Film del: 2006
Genere: Azione / Poliziesco
Durata: 104 minuti Uscito al cinema il: 14/07/2006
Trama:
Sean è costretto a trasferirsi a Tokyo dal padre per evitare una condanna in seguito all’ennesima gara di auto. Ma nella nuova locazione scoprirà un mondo di corse ancora più difficile.
Vota il film!
Voto medio: 6,90
Recensione del film: The Fast and the Furious: Tokyo Drift
Grandi macchine, appariscenti dalle scocche morbide e seducenti, livree che affascinano e motori ruggenti. Il terzo capitolo di Fast and Furious da questo punto di vista non lascerà certo insoddisfatti i suoi ammiratori. Dopo aver gustato automobili americane modificate tanto da renderle irriconoscibili, auto sportive europee spinte oltre ogni limite, è la volta dei bolidi del Sol Levante, in versioni mai viste prima.
Dalla Mitsubishi EVO9 del protagonista, passando per Mazda RX7 VeilSide di un improbabile arancione fino alla Nissan Fairlady 350Z del “Drift King”, l’incontrastato Signore della gare. Ma quando il gioco si fa vermante duro, per Sean è il momento di utilizzare una Ford Mustang del ’67, giusto per ribadire… “ragazzi sono americano!”.
Perché parliamo solo delle automobili, ma perché non c’è altro da dire. Se i primi due capitoli avevano uno straccio di trama con ladri di auto e spacciatori di droga, qui non c’è veramente nulla. I pochi personaggi sono decisamente a “grana grossa”: l’eroe duro e puro con un faccia decisamente alla Steve McQueen (purtroppo per lui solo quella) che si atteggia a novello Bullit, la bella e dannata di turno in cerca di una redenzione, ed il cattivo senza alcun tono di grigio, affetto anche da una certa stupidità. Di contorno un padre assente – tanto per giustificare le “botte di matto” del protagonista – e l’amico buono dal destino segnato, che si ingozza continuamente neanche fosse Brad Pitt in Ocean’s 11 (viene quasi il dubbio che lui ci creda davvero).
Insomma questo dovrebbe essere il canto del cigno di una serie che sembra aver ormai dato il massimo, compreso un cameo finale di Vin Diesel.
(Valerio Salvi)
Curiosità:
Sono state distrutte più di 100 macchine durante le riprese.
Rhys Millen, lo stuntman che ha girato la maggior parte delle sequenze di corsa, appare come uno dei passseggeri sul volo che porta Shaun a Tokyo.