Film del: 2006
Genere: Horror
Durata: 90 minuti Uscito al cinema il: 01/06/2006
Facile restare calmi di fronte a mostri orripilanti o demoni irosi, meno facile non lasciarsi prendere dal panico quando si pensa che il cucciolotto che ci aspetta a casa, potrebbe azzannarci e divorarci in un sol boccone!
Trama:
Un gruppo di cinque collegiali è costretto a vedersela con gli inospitali abitanti dell'isola "deserta" su cui hannno deciso di trascorrere il weekend per una festa.
La verosimiglianza di una storia, è la cosa peggiore che possa capitare ad uno spettatore di film horror, ma è anche uno dei punti di forza del film stesso: Gli Uccellidi Hitchcock erano terrificanti proprio perché era possibile ritrovarli nella quotidianità di ognuno. Facile restare calmi di fronte a mostri orripilanti o demoni irosi, meno facile non lasciarsi prendere dal panico quando si pensa che il cucciolotto che ci aspetta a casa, potrebbe azzannarci e divorarci in un sol boccone!
Arrivati su un’isola deserta, cinque ragazzi si scoprono letteralmente “braccati” da una muta inferocita, risultato non si sa bene se di mutazioni genetiche o addestramenti terrificanti, alla quale diventa sempre più difficile far fronte. Dotati di un’intelligenza quasi umana, i cani riescono addirittura a prevedere i movimenti dei malcapitati, tanto da non lasciare loro nessuna via di scampo: terra, aria, mare…tutte le vie di fuga sono controllate da queste inquietanti bestie affamate fino all’inverosimile. I protagonisti, si capisce da subito, non sono gli umani, ma le bestie: sono loro ad avere le “idee migliori”, loro a scovare i passaggi segreti, loro a dar vita ai maggiori colpi di scena. I ragazzi sono solo delle comparse, dei comprimari che servono a rendere più “appetitosa” la storia.
Costruito su un tipico canovaccio horror, il film, prodotto dal genio di Wes Craven, è diretto dal suo aiuto regista in Scream il quale, però, non riesce a dare un taglio particolare al suo prodotto, che va così a confluire in quella schiera di film poco interessanti e innovativi, che da qualche tempo stanno invadendo le nostre sale cinematografiche.