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Mater Natura

(Mater Natura)

Film del: 2005     Genere: Drammatico
Durata: 90 minuti   Uscito al cinema il: 21/04/2006   


Un colorato carnevale a metà tra il film comico e la tragedia, il tutto condito da sano spirito mediterraneo.


Trama:

Le disavventure di Desiderio, bellissimo transessuale napoletano infelice in amore, e del gruppo dei suoi amici travestiti, che, delusi dalle esperienze politiche, creano un centro di agricoltura biologica e un consultorio psicologico per uomini in crisi.



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Voto medio: 7,00

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Recensione del film: Mater Natura

E’ possibile che nell’era di telefonini atomici, videogames quadrimensionali e viaggi astrali su Internet, ci sia ancora qualcuno che sia così cretino da discriminare una persona solo perché diversa? Vuol dire che il progresso tecnologico non va di pari passo con il progresso mentale (e comunque la tolleranza verso qualsiasi essere umano dovrebbe essere una cosa “a priori” e non un argomento a venire).

Mater Natura è la storia coloratissima di una “comunità” di transessuali che chiede soltanto di vivere in santa pace. Ma in mezzo c’è molto di più. C’è la storia di un amore (im)possibile, il riscatto sociale, la menzogna ed infine il dramma. Un film che per come è strutturato riprende molti dei moduli del cinema partenopeo di questi ultimi anni (La repubblica di San Gennaro, Incantesimo napoletano e su su fino ad arrivare alle prime cose di Luciano De Crescenzo), ovvero narrare sotto forma di commedia, problemi e traumi realmente esistenti e drammatici.

Se a questa sensibilità mediterranea aggiungete quell’esuberanza trans gender che rende il tutto molto più colorato, allora avrete l’esatta visione del film di Massimo Andrei. Ma ovviamente oltre l’atmosfera ci deve essere molto di più per fare un buon film. C’è bisogno di una buona regia (e c’è, anche se un po’ grezza, essendo un’opera prima), ma soprattutto c’è bisogno di buoni attori, e qui il discorso va ampliato. La scuola napoletana è assolutamente straordinaria. Fucina di grandi talenti che purtroppo non molti conoscono, ma che sono assolutamente straordinari e qui, nel film di Andrei, non ce n’è uno che sia fuori posto: tutti bravissimi. Ovviamente dietro c’è il Teatro e si vede!

Ma torniamo al film. E’ la storia di un sogno: poter vivere una vita dove finalmente si possa essere ciò che si è desiderato sempre essere. Non è così facile, perché oltre a confrontarsi con gli altri, con ciò che sono i valori “istituzionali” (brutta parola), bisogna principalmente confrontarsi con sé stessi. Il film è in perfetto equilibrio tra la giusta rivendicazione di una diversità e il guardarsi dentro per riuscire a capire tutto. Se a questo aggiungiamo un pizzico di poesia che sempre ci sta bene, abbiamo un affresco un po’ eccentrico, un po’ “normale” di una vita, anzi, tante vite che chiedono soltanto di essere ascoltate perché la diversità è soltanto un elemento in più per far sì che il mondo non sia piatto come molti vorrebbero che fosse. Quei molti che sono gli stessi che forse non si sono mai guardati dentro per riuscire a capire niente.

( Renato Massaccesi)



Cast

Enzo Moscato   Enzo Moscato

... Europa

Luca Ward   Luca Ward
(45 anni circa in questo film)

... avvocato

    Maria Pia Calzone

... Desiderio

Valerio Foglia Manzillo   Valerio Foglia Manzillo

... Andrea

Vladimir Luxuria   Vladimir Luxuria

... Massimino

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Massimo Andrei

Sceneggiatura

 

Massimo Andrei / Umberto Massa

Fotografia:

 

Vladan Radovic

Colonna Sonora

 

Lino Cannavacciuolo

Produzione:

 

Kubla Khan

Distribuzione:

 

Istituto Luce

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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