La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

Munich

..............................
SITO UFFICIALE 1
..............................

..............................
SITO UFFICIALE 2
..............................



..............................
ARTICOLI CORRELATI




03/01/2006
Il Natale è sempre a Miami


26/01/2006
La memoria e l'oblio: il cinema e l'olocausto


06/02/2006
Carrey ancora in testa

..............................

Munich

(Munich)

Film del: 2005     Genere: Drammatico / Storico
Durata: 167 minuti   Uscito al cinema il: 27/01/2006   


Spielberg frammenta attraverso dei flashback il nodo principale del film, ovvero l’episodio del 5 settembre 1972 sottolineandone la drammaticità con l’uso di una immagini sgranate ed ispessite


Trama:

Un agente del Mossad segue le tracce dei terroristi palestinesi che hanno assassinato gli atleti israeliani durante le Olimpiadi di Monaco '72.



Vota il film!

Voto medio: 7,15

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: Munich

Non è la prima volta che Steven Spielberg scatena la polemica con uno dei suoi film. Era accaduto 12 anni fa con Schindler’s List, e si ripete oggi con Munich. Ma se ci riferiamo esclusivamente alla storia, era già stata oggetto di pesanti critiche nel 1984, quando il libro di George Jonas “Vendetta” - da cui si ispira il film – la raccontò con particolareggiata precisione: il lungo reportage venne screditato da Israele e persino dai mandanti dell’operazione terroristica alle Olimpiadi di Monaco, secondo i quali il giornalista/scrittore non aveva voluto ascoltare anche loro come testimoni del fatto.

Spielberg introduce il suo adattamento con le immagini dell’assalto del commando palestinese nei quartieri israeliani della città olimpica e con parole di spietata durezza pronunciate da Golda Meir come “Dimentichiamo la pace per ora!”.
E’ la storia di una vendetta, che nel suo dipanarsi confonde le vittime con i carnefici, trasformando tutto in una catena di sangue senza fine e soprattutto senza giustizia. Un racconto che si svolge attraverso un gruppo di uomini, vendicatori autorizzati ma non meno umani per questo.

Come l’autore del libro anche il regista utilizza una voce il più impersonale possibile senza però spersonalizzare mai i protagonisti. Perché è proprio dalla loro umanità che il regista prende spunto per accompagnare gli avvenimenti reali della storia al conflitto interiore che questi generano sui protagonisti, trasformandoli da giustizieri a giustiziati, mentre con tragica evidenza diventa sempre più chiaro che il sangue conduce ad altro sangue e che la solitudine del predatore si accompagna solo alla paura della preda. Due facce di una unica medaglia volte a diventare indistinguibili, imprescindibili.

Come a voler reiterare le motivazioni che Avner non dimentica mai, ma che con sempre maggior difficoltà lo aiutano a proseguire nella sua missione di vendetta, Spielberg frammenta attraverso dei flashback il nodo principale del film, ovvero l’episodio del 5 settembre 1972 e ne sottolinea ancor più la drammaticità con l’uso di una immagini sgranate e ispessite dal rilievo delle zone di luce e di ombra. La fotografia di Janusz Kaminski è studiata in ogni fotogramma per dare risalto alle mai celate motivazioni del film. Perché non è un film di buoni e cattivi o di una banale quanto sanguinaria vendetta, ma su una profonda e umanissima riflessione di ciò che un uomo, e non Avner in particolare, possa riuscire a definire come giusto o sbagliato; quanto impossibile perché impreciso, sia il confine che separa la giustizia dalla vendetta, e quanto ancor più precario ne risulti da questo l’equilibrio dell’umanità tutta, imprigionata tra le maglie di una rete di quesiti per sempre insoluti.

(Valeria Chiari)



Curiosità:

Spielberg stava lavorando al film per un uscita nel 2004, ma ha interrotto perché Tom Cruise si era liberato e poteva girare La Guerra di Mondi.

Guri Weinberg interpreta il padre, Moshe, ucciso dai terroristi a Monaco.

La prima vittima cade prona sotto i colpi del commando, ma quando vanno a recuperare i bossoli è supina.



Cast

Eric Bana   Eric Bana
(37 anni circa in questo film)

... Avner

Daniel Craig   Daniel Craig
(37 anni circa in questo film)

... Steve

Mathieu Kassovitz   Mathieu Kassovitz
(38 anni circa in questo film)

... Robert

Ciarán Hinds   Ciarán Hinds
(52 anni circa in questo film)

... Carl

    Hanns Zischler
(58 anni circa in questo film)

... Hans

Geoffrey Rush   Geoffrey Rush
(54 anni circa in questo film)

... Ephraim

Valeria Bruni Tedeschi   Valeria Bruni Tedeschi
(41 anni circa in questo film)

... Sylvie

Yvan Attal   Yvan Attal
(40 anni circa in questo film)

... Tony, l'amico di Andrea

    Gila Almagor
(66 anni circa in questo film)

... madre di Avner

Michael Lonsdale   Michael Lonsdale
(74 anni circa in questo film)

... Papa

Mathieu Amalric   Mathieu Amalric
(40 anni circa in questo film)

... Louis

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

Steven Spielberg

Sceneggiatura

 

Tony Kushner / Eric Roth

Fotografia:

 

Janusz Kaminski

Colonna Sonora

 

John Williams

Produzione:

 

Amblin Entertainment / Universal Pictures / DreamWorks / The Kennedy/Marshall Company

Distribuzione:

 

UIP

...............................................
GALLERIA FOTOGRAFICA
...............................................





..............................
L'ULTIMA OPINIONE


MUNICH

..............................

leggi le opinioni

..............................

scrivi la tua opinione

..............................