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Next Door

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FESTIVAL

Festival di Venezia 2005
Giornate degli Autori

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Next Door

(Naboer)

Film del: 2005     Genere: Drammatico / Erotico / Thriller
Durata: 73 minuti   


Ben girato e ben tagliato arriva dritto diritto sugli occhi del pubblico dopo averlo astutamente ingannato, intimamente solleticato e ripetutamente percosso.


Trama:

Il protagonista del film John, abbandonato da poco dalla sua fidanzata, si fa sedurre dalle sue due vicine di casa Anne e Kim che lo conducono in un mondo in cui è impossibile per John separare la finzione dalla realtà.



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Recensione del film: Next Door

Lei ammicca, lui la segue in casa, l’aiuta a barricarsi, poi esce una sorella più misteriosa che gli racconta una storia di triplice seduzione, lo eccita, si baciano, si toccano, lui è compiacente ma improvvisamente schiaffo, cazzotto, dritto, sangue, botte, sesso e ancora botte.

Paul Sletaune parte dalla fine di una storia d’amore per passare velocemente all’analisi della psiche dei personaggi che si sono separati. Lui dice sempre sì, lei non lo ama più. Legittimo rifarsi una vita. Meno raccontare la precedente relazione nei minimi particolari al nuovo partner, che poi rielabora gli accadimenti, ne cambia i punti di vista, modificando le sensazione di chi questi eventi li ha vissuti e subiti in prima persona.

John, Kristoffer Joner, tenta di rimanere calmo quando in casa delle provocanti vicine realizza che si può sentire tutto ciò che avviene nel suo appartamento. Improvvisamente è nudo di fronte alle orecchie indiscrete di chi ripete le sue amate storie, stimola le sue ricorrenti perversioni, smaschera il suo bisogno di coniugare sesso e violenza, amore e possessione a suon di ganci e montanti.

Il regista norvegese non si limita a raccontare i pensieri di John, ma lo mette in condizione di riviverli, cambiando solo pochi elementi, per consentire a chi tenta di seguire i corridoi che portano alle tante stanze della sua casa, di recuperare il filo di Arianna prima che qualcuno sfondi la porta e tronchi l’incubo.

L’ambientazione realistica e la veridicità dei confronti violenti argutamente suggerisce di seguire l’innocente protagonista alla scoperta dell’innumerevoli vie che conducono alla libido. Poi cominciano i segni tangibili di una certa predisposizione all’atto coatto. L’ex scopre un braccio ustionato dal caffé bollente ricordando di essere stata penetrata subito dopo. I colpi che John infligge alla famelica vicina sono troppo ben assestati per essere portati da un ingenuo alle prime esperienze.

Il dramma si consuma fino in fondo, salvando il protagonista che sceglie di continuare a credere che siano altri quelli che minacciano, che colpiscono per primi, che hanno bisogno di duri colpi per raggiungere un orgasmo più sofferto, più meritato, più definitivo.

Originale susseguirsi di eventi finalizzati all’eccitazione di e in tutti i sensi. Ben girato e ben tagliato arriva dritto diritto sugli occhi del pubblico dopo averlo astutamente ingannato, intimamente solleticato e ripetutamente percosso.

(Andrea Monti)



Cast

    Anna Bache-Wiig
(30 anni circa in questo film)

... Ingrid

    Cecilie A. Mosli

... Anne

    Kristoffer Joner
(33 anni circa in questo film)

... John

Michael Nyqvist   Michael Nyqvist
(45 anni circa in questo film)

... Ake

Dati Tecnici

Nazione

 

Norvegia

Regia

 

Pål Sletaune

Sceneggiatura

 

Pål Sletaune

Fotografia:

 

John Andreas Andersen

Colonna Sonora

 

Simon Boswell

Produzione:

 

Spillefilmkomaniet 4 ½

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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