La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

V per Vendetta

..............................
SITO UFFICIALE 1
..............................

..............................
SITO UFFICIALE 2
..............................



..............................
ARTICOLI CORRELATI




08/06/2005
A Londra V for Vendetta


02/02/2006
Comics on screen


21/02/2006
James McTeigue l'uomo della Vendetta


26/02/2006
Alan Moore l'uomo della "Vendetta"


08/03/2006
Intervista a Hugo Weaving


08/03/2006
Intervista a Natalie Portman


21/03/2006
Box Office all'italiana


Verdone vs. Moretti 28/03/2006
Box Office - Verdone vs. Moretti


18/04/2007
Top Ten - I dieci migliori fumetti sul grande schermo

..............................

V per Vendetta

(V for Vendetta)

Film del: 2005     Genere: Drammatico / Fantascienza / Fumetti / Thriller
Durata: 132 minuti   Uscito al cinema il: 17/03/2006   


una forte denuncia contro un popolo afflitto da ignavia dilagante, piuttosto che da un governo opprimente e totalitario


Trama:

“V” è un vigilante che, in un’Inghilterra di un prossimo futuro in mano ad in governo totalitario, tenta di risvegliare lo spirito degli oppressi con azioni di avventuroso terrorismo.



Vota il film!

Voto medio: 7,55

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: V per Vendetta

Sono i “tempi bui” quelli che generalmente favoriscono le creazioni dell’uomo, e uno dei più grandi autori del fumetto contemporaneo, Alan Moore – subito dopo l’elezione di Margaret Thatcher quale premier britannico - era convinto che fossimo di fronte all’alba di un periodo decisamente senza luce. Queste sono pe premesse della nascita di “V for Vendetta”.

Non è stato un parto facile, inizialmente strutturato in brevi capitoli, peraltro in bianco e nero, è stato poi ripreso e finito molti anni dopo in un contesto decisamente diverso e con una struttura meno frammentata.

Questa problematica gestazione, in certo qual modo, si riflette anche nel film che contrappone una prima parte più scorrevole ad una seconda meno fluida e più monocorde, ma l’abilità del regista, e dei fratelli Wachowski (Matrix) in veste di sceneggiatori, è riuscita ad attualizzare il tutto ed a svincolarlo da un’indubbia staticità che poco avrebbe giovato al film.

Ora, quindi, V per Vendetta resta una forte denuncia più contro un popolo afflitto da ignavia dilagante, piuttosto che da un governo opprimente e totalitario, ma con una certa dote di “action” che lo rende appetibile al grande pubblico.

Se la domanda più esplicita che viene posta è squisitamente machiavellica, ovvero se il fine di una giustizia assoluta, possa giustificare dei mezzi spietati come il terrorismo, quella più subliminale è il perché si debba arrivare a certi estremi.

Quando un popolo non è più in grado, non tanto per mancanza di mezzi, ma per immobilità mentale, spontanea o provocata che sia, di opporsi a quello che ormai è evidentemente insopportabile, una figura particolarmente forte, seppur spietata, può ricordare a tutti ciò che si è perduto. Ed è questo “V”, l’uomo mascherato (che da sempre contraddistingue la figura del giustiziere), una sorta di novello Zorro, che si limita alla sola iniziale per incarnare il popolo.

Nel complesso, gli intenti sono notevoli, anche se non alla portata di tutti, in una bella confezione con punte dark e retrò, molto di tendenza in questo periodo. I protagonisti, ed i comprimari sono tutti convincenti, anche se nel caso di Hugo Weaving, è la maschera – perennemente sul viso – quella che rende la sua interpretazione allo stesso tempo complessa ed affascinante.

Nonostante un finale che si discosta dal fumetto soltanto di quel poco che basta a renderlo più banale, è un film dove sono i personaggi, idee ed emozioni che costituiscono un ossatura al posto della computer grafica e delle scene adrenaliniche. Insomma, un classico.

(Valerio Salvi)



Curiosità:

L'attore James Purefoy aveva iniziato a girare nel panni di "V", ma ha abbandonato per le difficoltà incontrate nel ruolo.

La rima iniziale "remember remeber the fifth of November" si riferisce al tentativo di Guy Fawkes, il 5 novembre 1605, di far saltare in aria il Parlamento inglese.



Cast

Hugo Weaving   Hugo Weaving
(45 anni circa in questo film)

... 'V'

Natalie Portman   Natalie Portman
(24 anni circa in questo film)

... Evey Hammond

Stephen Rea   Stephen Rea
(59 anni circa in questo film)

... Finch

John Hurt   John Hurt
(65 anni circa in questo film)

... Sutler

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

James McTeigue

Sceneggiatura

 

Alan Moore / Andy Wachowski / Lana Wachowski / David Lloyd

Fotografia:

 

Adrian Biddle

Colonna Sonora

 

Dario Marianelli

Produzione:

 

Warner Bros / Silver Pictures

Distribuzione:

 

Warner Bros

...............................................
GALLERIA FOTOGRAFICA
...............................................





..............................
L'ULTIMA OPINIONE


Un film che passer? alla storia

..............................

leggi le opinioni

..............................

scrivi la tua opinione

..............................