quella filmata dall’occhio indiscreto ed ingombrante della telecamera è una realtà orribile che non riesce a sottrarsi alla verità nemmeno attraverso la finzione di un epilogo felice.

La telecamera, iniziale strumento terapeutico, diviene, e ci fa divenire, spettatori del dramma inevitabile di un uomo solo e malato che finisce prigioniero del mondo fittizio, mentale e reale, che si è andato creando. Davanti alle videocamere, nelle stanze vuote e cellofanate del nuovo appartamento, Bro non distingue più tra realtà e finzione e finisce col disintegrare il proprio corpo, fisico e sociale, in una vita iperbolicamente degenerata che si trasforma in un macabro reality show.

Convincente l’esito di questa operazione di Boe che si riconferma regista innovativo e coraggioso. A contribuire alla riuscita del film le performances degli attori, fra cui Lene Maria Christensen e Trine Dyrholm, efficace nel ruolo dell’attrice/sostituta dell’amata Lene.
Interessante la citazione di una delle scene più famose di The Kingdom di Lars Von Trier quando, davanti al Royal Theatre, Bro urla il suo disperato e folle sfogo.

(Valentina Vivarelli)



Cast

Nicolas Bro   Nicolas Bro
(34 anni circa in questo film)

... se stesso

    Lene Maria Christensen
(34 anni circa in questo film)

... se stessa

Christoffer Boe   Christoffer Boe
(32 anni circa in questo film)

... se stesso

    Jakob Cedergren
(33 anni circa in questo film)

... se stesso

Trine Dyrholm   Trine Dyrholm
(34 anni circa in questo film)

... se stesso

Dati Tecnici

Nazione

 

Danimarca

Regia

 

Christoffer Boe

Sceneggiatura

 

Christoffer Boe / Knud Romer Jørgensen

Fotografia:

 

Nicolas Bro

Produzione:

 

AlphaVille Pictures Copenhagen

...............................................
GALLERIA FOTOGRAFICA
...............................................





..............................

scrivi la tua opinione

..............................