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Sin City

(Sin City)

Film del: 2005     Genere: Azione / Fumetti / Noir / Poliziesco / Thriller
Durata: 126 minuti   Uscito al cinema il: 01/06/2005   


Una sorta di “Dick Tracy” riletto con la rigorosa cupezza allucinatoria di un nipotino di Edgar Allan Poe. Un mondo dove i serial killer reclamano il diritto al loro piacere e duri criminali e poliziotti integerrimi, non riescono a ribellarsi alla totale mancanza di giustizia che vi regna, ma solo progettare vendette con la stessa concentrazione e devozione di samurai


Trama:

Tratto dai racconti di Frank Miller, unisce le storie di vari personaggi: Marv che vuole vendicare l'amata Goldie; Dwight che ha ucciso un poliziotto ed Hartigan un ex poliziotto che deve chiudere dei conti in sospeso.



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Voto medio: 7,15

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Recensione del film: Sin City

Quale possa essere l’importanza del fumetto nel cinema di oggi, è una stima che può fare chiunque abbia sentito parlare negli ultimi anni dell’ uomo ragno e del ruolo che il famoso supereroe si è ritagliato nell’immaginario, e nel box office, del grande schermo delle ultime stagioni. Non c’è bisogno di essere esperti di cinema per farla. Fratellini quasi coetanei, nati entrambi come giamburrasca della cultura di massa, accessibili a chiunque, senza bisogno di privilegi di classe o di cultura, l’arte delle immagini in movimento e quella degli eroi di carta, hanno un DNA comune e non hanno mai avuto problemi per prestiti, rapine e coproduzioni.

Sin city, in concorso al festival di Cannes, sembra essere uno dei casi più interessanti di questa vocazione all’ibridazione ininterrotta tra i due, ancor più viva oggi (dall’exploit di Batman al saccheggio sistematico del pantheon della Marvel), di quanto lo fosse all’epoca dei B movie e dei serial da matinee cinematografico, degli anni '30, quando fumetti a puntate come Flash Gordon dominavano le platee cinematografiche più popolari. Creato da Frank Miller, tra i più dotati romanzieri delle graphic novel contemporanee, il mondo di Sin city è una metropoli da incubo, in cui i volumi spropositati di buio, la corruzione endemica e perversa delle istituzioni, il pericolo costante dell’inganno e del ricatto, denunciano palesemente una stilizzazione nevrotica del classico mondo del ‘noir’, il genere principe del cinema americano durante gli anni 40. Un cast delle grandi occasioni (Bruce Willis, Benicio Del Toro, Clive Owen, Josh Hartnett, Elijah Wood, Brittany Murphy e la bellissima Rosario Dawson), si lascia disegnare addosso il tratto grosso di una china liquida e aggressiva immersa in un bianco e nero fatto di nero pece e bianco ghiaccio, illuminati da parziali pennellate di colore: tutto il film è fatto di violenza raccapricciante, mobilità incessante, voce fuori campo rugosa e aspra come le epidermidi disseminate di asperità, ematomi e cicatrici di tutti i personaggi maschili del film.

Diciamo che ci troviamo di fronte ad una sorta di “Dick Tracy” riletto con la rigorosa cupezza allucinatoria di un nipotino di Edgar Allan Poe. Un mondo dove i serial killer reclamano con rabbia il diritto al loro piacere e duri criminali e poliziotti integerrimi, non riescono a ribellarsi alla totale mancanza di giustizia che vi regna, ma solo progettare vendette con la stessa concentrazione e devozione di samurai. Diretto da un regista abile e privo di personalità (Rodriguez), Sin city è, forse per la prima volta, diretto anche dall’autore di fumetti originali (lo stesso Miller). Tarantino vi risulta citato come regista “ospite”, il che, forse, vuol dire, che la struttura ad episodi che si sfiorano e si incrociano, che è un po’ quella di Pulp fiction, è una sua ispirazione. Più che un’allegoria di qualcosa (di una società, una città, delle persone, reali), Sin city sembra stoicamente alludere alla tossicità dello spettacolo dell’azione e della brutalità, senza il quale, né cinema, né fumetto, sembrano oggi catturare l’attenzione delle grandi masse che hanno fatto la loro fortuna. Convivere con esse, è uno sporco lavoro. Ma qualcuno deve pur farlo.

Il resto, forse ancor più interessante di questo, è la spettacolare contrazione di molti i generi tradizionali del cinema in un'unica, buia, massa. In questo film, fantascienza (c’è una città del vizio, interamente dominata da donne guerriere), poliziesco e animazione (molte inquadrature sono ridotte alla pura silohuette grafica di figure e sfondi), si fondono uno nell’altro. Per questo, forse, più di una volta, sembrano raggiungere una pressione interna che li fa esplodere rovesciando tutta la loro materia nera e sanguinosa sullo schermo.

(Mario Sesti)



Curiosità:

Ad eccezione del “Cliente ha sempre ragione”, durante i dialoghi viene sempre pronunciato da qualcuno il titolo della storia originale da cui è tratta la trama.

La targa delle auto di Nancy e Wendy è “LEV 311” che Miller usa spesso per le sue protagoniste femminili in omaggio alla moglie (Lynn E. Varley) nata il 3 marzo.

La katana di Miho è quella di uno dei Crazy 88 di Kill Bill (Tarantino le tiene in garage).

Una delle pistole di Hartigan è una Beretta M93R Auto 9, la stessa di Robocop, sempre sceneggiato da Miller.

Shellie al bar ha in mano una bottiglia di birra “Chango Beer”, la stessa marca inesistente usata in Dal tramonto all’alba e Desperado.

Uno dei ragazzi di Jackie Boy ha una maglietta con il simbolo della pace con dentro una stella e una bandiera. E’ il simbolo della PAX l’organizzazione paramilitare del fumetto di Miller: “Martha Washington”.



FILM CORRELATI:

  • (2014) Sin City 2

  • Cast

    Mickey Rourke   Mickey Rourke
    (49 anni circa in questo film)

    ... Marv

    Clive Owen   Clive Owen
    (41 anni circa in questo film)

    ... Dwight

    Bruce Willis   Bruce Willis
    (50 anni circa in questo film)

    ... John Hartigan

    Nick Stahl   Nick Stahl
    (26 anni circa in questo film)

    ... il Bastardo Giallo / Junior

    Rutger Hauer   Rutger Hauer
    (61 anni circa in questo film)

    ... cardinale Roark

    Alexis Bledel   Alexis Bledel
    (24 anni circa in questo film)

    ... Becky

    Benicio Del Toro   Benicio Del Toro
    (38 anni circa in questo film)

    ... Jack Rafferty

    Jessica Alba   Jessica Alba
    (24 anni circa in questo film)

    ... Nancy Callahan

    Michael Madsen   Michael Madsen
    (47 anni circa in questo film)

    ... Bob

    Rosario Dawson   Rosario Dawson
    (26 anni circa in questo film)

    ... Gail

    Michael Clarke Duncan   Michael Clarke Duncan
    (48 anni circa in questo film)

    ... Manute

    Carla Gugino   Carla Gugino
    (34 anni circa in questo film)

    ... Lucille

    Brittany Murphy   Brittany Murphy
    (28 anni circa in questo film)

    ... Shellie

    Jaime King   Jaime King
    (26 anni circa in questo film)

    ... Goldie / Wendy

    Devon Aoki   Devon Aoki
    (23 anni circa in questo film)

    ... Miho

    Elijah Wood   Elijah Wood
    (24 anni circa in questo film)

    ... Kevin

    Josh Hartnett   Josh Hartnett
    (27 anni circa in questo film)

    ... il venditore

    Quentin Tarantino   Quentin Tarantino
    (42 anni circa in questo film)

    ... avventore del bar

    Robert Rodriguez   Robert Rodriguez
    (37 anni circa in questo film)

    ... avventore con cappello cowboy

    Frank Miller   Frank Miller
    (48 anni circa in questo film)

    ... il prete

    Dati Tecnici

    Nazione

     

    USA

    Regia

     

    Robert Rodriguez / Frank Miller / Quentin Tarantino

    Sceneggiatura

     

    Frank Miller

    Fotografia:

     

    Robert Rodriguez

    Colonna Sonora

     

    Robert Rodriguez / Graeme Revell / John Debney

    Produzione:

     

    Dimension Films

    Distribuzione:

     

    Buena Vista

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