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Manderlay

(Manderlay)

Film del: 2005     Genere: Drammatico
Durata: 139 minuti   Uscito al cinema il: 28/10/2005   


La lezione di Dogville, non è bastata a Grace: un'altra avventura di solitudine e abbandono l'aspetta ed ancora una volta darà tutta se stessa ad una comunità di esseri umani


Trama:

Grace, la protagonista di Dogville, si imbatte in un villaggio dove si pratica ancora la schiavitù dei neri. Che libera da una padrona crudele e oppressiva. Ma anche stavolta non riceverà amore e riconoscenza in cambio



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Recensione del film: Manderlay

I cattolici sostengono che gli uomini hanno una implicita vocazione al bene: è il marchio di Dio nel fondo della loro coscienza. Lars Von Trier è diventato cattolico, anche se in età avanzata. Ma ha un’opinione un po’ più complicata. Bisogna amare gli uomini, non perché sono buoni. Ma proprio perché non riescono a esserlo in nessun modo. L’ultimo suo film, Manderlay, presentato a Cannes, lo dimostra una volta di più.

Dopo il massacro di Dogville, Grace (che non ha più il volto e il corpo di Nicole Kidman, ma quello non meno incantevole e forse più dolcemente acerbo e infantile di Bryce Dallas Howard – la protagonista cieca di The Village), capita per caso, insieme al padre gangster (che non è più James Caan ma Willem Dafoe) in un’altra isola di mondo, nel sud degli Stati Uniti, dove in una residenza nobiliare, si pratica ancora la schiavitù, sotto l’oppressione di una madre-padrona, la vecchia Lauren Bacall.

La lezione di Dogville, non è bastata a Grace: un'altra avventura di solitudine e abbandono l'aspetta. Ancora una volta darà tutta se stessa ad una comunità di esseri umani (liberandoli dalla schiavitù, istruendoli alla democrazia, avviandoli, dopo incredibili difficoltà e avversità, alla prosperità e all’autodeterminazione) e Lars Von Trier non cambia il suo stile.

Le case hanno i muri tracciati per terra, le porte cigolano senza essere visibili, il cotone cresce senza apparire sullo schermo e una voce impersonale e austera, narra la parabola di Grace e il resoconto degli smottamenti interni del suo cuore, senza sgomento. Solo, rispetto al primo film, il regista danese indulge in impressionanti inquadrature dall’alto che si sollevano fino ad inquadrare tutta l’America, come se il suo occhio potesse sollevarsi al di là di ogni frontiera per rivelare che i confini del teatro che ha costruito, coincidono con quelli del mondo.

La lezione non è bastata, e quella di Manderlay è ancora più severa. Non solo l’ingratitudine, ma anche la beffa, celebrata dagli schiavi neri, liberati, che impongono, per decisione democratica di reinstaurare la schiavitù precedente e a Grace di prendere il posto della sinistra sovrana razzista, cui si deve un codice di leggi disumane (in realtà concepite insieme ad uno dei neri).

Von Trier, non è tipo da dire la verità sul mondo in un film, per poi occuparsi di intrattenimento nel successivo: Manderlay, che è una parabola di intransigente “humor nero morale”, finisce con titoli di coda pieni di fotografie del ku klux klan e di cronache dello schiavismo contemporaneo. Farà incavolare tutti quelli che aveva fatto incavolare Dogville e sorprendere ancora tutti coloro che da quel film avevano tratto la conferma del peggior sospetto. Questo mondo ne combina abbastanza per essere distrutto. E’ uno sporco lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo. E’ per questo che amarlo, fino all’odio e alla collera, è un atto d’amore che ha qualcosa di profondamente religioso.

Non c’è niente in giro capace di essere così religioso, e così spietato, al tempo stesso. Invenzione di un regista-filosofo, i cui sermoni inquietano e ci fanno vibrare, Grace, come la versione negativa di un eroe illuminista, gira per tutto il mondo scoprendo che il diritto ad essere liberi e felici è negato dalla natura stessa dell’uomo. Von Trier la segue dall’alto, da un punto altissimo e remoto, come un dio impotente e muto.

(Mario Sesti)



Cast

Bryce Dallas Howard   Bryce Dallas Howard
(24 anni circa in questo film)

... Grace Margaret Mulligan

Danny Glover   Danny Glover
(59 anni circa in questo film)

... Wilhelm

Isaach De Bankolé   Isaach De Bankolé
(48 anni circa in questo film)

... Timothy

Lauren Bacall   Lauren Bacall
(81 anni circa in questo film)

... Mam

    Michaël Abiteboul

... Thomas

Willem Dafoe   Willem Dafoe
(50 anni circa in questo film)

... padre di Grace

Dati Tecnici

Nazione

 

Svezia / Danimarca / Olanda

Regia

 

Lars von Trier

Sceneggiatura

 

Lars von Trier

Fotografia:

 

Anthony Dod Mantle

Produzione:

 

Zentropa Entertainments

Distribuzione:

 

01 Distribution

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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