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Non Voglio Dormire da Solo

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FESTIVAL

Festival di Venezia 2006
Concorso

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Non Voglio Dormire da Solo

(Hei yanquan)

Film del: 2006     Genere: Drammatico
Durata: 115 minuti   Uscito al cinema il: 21/05/2011   



Trama:

Le storie di unpugno di diseredati di Kuala Lampur legate dal filo comune di un vecchio materasso che passa di mano in mano.



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Recensione del film: Non Voglio Dormire da Solo

La solitudine dei diseredati, immigrati, malfamati e frustrati cerca una via di fuga che oniricamente passa per un materasso. Per la capitale della Malesia il giaciglio si aggira dispensando sollievo ad anime dimenticate che non hanno nulla da perdere e tutto da guadagnare nell’incontro con i propri simili.

Tsai Ming Liang gira un film partendo dalla disperata condizione che hanno sofferto i nullatenenti vittime della crisi che alla fine degli anni novanta ha colpito duramente le tigri asiatiche al culmine della loro espansione. Molti edifici ai quali lavoravano immigrati e poveri manovali sono stati abbandonati in corso d’opera. Il loro abbandono è presto diventato ricovero per i bisognosi in attesa di sbarcare il lunario. La malattia, la violenza, il rifiuto del diverso, le condizioni alle quali reagire tendendo una mano che quando non incarna il potere, si fa generosa dispensatrice di umanità.

Il protagonista soccorso da un giovane che presto si innamora è oggetto del desiderio di una cameriera. Il trio deambula alla ricerca d’amore. La masturbazione sopperisce la difficoltà dell’accoppiamento e stabilisce un primo contatto. La mano entra ed esce anche nelle mutande plastificate di un ragazzo ridotto ad un vegetale nella speranza di stabilire, attraverso un sessuale compiacimento, un punto di contatto con chi spalanca gli occhi senza mettere a fuoco nulla. Il fumo invade la città, le scorte di mascherine si esauriscono in breve tempo e dunque è la plastica, nelle sue molteplici forme, a difendere i polmoni dall’inquinamento che stende un velo di ulteriore precarietà su un futuro già molto incerto. Al centro dell’edificio incompiuto l’acqua marcia sembra regalare ai disgraziati una piscina dove pescare ed attingere acqua. La possibilità di rimanere a galla è però tutta in quel vagabondo materasso che corona i loro bisogni in triangolo che vede i protagonisti finalmente riposare sereni.

Ming-Liang ai due attori professionisti Chen Shiang- Chyi e Lee Kang-Sceng affianca un sorprendente esordiente preso direttamente dalla strada e buttato sul giaciglio sul quale regala attimi di sensuale commozione. Con musiche che cantano di usignoli ed orioli prova a dare una speranza ad una società distante dalla natura, alla prese con una complessa metabolizzazione di uno schizofrenico sviluppo.

(Andrea Monti)



Cast

    Kang-sheng Lee

... Hsiao-kang, il vagabondo

    Shiang-chyi Chen

... cameriera

    Atun Norman

... Rawang

Dati Tecnici

Nazione

 

Taiwan / Francia / Austria

Regia

 

Ming-liang Tsai

Sceneggiatura

 

Ming-liang Tsai

Fotografia:

 

Ming-liang Tsai / Pen-jung Liao

Produzione:

 

Soudain Compagnie / Homegreen Films

Distribuzione:

 

indipendente

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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