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La Strada di Levi

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La Strada di Levi

(La Strada di Levi)

Film del: 2006     Genere: Documentario
Durata: 92 minuti   Uscito al cinema il: 19/01/2007   



Trama:

Il regista, insieme con lo scrittore Marco Belpoliti, ripercorre oggi l’itinerario che Primo Levi, nel 1945, percorse per tornare a Torino dal campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia, attraversando l'Europa dell'Est.



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Recensione del film: La Strada di Levi

La Tregua che intercorre tra la seconda guerra mondiale e l'inizio della guerra fredda, si ripropone tra il crollo del muro di Berlino e quello delle Torri Gemelle.
Di nuovo in guerra, è dunque utile e più che mai necessario ripercorrere l'itinerario percorso da Primo Levi che lo ha portato da Auschwitz a Torino con una lunga deviazione verso l'Unione Sovietica.

Davide Ferrario e Marco Belpoliti partono dalla commemorazione delle vittime dei campi di concentramento, dalle immagini che ritraggono il campo di Auschwitz, da quelle di Primo Levi che torna sul luogo del delitto nel 1982, per poi intraprendere il loro personale viaggio alla ricerca di utili tasselli. Il primo incontro è con il regista polacco Andrzej Wajda, che guida i due in una visita alle rovine del comunismo. Il concetto di lavoro è cambiato, non tutti riescono a relazionarsi con un'operosità che deve fare i conti con produttività e profitto.

Invece di scendere verso l'Italia, gli ottocento sopravvissuti ai nazisti vengono traghettati in Russia, in preda alla paura di essere trattenuti per riparare i danni causati provocati dalla nostra nazione alleata della Germania. Il pericolo è anche quello di esser deportati verso la frontiera asiatica, o finire in un Gulag.
Accompagnati dalle parole di Primo Levi, Ferrario e Belpoliti incontrano gli orfani della grande Unione alle prese con il capitalismo, lo sviluppo, la mancanza di risorse ed una propaganda che non ha perso completamente la forza di comunicare falsi miti. Sopravvivono isole dove la proprietà pubblica viene ancora vista come la via più produttiva, dove l'orto viene coltivato e condiviso, e il latte delle mucche finisce a tutti i bambini che ne hanno bisogno per crescere.

I due italiani a distanza di sessant'anni dall'illustre connazionale, vengono investiti da racconti di sogni infranti di lavoratori che percorrono oggi quella strada verso l'Italia, in cerca di una fettina di quella torta che perforabili frontiere tentano di tenere lontano dalle bocche degli affamati. Dalla zona proibita di Chernobyl dove un padre che ha mandato il suo bambino in Italia per farlo adottare è contento per il fatto che almeno il piccolo ce l'abbia fatta, all'incontro con uno dei due amici fraterni di Primo Levi, compagno di strada in un'esperienza che li ha resi più che fratelli. Lungo questo viaggio nella memoria alla ricerca delle ragioni della fratellanza e della condivisione, Ferrario e Belpoliti trovano tanti motivi per cui si continua a fare la guerra e tanta umanità per cui vale la pena chiedere una tregua per riordinare le idee e rimettere l'umanità sulla strada della pace.

(Andrea Monti)



Cast

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Davide Ferrario

Sceneggiatura

 

Davide Ferrario / Marco Belpoliti

Fotografia:

 

Massimiliano Trevis / Gherardo Gossi

Colonna Sonora

 

Daniele Sepe

Produzione:

 

Rossofuoco / RAI Cinema

Distribuzione:

 

01 Distribution

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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