La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

Elizabethtown

..............................
SITO UFFICIALE 1
..............................



..............................
FESTIVAL

Festival di Venezia 2005
Film fuori Concorso

..............................



..............................
ARTICOLI CORRELATI




04/09/2005
L'obiettivo sui registi


18/10/2005
Benigni graffia il botteghino


04/11/2005
Le uscite del fine settimana. Il mistero di mamma Jodie.

..............................

Elizabethtown

(Elizabethtown)

Film del: 2005     Genere: Commedia / Drammatico / Romantico
Durata: 133 minuti   Uscito al cinema il: 04/11/2005   


Il risultato è di quelli che divide drasticamente, da un lato i romantici dall’altro chi ama un cinema più vero e militante, ma tutti d'accordo che Cameron Crowe ci presenta una colonna sonora indimenticabile


Trama:

Giornata nera per Drew: licenziato per un disastro finanziario, lasciato dalla fidanzata e sull'orlo del suicidio... riceve la notizia della morte del padre. Nel viaggio verso casa acquisterà una nuova prospettiva sulla vita.



Vota il film!

Voto medio: 5,90

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: Elizabethtown

Non si riesce mai a stabilire se l’arrivo di un nuovo film di Cameron Crowe sia più atteso per l’opera in sé o per la scelta dei brani che compongono la colonna sonora. Personalmente è il secondo caso quello che più mi attira, anche se poi la leggerezza dei suoi lavori conquista sempre.
Ci troviamo di fronte a situazioni a volte surreali, spesso un po’ retoriche e cariche di un romanticismo da “discount”, ma sempre credibili, anche perché il regista attinge a piene mani dalla sua storia personale.

Se in Quasi Famosi abbiamo imparato a conoscere, attraverso il protagonista, come Crowe è entrato nel mondo dello spettacolo, qui ci introduciamo nei meandri della “perdita” con l’eroe costretto ad affrontare l’improvvisa morte del padre in un momento di forte crisi personale. La scelta di trasporre il tutto in commedia, utilizzando anche un umorismo da cabaret basato sulla continua ripetizione di gag è quella che permette di raggiungere il grande pubblico senza stordirlo di lacrime.

Alla fine il richiamo esplicito voluto dal regista è verso le commedie degli anni sessanta come L’Appartamento, nel quale Orlando Bloom sarebbe dovuto essere una sorta di novello Jack Lemmon, ma il background di Crowe ed il risultato finale sono molto lontani da tutto ciò e quello che impariamo meglio è la differenza tra insuccesso e fiasco, cosa che non auguriamo al regista.

La struttura del film soffre sicuramente dell’eccessivo sentimentalismo, da cui Crowe è sempre stato più o meno afflitto, di alcuni passaggi a vuoto e della mancanza di un paio di forbici più decise. I momenti di massima caduta sono sicuramente quelli di un’elegia funebre senza fine e grottesca nel suo tip tap da palcoscenico, e nel viaggio on the road troppo ammiccante verso il pubblico. Un viaggio di incredibile intensità, se si trattasse di una clip musicale (e non resta che genuflettersi per la scelta dei brani), ma veramente pesante e fuori luogo nel contesto filmico.

Il risultato è di quelli che divide drasticamente, da un lato i romantici che non smetteranno di apprezzarlo, dall’altro chi ama un cinema più vero e militante che non potrà che odiarlo per la sua superficialità.
In ogni caso, per chi se lo chiedesse, I’m fine, sto bene!

(Valerio Salvi)



Curiosità:

Cameron Crowe voleva Orlando Bloom per la parte principale, ma a causa di impegni precedenti, non era disponibile. Dopo vari tentativi compreso Ashton Kutcher (che aveva però delle incompatibilità con la Dunst), le riprese sono state rimandate finché Bloom non si è reso disponibile.

Il ruolo originale di Hollie Baylor (la madre di Drew) era originariamente di Jane Fonda, ma ha dovuto rinunciare quando le riprese del film sono state posticipate.

Jessica Biel si era presentata per il ruolo principale, ma Crowe l'ha presa per quello di Ellen.



Cast

Alec Baldwin   Alec Baldwin
(47 anni circa in questo film)

... Phil

Bruce McGill   Bruce McGill
(55 anni circa in questo film)

... Bill Banyon

Jessica Biel   Jessica Biel
(23 anni circa in questo film)

... Ellen Kishmore

Judy Greer   Judy Greer
(30 anni circa in questo film)

... Heather Baylor

Kirsten Dunst   Kirsten Dunst
(23 anni circa in questo film)

... Claire Colburn

Orlando Bloom   Orlando Bloom
(28 anni circa in questo film)

... Drew Baylor

    Paul Schneider

... Jessie Baylor

Susan Sarandon   Susan Sarandon
(59 anni circa in questo film)

... Hollie Baylor

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

Cameron Crowe

Sceneggiatura

 

Cameron Crowe

Fotografia:

 

John Toll

Colonna Sonora

 

Nancy Wilson

Produzione:

 

Paramount Pictures / Cruise-Wagner Productions

Distribuzione:

 

UIP

...............................................
GALLERIA FOTOGRAFICA
...............................................





..............................

scrivi la tua opinione

..............................