La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

L'Ignoto Spazio Profondo

..............................
SITO UFFICIALE 1
..............................



..............................
FESTIVAL

Festival di Venezia 2005
Orizzonti

..............................



L'Ignoto Spazio Profondo

(The Wild Blue Yonder)

Film del: 2005     Genere: Docu-fantasy
Durata: 81 minuti   Uscito al cinema il: 25/11/2005   


Il regista tedesco vola, nuota, gira piroette del pensiero associando concetti liberi dalla forza gravitazionale. Scava per illustrare l’ignoto spazio profondo regalando perle di leggera saggezza, a chi ingrassa a suon di inutili manifestazioni di squallido dominio della natura per continuare a regnare sui propri simili.


Trama:

Un alieno proveniente da un pianeta sommerso racconta di un gruppo di astronauti che non possono far ritorno, in quanto il nostro pianeta è diventato inabitabile a causa di una guerra mondiale.



Vota il film!

Voto medio: 6,80

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: L'Ignoto Spazio Profondo

Herzog gira un docu-fantasy con l’obiettivo di rimpicciolire le aspirazioni di grandezza e potere, riportando l’umanità con i piedi per terra a constatare la propria ridotta massa cerebrale. La navicella spaziale Galileo è in viaggio intorno alla terra in attesa di trovare un tunnel gravitazionale necessario ad avere la spinta per superare il limite ignoto.

L’apparizione dell’uomo è notoriamente recente rispetto alla riconosciuta anzianità dell’universo, eppure questo piccolo essere pensante, una volta addomesticato il maiale nella ricerca di cibo e sedentarietà, ha iniziato a edificare il mondo attuale, distruggendo tutto senza saper ancora come ciò si sia generato, quando e come si riprodurrà, quanto sia possibile trovare un’alternativa una volta terminate le risorse.

Un alieno proveniente da un paese sommerso si rammarica di non essere stato interpellato prima che il viaggio nello spazio, alla ricerca di un pianeta dove sopravvivere alla diffusione di un virus, abbia avuto inizio.

Galileo con il suo carico di scienziati fluttuanti in assenza di gravità, approda nell’immenso spazio profondo: superficie ghiacciata, sotto la quale l’elio liquido sovrasta una massa più solida.

Uno scienziato dai lineamenti orientali fornisce dati certi sulla possibilità di sfruttare questi tunnel gravitazionali, superando Copernico e le sue orbite, per poi chiudere gli occhi, illudere tutti di essere concentrato su un pensiero alto e starnutire riportando tutti sulla terra.

L’epilogo della libera interpretazione della follia distruttrice dell’uomo, da parte dell’illuminato regista, vede la terra trasformata in un parco divertimenti chiuso allo sfruttamento. La navicella torna dopo più di ottocento anni. Gli astronauti sono invecchiati, la terra è tornata alla sua era preistorica.

Siamo piccoli, stupidi, presuntuosi, saccenti, volgari, irriverenti e soprattutto assolutamente refrattari ai saggi consigli di un alieno che è scappato da un pianeta morente dove gli astronauti hanno cercato una via di salvezza.

L’uomo distrugge prima di conoscere. Analizza a posteriori senza permettere alla sua insignificante materia di liberare nell’aria le sue idee, volando alto, cercando soluzioni per tutti, accettando gli alieni e i consigli che tentano di far arrivare a chi è troppo impegnato a distruggere tutto.

Il regista tedesco vola, nuota, gira piroette del pensiero associando concetti liberi dalla forza gravitazionale. Scava per illustrare l’ignoto spazio profondo regalando perle di leggera saggezza, a chi ingrassa a suon di inutili manifestazioni di squallido dominio della natura per continuare a regnare sui propri simili.

(Andrea Monti)



Cast

Brad Dourif   Brad Dourif
(55 anni circa in questo film)

... alieno

Dati Tecnici

Nazione

 

Germania / Regno Unito / Francia

Regia

 

Werner Herzog

Sceneggiatura

 

Werner Herzog

Fotografia:

 

Tanja Koop

Colonna Sonora

 

Ernst Reijsiger / Mola Sylla

Produzione:

 

West Park Pictures / Tetra Media

Distribuzione:

 

Fandango

...............................................
GALLERIA FOTOGRAFICA
...............................................





..............................

scrivi la tua opinione

..............................