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Hollywoodland

(Hollywoodland)

Film del: 2006     Genere: Drammatico / Thriller
Durata: 126 minuti   Uscito al cinema il: 23/03/2007   


Allen Coulter dirige il suo primo lungometraggio avvalendosi di una robusta sceneggiatura e di un cast eccezionale


Trama:

Hollywood, anni '50. Il detective privato Louis Simo è chiamato ad investigare su un caso di omicidio. La vittima è il celebre attore George Reeves, protagonista di Superman, apparentemente morto suicida. Dalle indagini che ripercorrono tutta la carriera artistica e la vita privata di Reeves, salta fuori anche la relazione che l'attore aveva con Toni Mannix, la bella moglie del produttore Eddie Mannix, che potrebbe essere il movente dell'assassinio.



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Recensione del film: Hollywoodland

Il sogno americano raggiunge il suo apice in California, presso l’ultima delle frontiere oltre la quale è impossibile spingersi in cerca di successo. Le major decidono il destino di attori che non sono altro che involucri nelle mani di uomini che sanno riempirli di ciò che il mercato è pronto a divorare.

Allen Coulter dirige il suo primo lungometraggio avvalendosi di una robusta sceneggiatura e di un cast eccezionale. George Reeves, Ben Affleck, che interpretava Superman, l’uomo d’acciaio, muore in circostanze poco chiare nel 1959; indagarne la fine permette di immergersi nella melma occultata dalle mille luci hollywoodiane.

Adrien Brody nei panni di uno sventurato sfigato investigatore è perfetto nell’esprimere la debolezza dell’uomo che tenta di scardinare i meccanismi perversi del potere, e si impone, come nel Pianista, con uno sguardo puro e perplesso di fronte alla inarrestabile degenerazione. La critica allo star system, al divismo, alla ricerca del successo a tutti i costi rimane in superficie, mentre la nazione che sfrutta il cinema e la televisione per veicolare i propri falsi ideali tragicamente sprofonda. Superman fa correre a casa tutti i bambini che non intendono perdere nemmeno una puntata delle sue gesta eroiche. I bambini rifiutano il suicidio dell’attore che lo interpreta, tanto da essere pronti a bruciare il suo costume come fosse la bandiera di un America che non esiste se non è protetta dai suoi miti.

Oltre a raccontare una vicenda oscura, a puntare per l’ennesima volta i riflettori sulle celebrità evidenziandone gli aspetti cinici, ridicoli, meschini del loro bisogno di apparire, Allen Coulter racconta un mondo incapace di creare un’alternativa al proprio sistema di comunicazioni e schiavo dell’apparenza. I bambini degli anni sessanta sono i cinquantenni di ora. Se la loro infanzia è stata alimentata da eroi di acciaio invincibili, la loro ricerca di affermazione passa per una assoluta incapacità di cambiare la società nella quale sono stati risucchiati. Il sogno americano continua ad essere alimentato quantunque non ci sia più alcuna forza per sentirsi migliori.

Dopo un apparente successo George Reeves tenta di reinventarsi regista non riuscendo a scrollarsi il personaggio di Superman, ma senza avere la reale urgenza di raccontare qualcosa. Il suo fisico mostra i limiti imposti da una vita dissoluta.
Di fronte alla delusione della madre di Superman che si accontenta di soldi e di una statua per ricordare il figlio, piuttosto che continuare a cercare le cause del suo decesso, l’investigatore si ubriaca e molla il suo lavoro nel tentativo di dedicarsi al figlio. Il piccolo si rifiuta di riconoscerlo come padre tanto da costringerlo, in un finale senza speranza, a mostrarsi ripulito, inglobato, borghesemente rassicurante.

L’America, come il suo mito, si avvicina sempre di più all’autodistruzione ed Hollywood, che ha sempre veicolato ideali, appare incapace di invertire la rotta e infondere un po’ di fiducia ad un pubblico ormai narcotizzato in attesa dell’Armageddon.

(Andrea Monti)



Curiosità:

L'anello rosa che porta Affleck, come anche il fatto di fumare con il bocchino, erano tipici di George Reeves.

I credits di apertura del telefilm sono stati girati ex novo perché la Warner Bros ha rifiutato l'uso di quelli originali.

La Dc Comics ha rifiutato l'uso della "S" di superman in qualsiasi trailer o materiale pubblicitario del film.



Cast

Adrien Brody   Adrien Brody
(33 anni circa in questo film)

... Louis Simo

Diane Lane   Diane Lane
(41 anni circa in questo film)

... Toni Mannix

Ben Affleck   Ben Affleck
(34 anni circa in questo film)

... George Reeves

Bob Hoskins   Bob Hoskins
(64 anni circa in questo film)

... Eddie Mannix

Robin Tunney   Robin Tunney
(34 anni circa in questo film)

... Leonore Lemmon

Joe Spano   Joe Spano
(60 anni circa in questo film)

... Howard Strickling

Molly Parker   Molly Parker
(34 anni circa in questo film)

... Laurie Simo

Dash Mihok   Dash Mihok
(32 anni circa in questo film)

... sergente Jack Patterson

Brad William Henke   Brad William Henke
(35 anni circa in questo film)

... Russell Taylor

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

Allen Coulter

Sceneggiatura

 

Paul Bernbaum

Fotografia:

 

Jonathan Freeman

Colonna Sonora

 

Marcelo Zarvos

Produzione:

 

Back Lot Pictures / Focus Features

Distribuzione:

 

Buena Vista

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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