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Riding Giants - Surf Estremo
(Riding Giants)
Film del: 2005
Genere: Documentario / Sportivo
Durata: 105 minuti Uscito al cinema il: 26/08/2005
Trama:
Documentario sulle origini della cosiddetta "surf-culture".
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Voto medio: 6,00
Recensione del film: Riding Giants - Surf Estremo
Dopo averci illustrato delle proprie e altrui evoluzioni sullo skateboard, Stacey Peralta non molla l’osso tornando ancora una volta alle tavole, questa volta del surf, parlando di uno sport vecchio come il mondo, che nasce intorno al 2000 a. C. alle Hawai e che “l’uomo bianco” scopre grazie ai diari del Capitano Cook e del luogotenente King, verso la metà del ‘700. Un passatempo più che un vero e proprio sport che, dopo la parentesi severamente monoteista imposta dai Missionari Cristiani Calvinisti dell’800, torna a nuova vita all’alba del XXmo secolo.
Una rapida rivisitazione del passato simpaticamente illustrata attraverso un collage di disegni seppia, passando poi alla documentazione della rinascita ed evoluzione dagli anni ‘50 in poi. Racconto non solo di uno sport ma anche e sopratutto di uno stile di vita che allora come adesso è sinonimo di libertà, e che il cinema hollywoodiano portò all’attenzione di tutto il mondo facendo in seguito spazio alla ben più realistica realizzazione in video delle performance dei protagonisti.
Peralta ci fa viaggiare dalle spiagge della California del Sud a quelle più fredde e pericolose del Nord del paese, arrivando poi alle magnifiche onde giganti delle coste hawaiane. Incredibili discese su muri d’acqua infinitamente alti e pericolosi di aitanti giovanotti che hanno segnato la storia del surf: da Gregg Noll, detto “Il Toro”a Waimea Bay, a Mark Foo che proprio tra quelle onde perse la vita; da Jeff Clark sulla scogliera di Maverick all’audace Titano biondo Laird Hamilton a Pipeline e Backdoor, vero leader che ha attraversato le onde di 18 metri di Pehai. Mescolando interviste, video d’archivio e immagini mozzafiato, il regista riesce ad appassionare lo spettatore che, sprofondato nella poltrona si lascia travolgere da quelle onde, quei pericolosi muri d’acqua blu, vivendo anche lui “Il più dolce dei paceri: lasciarsi portare portati velocemente e dolcemente dal mare”.
Un documentario che grazie anche alla personale esperienza di surfista del suo autore, affronta l’argomento con passione non mancando di emozionare il suo pubblico.