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La Ragazza di Pavee

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FESTIVAL

Festival di Venezia 2005
SIC - Settimana Internazionale della Critica

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La Ragazza di Pavee

(Pavee Lacken)

Film del: 2005     Genere: Docudramma
Durata: 87 minuti   


Nel film di Perry Ogden, esce però fuori un orgoglio particolare che spesso viene fuori quando si appartiene ad una comunità precostituita.


Trama:

La storia di Winnie, ragazzina Pavee, ovvero appartenente alla numerosa comunità dei Traveller irlandesi, quelli che vivono nelle roulotte senza ruote ai margini delle città e del sistema.



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Recensione del film: La Ragazza di Pavee

Se pensiamo all’Irlanda, ce la immaginiamo con quelle case rosse di cortina immerse nel verde, bagnate dalla pioggia che sembra bella anche lei agli occhi di noi che siamo qui. E invece come in ogni paese del mondo (l’immaginazione fa brutti scherzi!), c’è un’altra realtà meno piacevole che è quella di chi vive ai margini, in guerra con la vita perché la vede per sempre chiusa su sé stessa.

La Ragazza Pavee, parla di una comunità di “travellers”, che vive in camper ai bordi delle strade, in condizioni disagiate. Come idea di vita possono ricordare gli zingari che vediamo in Italia, ma al contrario di questi, i “viaggiatori” non sono gente che viene da lontano e vive una vita da nomade. Questa “comunità”, anzi ha radici forti in Irlanda, ma tuttavia ne viene tagliata fuori: i bambini hanno classi scolastiche speciali, i problemi sociali sono enormi e i diritti “civili” nei loro confronti non vengono rispettati. Eppure queste sono persone che non chiedono altro che essere accettate per poter vivere una vita perlomeno decente.

Nel film di Perry Ogden, esce però fuori un orgoglio particolare che spesso viene fuori quando si appartiene ad una comunità precostituita. I travellers rivendicano un loro modus vivendi anche chiedendo di far parte di una “comunità” più ampia: quella degli irlandesi. Ognuno ha bisogno di sentirsi parte di un qualcosa che non sia per forza l’idea di nazione. Voglio dire: se uno fa parte di una gruppo od altro è allo stesso tempo anche irlandese o italiano o belga o qualsiasi altra cosa. Per i travellers è diverso perché c’è il bisogno di un senso di appartenenza che gli viene negato, ed allo stesso tempo l’orgoglio di una “non normalità”.

La ragazza Pavee è girato come un documentario, nel senso che la telecamera (il film è girato in mini dv), segue i personaggi come un occhio esterno, quasi neutrale. Molta della gente del film è veramente gente che vive nei camper, in quei stessi posti dove il film è girato. E poi la quasi assoluta mancanza di trama fa spostare sempre più la lancetta verso il documentario. Ma questo della trama è forse l’unico appunto che si possa fare ad un film che riesce a far sentire come si sta quando si è chiusi fuori da un mondo al quale si vorrebbe appartenere.
E allora se da quel paesaggio che immaginavamo all’inizio, togliamo le case basse, i mattoni in cortina, il verde che immerge tutto, l’unica cosa che rimane è la pioggia. Che non ci sembra neanche più così bella.

(Renato Massaccesi)



Cast

    Paddy Maughan

... Leroy

    Rose Maugham

... madre

    Rosie Maughan

... Rosie

    Winnie Maughan

... Winnie

Dati Tecnici

Nazione

 

Irlanda

Regia

 

Perry Ogden

Sceneggiatura

 

Perry Ogden

Fotografia:

 

Perry Ogden

Produzione:

 

An Lar Films

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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