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Il Vento del Perdono

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Il Vento del Perdono

(An Unfinished Life)

Film del: 2005     Genere: Drammatico
Durata: 107 minuti   Uscito al cinema il: 18/11/2005   


Un film senza infamia e senza lode. Grande prestazione di Redford e Freeman, meno “calda” la tanto acclamata Lopez.


Trama:

Due gruppi di persone, Einer Gylkison ed il suo braccio destro e più grande amico, Mitch Bradley, da una parte, e Jean Gilkyson la nuora di Einer e sua figlia di 11 anni, Griff che stanno scappando da una situazione di abuso familiare ad opera del fidanzato di Jean dall’altra parte.



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Voto medio: 6,50

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Recensione del film: Il Vento del Perdono

A volte è difficile perdonare chi ci ha fatto soffrire (volontariamente oppure no), ma è ancora più difficile riuscire a vincere i rimorsi che ognuno può provare verso sé stesso.

La vita di Einar Gilkynson, dopo la morte del figlio perde spessore e consistenza. La sua esistenza si trascina, egli non ha voglia di andare avanti, non ha voglia di sperare, di vivere. Stare accanto ad un uomo così non è facile: anche la moglie lo lascia. Lui si ritrova solo, con la sua angoscia e i suoi ricordi. Diventa più facile parlare con la pietra tombale del figlio che con gli amici. L’unico che gli resta accanto è il suo vecchio amico-aiutante Mitch, il quale, nonostante gli acciacchi è fra i due quello di gran lunga più in salute.

La banale routine quotidiana si interrompe con l’improvviso arrivo della nuora e della nipote (fino a quel momento sconosciuta). La vicinanza con la ragazzina, gli restituisce la dignità di una volta, lo rende più malleabile e più propenso alla vita, lo rende di nuovo “umano”, e lo riavvicina anche a colei sulla quale, fino a quel momento, aveva riversato tutte le sue frustrazioni e la sua rabbia.

Il perdono a cui fa riferimento il titolo, è non solo quello nei confronti degli altri, ma anche e soprattutto quello nei confronti di se stessi.

Un film senza infamia e senza lode. Grande prestazione di Redford e Freeman, meno “calda” la tanto acclamata Lopez. La storia è ovvia e risaputa, e difficilmente qualcuno potrà dire che fosse così necessario raccontarla ma dopo un inizio poco avvincente, ci si lascia trasportare da questa storia di vita “quotidiana”.

Rimangono però delle perplessità nello spettatore. Non si capisce bene perché la Lopez, che tenta di fuggire da un brutto ceffo, si rifugi proprio dal suocero che la odia: ma le ambientazioni sono così spettacolari, che si può resistere anche a questo.

Un po’ banale anche l’avvicinamento fra il burbero nonno e la timida nipotina, così come risulta già visto il ruolo di coscienza, “grillo parlante”, interpretato da Freeman (sembra rifare lo stesso personaggio interpretato in Million Dollar Baby).

(Teresa Lavanga)



Cast

Robert Redford   Robert Redford
(68 anni circa in questo film)

... Einar Gilkyson

Morgan Freeman   Morgan Freeman
(68 anni circa in questo film)

... Mitch Bradley

Jennifer Lopez   Jennifer Lopez
(36 anni circa in questo film)

... Jean Gilkyson

Josh Lucas   Josh Lucas
(34 anni circa in questo film)

... sceriffo Crane Curtis

Damian Lewis   Damian Lewis
(34 anni circa in questo film)

... Gary Watson

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

Lasse Hallström

Sceneggiatura

 

Mark Spragg / Virginia Spragg

Fotografia:

 

Oliver Stapleton

Colonna Sonora

 

Christopher Young

Produzione:

 

Miramax Films / Revolution Studios

Distribuzione:

 

Eagle Pictures

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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