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La Caduta

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La Caduta

(Der Untergang)

Film del: 2004     Genere: Drammatico / Storico
Durata: 156 minuti   Uscito al cinema il: 29/04/2005   


La bravura di Bruno Ganz mostra il pericolo che corre chi si metta nei panni di un uomo tanto discutibile, biasimabile, riprovevole, bastardo fino all’osso sacro che disperatamente non tenta di salvare


Trama:

Gli ultimi giorni del Reich vissuti da Hitler ed i suoi più stretti collaboratori in un bunker a Berlino.



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Recensione del film: La Caduta

Oliver Hirschbiegel, The Experiment,affronta il tema più difficile con il quale un regista tedesco possa misurarsi, ed esce dal bunker, nel quale si rinchiude per girare, con un’opera accurata, efficace, storicamente credibile ed umanamente inquietante.

Bruno Ganz (Il cielo sopra Berlino, Pane e Tulipani) dà corpo e voce alla follia del dittatore. Piuttosto che scimmiottare l’Hitler dei grandi comizi, racconta la sua quotidianità fatta di buone maniere e brutali esternazioni, cura per i cari e totale indifferenza per le sorti del suo popolo che sta perdendo la guerra da lui dichiarata. La bravura dell’attore lascia trasparire il pericolo che corre chi accetta di rappresentare una realtà così drammatica, nei panni di un uomo tanto discutibile, biasimabile, riprovevole, bastardo fino all’osso sacro che disperatamente non tenta di salvare.

La scelta, suggerita da Speer (Heino Ferch) è di attendere la chiusura del sipario per morire sul palcoscenico del suo teatro di guerra: la lucidità con la quale ringrazia i suoi collaboratori è la stessa con la quale chiede la testa dei traditori ed è alla base della sua scelta suicida. L’uscita di scena tanto teatrale quanto drammatica, potrebbe risultare cinematograficamente accattivante, riprendendo in mano i libri di storia, però, il potente dittatore che rinuncia a qualsiasi possibilità di salvezza, per farsi carico del suo destino, torna ad essere un degenerato.

Sparandosi non dà e non ottiene giustizia. Fa il lavoro sporco senza chiedere aiuto e si toglie di mezzo assicurandosi che qualcuno bruci i suoi resti, per non dare a nessuno la soddisfazione di contemplarlo inoffensivo.

Per raccontare la vicenda umana degli ultimi giorni dell’impero, il regista si affida alla segretaria del Fuhrer, Trudle Junge (Alexandra Maria Lara), un viso troppo innocente per poter mostrare, attraverso il suo patire, le pene di un uomo che vede fallire il proprio progetto e decide di essere seppellito insieme alle rovine della sua assurda costruzione.

Le parole della segretaria recitano il mea culpa all’inizio e alla fine del film. Condannando se stessa la Junge rinvia a giudizio tutti quelli che potevano chiedersi qualcosa in più per capire l’orrore di cui erano complici, ma assolve anche un po’ tutti coloro i quali, trovandosi di fronte una personalità tanto forte, non hanno saputo sottrarsi al fascino del potere nonostante le sue orribili deviazioni.

Morto Hitler, i generali scelgono diverse strade per sfuggire alla resa. Qualcuno viene ucciso, qualcuno scappa, c’è chi si suicida come il dittatore, chi viene processato a Norimberga e chi nascosto in Sudamerica, presso qualche epigono del Fuhrer, grazie alla colpevole indulgenza Internazionale.

Tutto il mondo è paese e la manipolazione e le atrocità che ne derivano non si esauriscono con la caduta dell’Impero. Dalla morte di Hitler troppi dittatori si sono macchiati degli stessi crimini. Troppi uomini sono morti per difendere la propria autonomia. Pochi sono i bastardi consegnati alla giustizia, per alimentare la speranza di coloro che credono in un mondo meno infame. Questo film contribuisce a comprendere la malvagità e riconoscerne il potere. Il resto è a carico di ogni uomo che sappia riconoscersi tale.

(Andrea Monti)



Cast

Alexandra Maria Lara   Alexandra Maria Lara
(26 anni circa in questo film)

... Traudl Junge

André Hennicke   André Hennicke
(45 anni circa in questo film)

... vicecomandante SS Wilhelm Mohnke

Bruno Ganz   Bruno Ganz
(63 anni circa in questo film)

... Adolf Hitler

Corinna Harfouch   Corinna Harfouch
(50 anni circa in questo film)

... Magda Goebbels

    Juliane Köhler
(39 anni circa in questo film)

... Eva Braun

    Ulrich Matthes
(45 anni circa in questo film)

... Joseph Goebbels

    Ulrich Noethen
(45 anni circa in questo film)

... comandante SS Heinrich Himmler

Home Video

Anno di uscita in home video: 2005

Distribuzione: 01 Distribution

Dati Tecnici

Nazione

 

Germania / Italia

Regia

 

Oliver Hirschbiegel

Produzione:

 

Constantin Film / RAI Cinemafiction

Distribuzione:

 

01 Distribution

Distribuzione Home video:

 

01 Distribution

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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