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Opera Jawa

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FESTIVAL

Festival di Venezia 2006
Orizzonti

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Opera Jawa

(Opera Jawa)

Film del: 2006    
Durata: 120 minuti   



Trama:

In un piccolo villaggio controllato dal potente e spietato Ludito vivono Setio e sua moglie Siti, commercianti di ceramiche artigianali. Gli affari non vanno bene e quando l’umile azienda fallisce Ludico ne approfitta biecamente: cerca di sedurre Siti, di cui è segretamente innamorato, ma lo fa col rapimento scatenando l’ira di Setio...



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Recensione del film: Opera Jawa

Presentato alla Mostra nella sezione Orizzonti, Opera Jawa è un film musicale drammatico che si ispira ad una delle più popolari storie del sud-est asiatico, “Il rapimento di Siti” che racconta di un triangolo amoroso il quale finisce inesorabilmente in violenza e morte. Rapimenti, seduzioni e tragedie ma non solo. Di sottofondo si intuiscono i conflitti che hanno insanguinato l’Indonesia negli ultimi anni, la secolare lotta degli strati più poveri contro la ricca borghesia, i fortissimi contrasti tra le numerose etnie che popolano il paese, le ricorrenti crisi economiche che periodicamente colpiscono questo agglomerato di ben 13.000 isole.

L’opera è del quarantacinquenne Garin Nugroho, qui al suo nono lungometraggio, regista di Giakarta molto conosciuto ed apprezzato in Indonesia (il suo ultimo film Strambi è stato presentato al Festival di Cannes di quest’anno). Egli ha creato un adattamento musicale di un noto capitolo del classico Ramayana, ma il suo lavoro è un dramma musicale azzardato, unico forse nel suo genere, con l’impiego di decine e decine di artisti, ballerini e coreografi indonesiani, che si sono recentemente esibiti in spettacoli di grandi registi come Peter Sellars e Peter Brook.

Il musical è ricco di scenografie, le sonorità appartengono alle diverse culture locali, alcuni momenti sono veramente notevoli (la scena nel laboratorio di ceramica, il finale con l’uccisione della protagonista da parte di Setio), le musiche karawitan composte da Rahayu Supanggah caratterizzano soprattutto i momenti principali. Purtroppo l’eccessiva durata, la lentezza delle parti cantate e alcune fasi non del tutto comprensibili rendono difficile la fruibilità e per lo spettatore abituato ad un musical classico e occidentale potrebbe risultare piuttosto ostico giungere sino alla fine.

(Salvatore Todaro)



Cast

    Eko Supríyato

    Martínus Míroto

    Nyoman Sura

    Retno Marutí

Dati Tecnici

Nazione

 

Indonesia / Austria

Regia

 

Garin Nugroho

Sceneggiatura

 

Garin Nugroho

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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