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10 Canoe

(Ten Canoes)

Film del: 2006     Genere: Avventura / Commedia / Drammatico / Guerra / Storico
Durata: 90 minuti   Uscito al cinema il: 01/06/2006   


Il regista narra una storia ancestrale che ci appartiene.


Trama:

È un tempo lontano, un tempo tribale. Dayindi concupisce una delle mogli di suo fratello; per insegnargli come ci si comporta, gli viene raccontata una storia, la storia di un amore proibito, di un rapimento, di stregoneria, di una feroce uccisione e di una vendetta finita male.



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Recensione del film: 10 Canoe

L’olandese Rolf De Heer, dopo il bellissimo viaggio con The Tracker ci riporta nella sua patria di adozione per raccontare una vicenda in bilico tra antichità e leggenda, ambientata nei territori più a nord dell’Australia, nella zona della Palude di Aratura. Ispirato dai racconti dell’attore e amico David Gulpilil e dalle centinaia di fotografia scattate negli anni ’30 dall’antropologo Donald Thomson agli abitanti indigeni che ancora conservavano il loro stile di vita tradizionale, il film di De Heer si snoda in un tempo antico per raccontare un’era ancor più lontana. Con la storia di Ridjimiraril innamorato anche lui della moglie del fratello capo villaggio, l’anziano Minygululu spiega al giovane Dayindi la tolleranza, la solidarietà, la pazienza, allo scopo di spingerlo a comprendere ancor più profondamente le ragioni e l’importanza delle tradizioni.

La storia si svolge con lentezza, in parte raccontata dalla voce off del narratore (che nella versione originale è quella di David Gulpilil) e in parte dalle parole in lingua aborigena (sottotitolata) dell’anziano; un ritmo che segue l’andamento delle stagioni, l’apparente torpore della natura sotto il sole sempre bollente di quelle terre. Un ritmo che da tempo non ci appartiene più, ma attraverso il quale siamo in grado di tornare a guardare al nostro stesso lontanissimo passato, quando ancora “le acque non avevano sommerso la terra”. Un incitamento alla pazienza che si estende al pubblico, homo sapiens sapiens perso nella sua stessa realtà iper-attiva e iper-veloce.

Il regista narra una storia ancestrale che ci appartiene. Una storia dell’uomo salda sugli stessi principi di cui parla il vecchio Minygululu: un uomo nato dal ventre materno e destinato a tornare nella polvere della terra dove ha vissuto, in una vita quotidiana semplice ma profondamente intrisa di misticismo, in cui l’elemento naturale è fondamento imprescindibile d’armonia e sopravvivenza.

(Valeria Chiari)



Cast

David Gulpilil   David Gulpilil
(53 anni circa in questo film)

... Voce Narrante

Jamie Gulpilil   Jamie Gulpilil

... Dayindi / Yeeralparil

    Peter Djigirr

... Guerriero / Vittima

    Crusoe Kurddal

... Ridjimiraril

    Richard Birrinbirrin

... Birrinbirrin

Dati Tecnici

Nazione

 

Australia

Regia

 

Rolf de Heer

Sceneggiatura

 

Rolf de Heer / Peter Djigirr

Fotografia:

 

Ian Jones

Produzione:

 

Fandango / Special Broadcasting Service (SBS) / Vertigo Productions

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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