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Texas

(Texas)

Film del: 2005     Genere: Commedia / Drammatico
Durata: 100 minuti   Uscito al cinema il: 15/10/2005   


Classe 1976, Fausto Paravidino, nato a Genova, esordisce al cinema con Texas. Il film è uno di quei rari casi italiani per cui un ragazzo non ancora trentenne riesce a completare la sua opera prima.


Trama:

Un film corale girato e ambientato nella periferia di Alessandria.



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Recensione del film: Texas

Classe 1976, Fausto Paravidino, nato a Genova, esordisce al cinema con Texas. Il film è uno di quei rari casi italiani per cui un ragazzo non ancora trentenne riesce a completare la sua opera prima. A differenza degli altri paesi, sia europei che d’oltre oceano, nei quali dare completa fiducia da parte di un produttore (o dagli Studios) ad un giovane cineasta (si sta parlando dai venti anni ai trenta) per girare il suo primo vagito cinematografico è quasi una prassi.

A parte questo discorso i film che quelle capaci menti riescono a concepire sono spesso di immenso coraggio o particolare sperimentazione. Nel nostro grande stivale, padre di autori come Fellini, Pasolini e, non dimentichiamolo, Ferreri, lo squilibrio visivo, la furia intellettuale o il cinismo (auto) distruttivo, li abbiamo gettati dal finestrino. Il fatto che la produzione Fandango abbia lanciato questa sorta di sfida proponendo un giovane talento, malgrado questa premessa, non fa sperare però per il meglio, non basta un mignolo per alzare una montagna.

Texas di Paravidino sarebbe un'opera, interessante se non fosse proprio per quell’attaccamento atavico al mito americano. Quel continuo leit motif che persino Alberto Sordi cinquanta anni fa prendeva in giro, e che non riusciamo ancora a scrollarci di dosso.

Mentre nel cine ma del dopoguerra si mostravano bambini che di nascosto cercavano di rubare le borchie alle jeep degli Yankee, adesso non vediamo l’ora di comprare un biglietto per Los Angeles e restituirglieli, quei cerchioni metallizzati.

Altro difetto del film di Paravidino è la classica ambientazione della “piccola città, bastardo posto”, citando un pezzo di Francesco Guccini, da cui tutti vogliono scappare, o, al contrario nella quale gli abitanti sono immersi pigramente in una vita senza ambizioni.
Altra convenzionalità del racconto è il fatto che il film si svolge nei tre mesi antecedenti la partenza del protagonista per il servizio civile e perciò il ragazzo invita ad una sorta di festa d’addio tutti i suoi amici. I personaggi che fanno da contorno alla storia, i compagni di quella inutile vita percorsa fra sentieri di campagna a ridosso di un autostrada “che non si ferma mai, neanche per l’ora di pulizie”, come dice il protagonista, sono trattati in maniera blanda, tanto da farli sembrare tutti deglii psicolabili. Tra di essi ce ne uno che parla ruttando, un altro che ama farsi picchiare, una terza che si ubriaca in continuazione e perciò cade sovente come una pera cotta in ogni situazione, il belloccio di turno, quella che va a letto con tutti e ancora un ultimo che gira sempre in cerca di canne, e, guardandoli muovere sullo schermo nel fatidico party d’addio al nostro, nella prima scena del film, si comincia già ad avere il quadro della situazione.

Il discorso che si faceva all’inizio sulla triste dipartita del cinema classico italiano si riannoda in qualche modo a questo Texas, perché essendo Paravidino un giovane che potrebbe mostrarci uno squarcio di vitalità, in realtà ci ripropone gli stessi miti, gli stessi scheletri nell’armadio, gli stessi bastardi posti, e anche se è vero che questo paese non si è mosso di un centimetro in più di cinquant’anni dovrebbe essere un bene che si muova almeno sullo schermo.

(Marco Massaccesi)



Cast

    Carlo Orlando

... Davide

Fausto Paravidino   Fausto Paravidino
(29 anni circa in questo film)

... Enrico Ravera

    Iris Fusetti

... Cinzia

Riccardo Scamarcio   Riccardo Scamarcio
(26 anni circa in questo film)

... Gianluca Baretti

Valerio Binasco   Valerio Binasco

... Alessandro

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Fausto Paravidino

Sceneggiatura

 

Fausto Paravidino / Iris Fusetti / Carlo Orlando

Fotografia:

 

Gherardo Gossi

Colonna Sonora

 

Nicola Tescari

Produzione:

 

Fandango / Medusa / Sky

Distribuzione:

 

Medusa

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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