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A Casablanca gli Angeli non Volano

A Casablanca gli Angeli non Volano

(Al Malaika la tuhaliq fi al-dar albayda)

Film del: 2005     Genere: Drammatico
Durata: 94 minuti   Uscito al cinema il: 10/06/2005   


Chi sono gli angeli di cui parla Mohamed Asli, autore di A Casablanca gli Angeli non Volano? Sono le persone comuni, quegli uomini marocchini che vivono con difficoltà, che hanno piccoli lavori, piccole cose e piccoli sogni. Che non riescono a portare a termine.


Trama:

Tre marocchini, tre storie di sogni e aspirazioni mancate.



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Recensione del film: A Casablanca gli Angeli non Volano

Il primo film di Asli viaggia su tre assi parallele: la vicenda di Said, quella di Ismail e la storia di Ottman. Tutti e tre sono hanno in comune di essere volati a Casablanca per trovare un degno impiego (sono tutti dipendenti dello stesso ristorante) e ognuno di loro ha un sogno nel cassetto: chi assicurare un futuro migliore alla propria famiglia, chi diventare un vero cavaliere in groppa al bel cavallo che possiede da una vita e chi comprarsi un paio di scarpe costosissimo ma elegantissimo. Ma tutti e tre rimarranno prigionieri dei loro stessi sogni, non riuscendo a realizzarli come vorrebbero; e così, Said si perde i momenti migliori della vita di sua moglie e dei suoi figli, Ottman smarrisce il suo cavallo e Ismail compra, sì, le sue agognate scarpe, ma è talmente preoccupato di non farle rovinare che finisce per non godersele e, addirittura, per imbacuccarle in grandi buste di plastica per l’immondizia.

Quella raccontata da Asli è in realtà la storia di tutta la popolazione marocchina: il film non è altro che uno spaccato della difficile realtà che ancora oggi si vive nel Paese del regista, dove tutti arrancano per avere almeno la dignità per esistere e poi si finisce per aver paura di tutto, della polizia, dell’essere derubati, persino di prestare soccorso. Emblematica è la sequenza, ispirata ad un fatto di cronaca, dell’inutile richiesta di aiuto agli automobilisti da parte di Said quando deve assolutamente riportare sua moglie al villaggio e il taxi su cui viaggiavano li ha scaricati in mezzo a una strada. La mancanza di solidarietà, non per cattiveria ma per miseria e paura, è dunque il leitmotiv di tutto il film. Il dramma che si sprigiona da ogni singolo fotogramma è poi alimentato dall’intensa interpretazione dei vari attori (tutti non professionisti eccetto due, che comunque vengono dal mondo del teatro e della tv), che però, in effetti, forse sarebbe stato meglio non doppiare in questa occasione in quanto molto dei profumi e dei sapori mediorientali è dato anche dalla lingua.

A Casablanca gli angeli non volano è un lavoro di stampo neorealista, dai colori prettamente italiani (Asli è arrivato in Italia nel ’75 e si è cinematograficamente formato nel nostro Paese) ma, nonostante ciò, non riesce completamente ad arrivare in profondità, nel cuore di coloro che non vivono sulla propria pelle questa triste e complicata realtà. L’opera, comunque, è stata scelta per La Semine de la Critique del Festival di Cannes, la sezione più prestigiosa e allo stesso tempo più scevra da condizionamenti di sorta.

(Laura Spina)



Cast

    Abdelaziz Essghyr

... Ottman

    Abdessemad Miftah El Kheir

... Said

    Rachid El Hazmir

... Ismail

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia / Marocco

Regia

 

Mohamed Asli

Sceneggiatura

 

Siham Douguena

Fotografia:

 

Roberto Meddi

Colonna Sonora

 

Steohan Micus

Produzione:

 

Dagham Film

Distribuzione:

 

Istituto Luce

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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