..............................
|
10 Canoe (Ten Canoes)
Il regista narra una storia ancestrale che ci appartiene. Trama:È un tempo lontano, un tempo tribale. Dayindi concupisce una delle mogli di suo fratello; per insegnargli come ci si comporta, gli viene raccontata una storia, la storia di un amore proibito, di un rapimento, di stregoneria, di una feroce uccisione e di una vendetta finita male.
Recensione del film: 10 Canoe
L’olandese Rolf De Heer, dopo il bellissimo viaggio con The Tracker ci riporta nella sua patria di adozione per raccontare una vicenda in bilico tra antichità e leggenda, ambientata nei territori più a nord dell’Australia, nella zona della Palude di Aratura. Ispirato dai racconti dell’attore e amico David Gulpilil e dalle centinaia di fotografia scattate negli anni ’30 dall’antropologo Donald Thomson agli abitanti indigeni che ancora conservavano il loro stile di vita tradizionale, il film di De Heer si snoda in un tempo antico per raccontare un’era ancor più lontana. Con la storia di Ridjimiraril innamorato anche lui della moglie del fratello capo villaggio, l’anziano Minygululu spiega al giovane Dayindi la tolleranza, la solidarietà, la pazienza, allo scopo di spingerlo a comprendere ancor più profondamente le ragioni e l’importanza delle tradizioni. (Valeria Chiari)
|
...............................................
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||