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Io, l'Altro

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Io, l'Altro

(Io, l'altro)

Film del: 2007     Genere: Drammatico
Durata: 80 minuti   Uscito al cinema il: 18/05/2007   



Trama:

Nella Sicilia post 11 settembre Yousef, un esiliato tunisino, e Giuseppe, un pescatore locale, si danno da fare per estinguere le rate del vecchio peschereccio che hanno comprato mettendosi in proprio. Durante una battuta di pesca Giuseppe sente al radiogiornale che la polizia sta cercando un uomo di nome Yousef, il terrorista accusato del recente attentato in Spagna. Da prima divertito per l'evidente caso di omonimia, Giuseppe inizia poco a poco a sospettare dell'amico.



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Recensione del film: Io, l'Altro

Il mare come proscenio, la vecchia barca, con le sue assi scricchiolanti, come palco. In questo spazio limitato, racchiuso nella vastità del blu, si muovono i due protagonisti di Io, l'altro. Yousef e Giuseppe sono due facce della stessa medaglia. Uno solare, spiritoso, che prende la vita con filosofia ("io tifo sempre per la stessa squadra, quella che vince"), l'altro burbero, chiuso, sospettoso nei confronti di chi ha il potere e si approfitta del loro lavoro. Si chiamano nella stessa maniera ma provengono da due mondi diversi, dove da una parte si ascolta Khaled e dall'altra Gigi D'Alessio, eppure lottano per gli stessi ideali: vivere - e non sopravvivere - con la loro attività di pescatori.
Il consolidato equilibrio tra i due amici viene di colpo spazzato via dalla diffidenza. Il sospetto che a poco a poco si insinua nella mente di Giuseppe si trasforma in un loop che si muove con il moto regolare del mare e inizia ad attanagliare anche lo spettatore.

Il gioco ricreato dal regista attraverso brevi flashback - il tornare sul primo piano di Yousef cercando di ricostruire attraverso lo sguardo, ora improvvisamente ambiguo, la sua presunta colpevolezza - ricorda quello messo in atto da Bryan Singer nei Soliti sospetti, quando Chazz Palminteri cerca di persuadere Kevin Spacey che Gabriel Byrne è Kaiser Soeze. La musica, realizzata per l'occasione da Louis Siciliano e Roberto Colavalle, non fa che sottolineare il cambiamento di intenti agevolando la consumazione del dramma. Il tunisino Mohsen Melliti, al suo esordio dietro la macchina da presa, riesce a coinvolgere con pochi ma precisi mezzi il pubblico in una storia che indaga, ancora una volta, sulle conseguenze dell'11 settembre. A differenza di Laurence Malkin (che in Five fingers - Gioco mortale utilizzava uno spazio chiuso, claustrofobico per accrescere la paura e il sospetto) si affida alla grandezza del mare per rendere i due protagonisti ancora più piccoli, distanti e soli.

Nonostante l'ambientazione teatrale gli attori dimostrano grande abilità nel sottrarre melodrammaticità al testo, dando ritmo all'opera cinematografica, rendendola così fruibile a tutti. Bravissimo Giovanni Martorana nel ritrarre il suo personaggio sia foneticamente sia caratterialmente rimarcando, immaginiamo grazie alla sceneggiatura di Melliti, gli aspetti più insiti di un arabo. Raul Bova riesce a creare un personaggio realistico, con un accento siculo doc - che di tanto in tanto necessiterebbe di sottotitoli - cercando addirittura di abbruttirsi (con scarsi risultati visto che il volto consumato da pescatore ricorda l'Adriano Giannini di Travolti dal destino). Forse solo dinanzi alla tragedia finale appare in difficoltà nel fronteggiare un primo piano che dovrebbe suscitare profonde emozioni nello spettatore il quale invece a quel punto, annichilito dal risvolto della trama, si domanda probabilmente quanto manchi alla conclusione del film.

(Tirza Bonifazi Tognazzi)



Cast

Raoul Bova   Raoul Bova
(36 anni circa in questo film)

... Giuseppe

    Giovanni Martorana

... Yousef

    Mario Pupella

... Troina

    Samia Zibidi

... madre di Yousef

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Mohsen Melliti

Sceneggiatura

 

Mohsen Melliti

Fotografia:

 

Maurizio Calvesi

Colonna Sonora

 

Louis Siciliano / Roberto Colavalle

Produzione:

 

Trees Pictures / Sanmarco / Minollo Film / Usmarketing

Distribuzione:

 

20th Century Fox

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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