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Niente da Nascondere

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Niente da Nascondere

(Caché)

Film del: 2005     Genere: Thriller
Durata: 117 minuti   Uscito al cinema il: 14/10/2005   


Come nei migliori gialli, il mistero si scioglie davvero solo nell’ultima inquadratura – ed è la soluzione più sorprendente. E severa.


Trama:

Popolare intellettuale televisivo, inizia a ricevere misteriosi VHS in cui è ripreso in strada, presso casa: immagini inspiegabilmente minacciose che lo costringeranno a frugare nel passato. Torbido.



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Voto medio: 7,00

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Recensione del film: Niente da Nascondere

Una inquadratura fissa che riprende un angolo qualunque di una città: comincia con una inquadratura così anonima che potrebbe essere quella di qualsiasi telecamera degli infiniti sistemi di sorveglianza che ogni giorno riprendono senza sosta il farsi opaco e indecifrabile della realtà, cominicia proprio così Cachè di Michael Haneke, forse il più bel giallo ad “enigma” delle ultime stagioni, presentato in concorso a Cannes ed ora in uscita nelle nostre sale.

Qual è l’enigma? In sintesi. Chi è che spia il conduttore di un talk show culturale di grande succeso (Daniel Auteil), chi è che gli recapita a casa dei VHS in cui la telecamera lo riprende mentre esce di casa, o nei dintorni? Cosa significano quei disegni infantili che mostrano una faccia di bambino e sbocchi di sangue e un gallo dalla testa mozzata che qualcuno gli fa trovare di fronte alla porta insieme alle cassette? Chi è che fa questo e perché? Basta così poco perché il senso di minaccia si impadronisca della vita di tranquilla ed elegante serenità che Auteil condivide con la moglie (Juliette Binoche) ed un figlio teenager, riflessivo e taciturno?

Il regista austriaco di Funny Games e La Pianista, è uno specialista di giochetti sadici, con i propri personaggi (e con gli spettatori), ma stavolta, grazie ad un copione di perfetta calibratura e ad uno stile di spietata malizia – c’è un altro occhio imprendibile e diabolico che spia sulla scena oltre a quello del regista – realizza il suo film più convincente e impeccabile. Flashback subliminali mostrano con gradualità seducente che nei ricordi del protagonista c’è qualcosa di oscuro, che egli si ostina a non rivelare, fin quando è possibile, anche alla sua famiglia. Qualcosa legato alla sua infanzia e alla sua relazione con un giovane marocchino prima adottato e poi ripudiato dai suoi genitori.

Dietro la tranquilla e legittima opulenza delle nostre civili società occidentali, si nascondono sempre più cadaveri nell’armadio di quanti siamo disposti a denunciare. Anche quando il torto viene perpetrato dalla mano innocente di un bambino. Ma non basta tutto ciò a svelare il mistero. Anzi, il protagonista, sull’orlo continuo di una crisi di nervi, quanto più scopre, tanto più si impelaga nella ricerca del responsabile e ciò lo costringe a fare i conti con se stesso. E a trasformare, in una maschera sinistra, la propria apparenza agli occhi degli altri.

La recitazione è superba, lo stile deciso, sobrio e tagliente come un rasoio, il passo serrato e avvolgente. Come in Hitchcock, il timore che lo spettatore nutre per la vittima si mescola alla minaccia di uno sguardo che definisce uno corpo ed un personaggio senza renderlo manifesto: “Chi è che guarda?”. Il disagio di indossare come spettatori lo sguardo del colpevole che spia la sua vittima, ha l’aria ancor più inquietante perché ci ricorda l’incubo della sorveglianza che ci tiene d’occhio, senza che noi ne siamo consapevoli, ad ogni passo, in ogni strada delle nostre città.

Come nei migliori gialli, il mistero si scioglie davvero solo nell’ultima inquadratura – ed è la soluzione più sorprendente. E severa. Lo sguardo apparentemente impersonale di quei VHS, non contiene solo una implicita promessa di pericolo, ma anche pena e disprezzo e rifiuto.

(Mario Sesti)



Cast

Aïssa Maïga   Aïssa Maïga

... Chantal

Annie Girardot   Annie Girardot
(74 anni circa in questo film)

... la madre

Bernard Le Coq   Bernard Le Coq
(55 anni circa in questo film)

... Il Capo redattore

Daniel Auteuil   Daniel Auteuil
(55 anni circa in questo film)

... Georges

Daniel Duval   Daniel Duval
(61 anni circa in questo film)

... Pierre

Denis Podalydès   Denis Podalydès
(42 anni circa in questo film)

... Yvon

Juliette Binoche   Juliette Binoche
(41 anni circa in questo film)

... Anne

    Lester Makedonsky

... Pierrot Laurent

Maurice Bénichou   Maurice Bénichou

... Majid

Nathalie Richard   Nathalie Richard

... Mathilde

    Walid Afkir

... Il figlio di Majid

Dati Tecnici

Nazione

 

Francia / Germania

Regia

 

Michael Haneke

Sceneggiatura

 

Michael Haneke

Fotografia:

 

Christian Berger

Produzione:

 

Les Films du Losange / Wega Film / Bavaria Film

Distribuzione:

 

Bim

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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