La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

Sacco e Vanzetti

..............................
ARTICOLI CORRELATI




29/08/2005
Sacco e Vanzetti: c'era una volta in America

..............................

Sacco e Vanzetti

(Sacco e Vanzetti)

Film del: 2005     Genere: Drammatico / Storico


Niente sceneggiatura edulcorata per Sacco e Vanzetti, nessuna semplificazione dei fatti. Solo qualche tratto accentuato per meglio definire, come da copione televisivo, i cattivi e distinguerli dai buoni.


Trama:

In America, durante il primo ventennio del Novecento, la vita è particolarmente dura per due immigrati italiani. Finiscono in carcere per attivismo politico e vengono processati per una rapina e due omicidi che non hanno mai commesso. Nonostante manifestazioni e petizioni da tutto il mondo saranno condannati alla sedia elettrica dopo sette anni di duro carcere.



Vota il film!

Voto medio: 7,00

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: Sacco e Vanzetti

C’era una volta in America. L’incipit che apre ogni favola (e ogni fiction) che si rispetti, locato nella “terra promessa” per antonomasia (Lamerica, senza apostrofo, direbbe Amelio), si rivela fin da subito amaro e foriero di sogni cancellati, di vite illuse e poi spezzate. Come il film di Sergio Leone. Sacco e Vanzetti il film per la televisione fortemente voluto da Goffredo Lombardo e prodotto dalla Titanus ereditata dal figlio Guido, non è solo una riproposizione dell’omonimo film che Giuliano Montaldo girò e portò alla vittoria della Palma d’oro nel 1971. Nel film di Fabrizio Costa (realizzato per essere trasmesso su Canale 5 ma distribuito anche nelle sale a partire dall’anteprima prevista a Venezia in Campo San Polo, mercoledì 31 agosto, in concomitanza con l’apertura della 62ma Mostra), un più ampio respiro accoglie la storia dei due immigrati italiani Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti a quasi 80 anni dalla loro ingiusta esecuzione. Non soltanto la meticolosa ricostruzione di un iniquo processo svoltosi nelle aule di un tribunale americano degli anni ’20, ma anche le disavventure di un gruppo di uomini che inseguono un sogno in una terra come l’America che fin da allora si proclamava democratica e si rivelava inospitale.

Se pur in Sacco e Vanzetti si parla piuttosto di gangster mancati, l’intento di Fabrizio Costa è proprio quello di parlare di sogni infranti, schiacciati dal “sistema” in questo caso giuridico, americano. Con l’aiuto degli sceneggiatori Pietro Calderoni e Gualtiero Rossella, Costa sigla subito il legame tra il suo Sacco e Vanzetti e C’era una volta in America, attraverso la scena dell’incontro tra Nicola e Rosina. Nel retro di una parrocchia adibita a dormitorio per poveri e bisognosi, Sacco scorge la ragazza intenta a riprodurre passi di danza rimanendone affascinato come il Noodles di Robert De Niro rimaneva sedotto dalla giovane Deborah di Elizabeth McGovern che danzava tra i sacchi di farina nel magazzino della bottega di suo padre. Una favola d’amore e di sogni che Rosina avverte subito come tragica e disperata.

Niente sceneggiatura edulcorata per Sacco e Vanzetti, nessuna semplificazione dei fatti. Solo qualche tratto accentuato per meglio definire, come da copione televisivo, i cattivi e distinguerli dai buoni. Ma Sacco e Vanzetti non è una fiction come la maggior parte delle altre che popolano i palinsensti del duopolio televisivo italiano. Più un film che uno “sceneggiato”, sembra raccogliere degnamente (nonostante qualche inevitabile corsa alla scena di sicuro effetto emotivo) l’insegnamento del cinema di denuncia degli anni ’70 e farsi carico della visione rosselliniana della televisione restituendo la sgradevole sensazione che a distanza di tanti anni, troppo poco sia cambiato e che la lotta per i diritti civili, anche quelli più elementari, sia ancora tutta da fare.

(Adele H.)



Cast

Anita Caprioli   Anita Caprioli
(32 anni circa in questo film)

Ennio Fantastichini   Ennio Fantastichini
(50 anni circa in questo film)

    Hristo Shopov

    Paraskeva Djukelova

Sergio Rubini   Sergio Rubini
(46 anni circa in questo film)

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Fabrizio Costa

Sceneggiatura

 

Pietro Calderoni / Gualtiero Rosella

Fotografia:

 

Fabrizio Lucci

Colonna Sonora

 

Stefano Caprioli

Produzione:

 

R.T.I. / Mediaset / Titanus

...............................................
GALLERIA FOTOGRAFICA
...............................................





..............................

scrivi la tua opinione

..............................