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Viva Zapatero!

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FESTIVAL

Festival di Venezia 2005
Film fuori Concorso

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Viva Zapatero!

(Viva Zapatero!)

Film del: 2005     Genere: Commedia
Durata: 80 minuti   Uscito al cinema il: 16/09/2005   


Sabina ha fatto il primo passo, il direttore della mostra ha giudicato importante inserirla prima che il festival terminasse, adesso tocca a noi, e sia chiaro che il nemico è da entrambe le parti, e noi dobbiamo lottare per il popolo prendendo le distanze da qualsiasi padrone.


Trama:

Una satira al vetriolo sull'attuale momento politico italiano.



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Voto medio: 7,10

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Recensione del film: Viva Zapatero!

Inchioda tutti quelli che dovrebbero fare il proprio mestiere, e non è comprensibile perché non tentino nemmeno di farlo. In occasione della censura del programma televisivo Raiot nessuno si è legato ai banchi del parlamento per difendere la libertà di fare satira, di esprimersi, di parlare fuori dal coro dei pecoroni che colpevolmente seguono il loro padre padrone.
Sabina Guzzanti elegge il grande schermo per tentare di avere giustizia di un sopruso, illuminare un significativo momento nel quale la democrazia ha vacillato, prima di sprofondare nell’attuale crisi di coraggio.
Chi esce meglio da un documentario più che necessario, indispensabile, è proprio il protagonista principale, il Caballero Berluscones, che imitato, citato, replicato, continua imperterrito a ricoprire tutte le cariche per cui costituzionalmente non potrebbe nemmeno candidarsi.

Oltre agli ormai noti burattini chiamati a tutelare gli interessi del mangiafuoco, la Guzzanti stende uno ad uno tutti coloro i quali sono lautamente pagati e costantemente incensati per opporsi a questo crollo verticale della democrazia, che la regista intelligentemente dimostra antitetica alla censura.
Nessuno sa bene perché il suo programma è stato censurato. Nessuno dice veramente come queste cose funzionano. Paolo Rossi, dall’alto della sua esperienza, parla di telefonate che nelle prime ventiquattro/ trentasei ore fanno terra bruciata intorno al censurato.
I giornalisti ed i satiri di tutta Europa intervengono per dare respiro internazionale ad una battaglia giusta, onesta, talmente limpida che bisogna faticare molto per trovarci qualcosa da ridire. Il pubblico di Venezia, dopo aver assistito alle drammatiche immagini che i registi di tutto il mondo hanno portato in laguna, i russi vittime del post comunismo, i polacchi di Zanussi e Kovalski, i lavoratori sfruttati in tutto il mondo, gli argentini di Solanas vittime della crisi del duemilauno, i cinesi della censura e del dispotismo del partito, finalmente applaudono a chi ha saputo raccogliere le loro miserie.
I giornalisti chiamati in causa all’inizio del festival da George Clooney, scossi e invitati a rischiare per dire la verità, sono anch’essi sul banco degli imputati. Troppo servili, troppo ossequiosi nei confronti di un padrone che può rovinargli la vita, ma con l’unica alternativa di essere sciuscià del padrone dimostrando di essere solo delle mezze calzette.

Sabina, merita di essere adottata da tutti i giornalisti che onestamente riportano le proprie impressioni, è figlia di questa Italia. Qualcuno ha tentato di metterle la mordacchia ma lei non ha esitato a chiedere, presentare, raccogliere, indagare, girare, montare, urlare Viva Zapatero e finalmente mostrare al pubblico la miseria della sua condizione, la disperazione della sua informazione, la qualità della sua libertà.
Non rimane che far circolare il documento con ogni mezzo, legale ed illegale perché contro il bavaglio va usato ogni possibilità di controinformazione. Internet, masterizzatori, porta a porta, scuole, teatri, condomini, chiese, strade, piazze, stadi e cattedrali dovrebbero aiutare il nostro mondo a raggiungere la verità. Sabina ha fatto il primo passo, il direttore della mostra ha giudicato importante inserirla prima che il festival terminasse, adesso tocca a noi, e sia chiaro che il nemico è da entrambe le parti, e noi dobbiamo lottare per il popolo prendendo le distanze da qualsiasi padrone.

(Andrea Monti)



Cast

Neri Marcoré   Neri Marcoré
(39 anni circa in questo film)

Sabina Guzzanti   Sabina Guzzanti
(42 anni circa in questo film)

... vari

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Sabina Guzzanti

Sceneggiatura

 

Sabina Guzzanti

Produzione:

 

Studio 1 / Secol Superbo / Sciocco Produzioni

Distribuzione:

 

Lucky Red

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