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Gioco di donna

(Head in the Clouds)

Film del: 2004     Genere: Drammatico / Romantico
Durata: 120 minuti   Uscito al cinema il: 29/04/2005   


Produzione ambiziosa che però partorisce un topolino. Il film, infatti, rimane sempre troppo ancorato ad una sceneggiatura rigida che non concede iperboli narrative risultando alla fine piatto e monocorde. Comunque, il film si lascia tranquillamente vedere fino al finale nel quale, il colpo di scena, è d’obbligo.


Trama:

Parigi anni '30. Gilda, Guy e Mia alle prese con i loro rapporti personali e l'avvento della seconda guerra mondiale.



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Recensione del film: Gioco di donna

L’urgenza idealistica che sommuove gli animi tormentati dei personaggi che popolano questo film, contrapposta all’irresistibile attrazione di torbide passioni, è alla base di Gioco di donna l’ultimo film di John Duigan. Regista, sceneggiatore e, soprattutto, autore del soggetto che ricalca le orme del grande romanzo epico storico dove amore e guerra muovono gli eventi delle umane genti.

Ambientato nella Parigi degli anni ’30, che sembra solo attendere, sonnecchiosamente, che i nazisti la invadano, il film ricostruisce un’epoca descrivendo le innovative pulsioni artistiche di cui la città francese era la culla. Gilda Bessè (Charlize Theron), figlia di una nobile e ricca famiglia della campagna francese, frequenta tale fervido ambiente diventandone anch’essa partecipe intraprendendo l’arte della fotografia. Personaggio egocentrico e dalla spiccatissima personalità attrae, come calamita, tutti coloro che le turbinano attorno. Tra questi anche il giovane inglese Guy (Stuart Townsend) e la crocerossina spagnola – emigrata in Francia per sfuggire gli orrori della guerra civile che imperversa nel suo Paese - Mia (Penelope Cruz).

Sullo sfondo della storia di quegli anni – l’avvento del nazismo, la guerra civile in Spagna, l’inizio delle seconda guerra mondiale – si dipana la storia privata del terzetto: Gilda e Guy sono amanti, Mia vive con loro dividendo con la coppia la casa, ma anche il letto.

E’ una Storia raccontata con grandi mezzi, da quella che sembra essere una vera e propria mega produzione la quale oltre allo starring di sicuro successo (la Theron e la Cruz cono tra le attrici più richieste del momento) si è avvalsa di un cast tecnico di professionisti dalla provata esperienza: Paul Sarossy direttore della fotografia, Dominique Fortin al montaggio e soprattutto lo scenografo Jonathan Lee. Proprio le scenografie sono probabilmente la miglior cosa del film. Fotografate con sapienza da Sarossy che adegua le luci ai vari ambienti ed epoche nelle quali si dipana la storia, riproducono una messinscena nella quale si muovono gli attori.

Produzione ambiziosa che però partorisce un topolino. Il film, infatti, rimane sempre troppo ancorato ad una sceneggiatura rigida che non concede iperboli narrative risultando alla fine piatto e monocorde. L’opera stenta a decollare e, soprattutto, non appassiona nonostante la passione tra i personaggi permei tutto l’intreccio. I dialoghi, pur se pungenti e colti in alcuni momenti, appaiono alla lunga artificiosi e poco convincenti così come gli attori che sembrano subodorare la grandiosità dei loro ruoli tanto da restarne in qualche modo sopraffatti. Anche Stuart Townsend, dalla cui bella faccia da bravo ragazzo non si può non rimanere irretiti, dopo il successo ottenuto con Big Fish , non approfitta del bel ruolo per spiccare il volo.

Comunque, il film si lascia tranquillamente vedere fino al finale nel quale, il colpo di scena, è d’obbligo.

(Daniele Sesti)



Curiosità:

IL CAST A PROPOSITO DEI PROPRI PERSONAGGI


Charlize Theron su Gilda…

Gilda ha questo orologio che le ticchetta sempre nella parte posteriore della testa ed io penso che abbia molto a che fare con le scelte che lei compie. Attraversa la vita correndo perché crede di avere ancora poco tempo da vivere. Non ho mai pensato che lei sia una persona che agisce così senza una ragione. Ho sempre avvertito un qualcosa che la motivava a vivere nel modo prescelto. Sarebbe stato un personaggio meno interessante, ma forse le sue scelte sarebbero state diverse se non avesse vissuto quell’esperienza a 14 anni, se qualcuno non le avesse detto che il suo tempo sarebbe scaduto velocemente e che le rimanevano solo pochi anni da vivere.

Gilda non fa nemmeno caso a tutto quello che le succede attorno, il che è molto triste, ma questa è una lezione che apprende verso la fine del film.


Penelope Cruz su Mia…

Mia è spagnola, e si trova a vivere questa pazza vita a Parigi. Mia sta fuggendo da se stessa a causa di eventi che le sono accaduti nel suo paese, e le costa molto dolore e difficoltà affrontare quella situazione. Ha perso qualcuno che amava moltissimo; ha perso il fratello, la più grande passione della sua vita, durante la guerra in Spagna. E nel corso di quell’incidente, si è anche rotta la gamba, restando menomata nella deambulazione. E’ un qualcosa che ti ricorda sempre quante ne ha passate questa donna. Gilda è l’amore della sua vita, e le due donne hanno una relazione molto particolare, eppure lei sente di dover scappare di nuovo. La Guerra Civile sta infuriando nel suo paese, la gente sta morendo e lei vuole essere d’aiuto. Per questo studia da infermiera. Anche lei, a modo suo, è un’artista. Ci sono tanti aspetti, tante sfaccettature in questa donna.

Anche se Mia è stata usata da chiunque le girasse attorno, Guy rappresenta un diverso tipo di minaccia, ed all’inizio questo non piace a Mia. Non è contenta che qualcuno così speciale come lui condivida lo spazio esistente tra lei e Gilda. In seguito, finirà con l’accettarlo e comprenderlo perché lui è una persona così bella e speciale. Condividono la stessa passione, il desiderio di aiutare la gente, di assumersi delle responsabilità per quel che sta accedendo nel corso della guerra. Gilda non ha questo genere di idee.


Stuart Townsend su Guy…

Il padre di Guy faceva il poliziotto a Dublino nel periodo successivo all’Insurrezione di Pasqua, cioè in una situazione difficilissima, ed è stato ucciso. Per questo motivo, Guy ha ricevuto un’educazione dura. Poi va a Cambridge, un ragazzo della classe operaia in un ambiente tipico di classi più elevate. Guy viene istruito in maniera molto convenzionale, molto tradizionale e qui troviamo un elemento del perdente. Credo che questa sia la forza che guida Guy al momento del suo incontro con Gilda.

Se Guy non avesse mai incontrato Gilda, la sua vita sarebbe stata molto diversa, ed io penso che una parte di lui sia innamorata di Gilda ed un’altra parte odi l’idea di essere innamorato di lei perché non riesce a capirla. Lui è un idealista e vuole fare del bene al mondo. Crede nella libertà della gente e nella democrazia. E’ un animale politico, mentre sembra che Gilda sia cieca nei confronti di quello che accade nel mondo esterno e questo lui non lo sopporta. Guy avrebbe potuto vivere una vita molto normale in un periodo storico eccezionale ma, incontrando Gilda, viene affascinato da altri mondi che non avrebbe altrimenti mai conosciuto. Lei è sempre un po’ più avanti di lui, e penso Guy sia attratto dal fatto che lei rappresenta tutto ciò che lui non è – selvaggia, piena di vita ed anticonformista. Guy vorrebbe quasi sposarsi e sistemarsi. E’ un uomo forte, un uomo onesto, che conduce una vita straordinaria.



Cast

Cécile Cassel   Cécile Cassel
(39 anni circa in questo film)

... Celine Bess

Charlize Theron   Charlize Theron
(29 anni circa in questo film)

... Gilda

    David La Haye

... Lucien

Karine Vanasse   Karine Vanasse
(21 anni circa in questo film)

... Linda

Penélope Cruz   Penélope Cruz
(30 anni circa in questo film)

... Mia

Steven Berkoff   Steven Berkoff
(67 anni circa in questo film)

... Charles Bess

Stuart Townsend   Stuart Townsend
(32 anni circa in questo film)

... Guy

Thomas Kretschmann   Thomas Kretschmann
(42 anni circa in questo film)

... Franz Bietrich

Dati Tecnici

Nazione

 

USA / Regno Unito / Spagna / Canada

Regia

 

John Duigan

Sceneggiatura

 

John Duigan

Fotografia:

 

Paul Sarossy

Colonna Sonora

 

Terry Frewer

Produzione:

 

Michael Cowan, Bertil Ohlsson, Jonathan Olsberg, Jason Piette, André Rouleau, Maxime Rémillard

Distribuzione:

 

Moviemax

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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