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La Vita Segreta delle Parole

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FESTIVAL

Festival di Venezia 2005
Orizzonti

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La Vita Segreta delle Parole

(La Vida Secreta de Las Palabras)

Film del: 2005     Genere: Drammatico
Durata: 112 minuti   Uscito al cinema il: 17/03/2006   


Il dito è puntato. Impossibile far finta di non essere nel mirino. Difficile seguire la direzione senza perdersi in una valle di lacrime.


Trama:

Una suora decide di rinunciare alle sue prime vacanze per andare su una piattaforma petrolifera ad aiutare un uomo gravemente ustionato. Fra di loro si sviluppa una strana intimità, un legame ricco di segreti, verità, bugie, umorismo e dolore che cambierà per sempre le loro vite.



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Voto medio: 6,25

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Recensione del film: La Vita Segreta delle Parole

Pentiti! Di essere complice di uno sterminio di massa costante, di non sapere abbastanza di quello che brigano i tuoi rappresentanti, votati e non, tollerati o meno. Smettila! Di fare orecchie da mercante, il pesce in barile, lo struzzo, lo scemo, l’idiota, il forzato sofferente o l’aspirante suicida bulimico anoressico. Assapora, ascolta, non mettere profumo su lerciume e passa uno straccio umido sulla tua coscienza, senza paura di raschiare, senza temere troppo che l’altrui sofferenza rapisca l’idea di felicità che coltivi e ti ricatti fino a farti morire... senza renderti nulla.

Isabel Coixet parte da lontano, dalle masse al lavoro, da chi fa il suo dovere e desta sospetti in chi lo gestisce. Poi volutamente per lei, casualmente nella storia, approda ad una piattaforma petrolifera, riempiendola di tutti i significati metaforici che, una cosa che indebitamente galleggia, che raccoglie petrolio che alimenta solitudine, che sporca irrimediabilmente l’acqua rovinando la vita di tutti coloro che innocentemente le girano attorno, suggerisce.
Sulla stessa barca che non si muove ma lascia comunque il mal di terra a chi torna a casa, racconta la solitudine di disperati alle prese con fallimenti, tradimenti, tentativi di suicidio, come di trovare una soluzione per salvare il mondo.

Sarah Polley, disegna il personaggio che la regista immagina, togliendole tutto quello che può, mantenendo tutto dentro, come il ruolo di Hanna richiede. Rimane giustamente sospesa in un limbo, con la possibilità che la sua sordità le regala, di uscire dal mondo dei rumori per dare un suono giusto alle sue parole, per parlare solo quando ha bisogno di dire, per ascoltare solo ciò che ancora ha un senso.

Tim Robbins schiaccia l’occhio a Bardem finchè rimane allettato dall’incidente per il quale è assistito. Nell’epilogo, forse un po’ lungo, si rimpossessa del suo fisico e muove alla ricerca di una donna che alla fine cede ai sogni legittimi di una vita serena, con bambini, marito premuroso, scheletri che abbandonano gli armadi e tutti felici e contenti.

La regista senza inutili virtuosismi, alimenta la sua protagonista, la fa uscire dall’isolamento partendo dal cibo che interviene a modificarne l’umore, le estorce fugaci sorrisi attraverso un rassicurante non vedente, la tranquillizza mettendola al centro della solitudine e dell’insoddisfazione moderna, per poi farle aprire la camicia e mostrare al mondo le sue balcaniche ferite. Ma non è possibile far credere alla sofferenza inflitta a chi subisce una guerra, a chi è cieco innanzi al dolore, senza fargli toccare con mano le cicatrici inferte e dimenticate dalle logiche del primo agli altri mondi.

Cede, nel finale, alla forza dell’amore. Dopo tanto dolore così sensibilmente espresso, tende la macchina da presa a chi chiede un po’ di zucchero per non annegare in un mare di profonda amarezza.
Il dito è puntato. Impossibile far finta di non essere nel mirino. Difficile seguire la direzione senza perdersi in una valle di lacrime. Meschino ignorare tante bocche che chiedono pane; tante orecchie differente musica; tante anime più rispetto!

(Andrea Monti)



Cast

Eddie Marsan   Eddie Marsan
(37 anni circa in questo film)

... Victor

Javier Cámara   Javier Cámara
(38 anni circa in questo film)

... Simon

Julie Christie   Julie Christie
(64 anni circa in questo film)

... Inge

Leonor Watling   Leonor Watling
(30 anni circa in questo film)

Sarah Polley   Sarah Polley
(26 anni circa in questo film)

... Hanna

Steven Mackintosh   Steven Mackintosh
(38 anni circa in questo film)

... Dr. Sullitzer

Tim Robbins   Tim Robbins
(47 anni circa in questo film)

... Josef

Dati Tecnici

Nazione

 

Spagna

Regia

 

Isabel Coixet

Sceneggiatura

 

Isabel Coixet

Fotografia:

 

Jean-Claude Larrieu

Produzione:

 

El Deseo

Distribuzione:

 

Bim

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