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Carmen

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FESTIVAL

Festival di Venezia 2005
Orizzonti

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Carmen

(Carmen)

Film del: 2005     Genere: Drammatico
Durata: 100 minuti   


Un vecchio antenato come Carmen è il soggetto più innocente, accattivante, sorprendente e meritevole di attenzione, che con i suoi movimenti scimmiotta i nostri incoraggiandoci a fare il primo passo verso...


Trama:

Carmen è una scimmia in grado di comunicare fugge da un centro sperimentale ed intreccia una curiosa relazione con un uomo.



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Recensione del film: Carmen

Un bonobo riconosce 250 segni. E’ in grado dunque di comunicare oltre che recepire indicazioni, stimoli, sensazioni. Regala emozioni a chiunque si prenda cura di lei. Controlla il sesso alzando la gonna dell’interlocutrice, porge la mano, gioca a pac-man, va sull’altalena ma non accetta di essere tradita. Il suo studioso non può toccare il seno della collega davanti a lei! Silenzio, depressione, fuga!
Carmen cammina lungo i binari di un treno cercando riscatto lontano dal centro per lo studio del linguaggio nel quale i suoi sentimenti sono stati feriti. Chiusa in uno zoo, scappa per seguire Mercier a casa, dove la moglie aspetta un figlio.
L’"on the road" del bonobo alla ricerca di un accoglienza sincera, di un gesto umano, di un sentimento duraturo, è una splendida occasione per comprendere la lentissima evoluzione dell’uomo negli ultimi millenni. Il ventunesimo secolo evidenzia l’obbligo del tradimento nella speranza di sopravvivere. Le vittime sono coloro che non possono pagare la lealtà, che non hanno abbastanza per essere rispettati, che non possono manifestare i loro pensieri e sentimenti andando immancabilmente incontro alla prevaricazione della loro indifendibile esistenza.

Jean-Pierre Limosin inizia con un documentario e termina con una favola. In mezzo pone tutti gli ingredienti necessari alla comprensione dell’assurdità, della schizofrenia, della catastrofe umana tanto raccontata quanto incomprensibile.
Parte da un primate oggetto di studi umani alla ricerca delle origini della nostra specie, mostra la sua applicazione, i suoi successi, le sue sorprendenti somiglianze, la sua costante voglia di giocare. I suoi movimenti ci ricordano la nostra deambulazione. La sua fuga la nostra voglia di reazione e cambiamento. La sua depressione, una volta tradita e abbandonata, la nostra incapacità di comprendere tanta aridità, questa mancanza di umanità che nei geni dei nostri antenati è presente fin dalla notte dei tempi.

Mercier non accetta di convivere con un animale che sottrae l’attenzione della moglie, che ha bisogno di considerazione e affetto, di conforto per superare l’infedeltà. Abbandona l’animale al suo destino per lavorare come quadro in un’azienda che lo assume con test fatti di segni simili a quelli che anche Carmen sa riconoscere. Reprime ogni possibilità di mantenersi uomo, si inaridisce, si sfoga solo negli open day, incontri tra i vari livelli aziendali, nei quali i dipendenti si sputano in faccia la loro reciproca mancanza di stima, degenerando nel disprezzo per approdare finalmente ad un odio aziendalmente vantaggioso.
Improvvisamente qualcuno bussa alla sua porta chiedendo di volare diecimila chilometri per sostenere il bonobo in coma depressivo. Il viaggio è rivelatorio; la mano nera dell’animale è quella di tutti coloro i quali hanno estremo bisogno del nostro aiuto, della nostra attenzione, della nostra evoluta umanità.

La velocità, l’aridità, l’egoismo, il dispotico potere che fagocita se stesso e le proprie regole truffaldine viene intaccato solo ed esclusivamente andando incontro alle ragioni dell’altro. Un vecchio antenato come Carmen è il soggetto più innocente, accattivante, simpatico, sorprendente e meritevole di attenzione, che con i suoi movimenti scimmiotta i nostri incoraggiandoci a fare il primo passo verso.

(Andrea Monti)



Cast

Dominique Reymond   Dominique Reymond

James Thiérrée   James Thiérrée
(31 anni circa in questo film)

... Marcier

Johan Leysen   Johan Leysen
(55 anni circa in questo film)

Natacha Régnier   Natacha Régnier
(31 anni circa in questo film)

Dati Tecnici

Nazione

 

Francia

Regia

 

Jean-Pierre Limosin

Sceneggiatura

 

Pierre Schöller

Produzione:

 

Arte France Cinema / Capa Drama

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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